Bolentino pescare ancorati o in deriva

E’ meglio pescare ancorati o in deriva a bolentino.

In molti si chiedono se è meglio pescare ancorati o in deriva a bolentino? Non esiste una risposta secca a questa domanda ma sono strategie complementari per affrontare al meglio ogni possibile situazione di pesca. Sicuramente il bolentino può essere praticata sia ancorati che a scarroccio, come ovvio sono strategie di pesca opposte. In breve possiamo affermare che conoscendo le peculiarità delle due strategie saremo in grado di scegliere quella giusta. Conoscendo proprio le peculiarità possiamo passare da una strategia all’altra per avere i maggiori risultati. Spesso si ottengono i miglior risultati alternando le due strategie, pescare sempre in deriva  o fossilizzati per maggiore praticità spesso ci preclude la possibilità di ottenere belle pescate.

Pasturare a bolentino ancorati.

Prima di parlare delle differenze tra pescare ancorate o in deriva a bolentino spendiamo due parole sulla pesca pasturando a bolentino ancorati. Anche se una battuta di pesca a bolentino ancorati richiede maggiori fatiche può regalare grandi carnieri. Nonostante l’attesa che i pesci arrivino in scia può essere lunga sicuramente l’attesa vale la pensa per le numerose catture. Sicuramente saraghi, tanute ed orate non mancheranno di interessarsi alla nostra pastura e di conseguenza anche alle nostre esche.

 

Quando conviene pescare a scarrocciando a deriva. 

  • Pescando a scarroccio si possono incontrare fondali interessanti e catturare diverse specie pregiate.
  • In zone poco conosciute è conveniente iniziare a pescare a bolentino lasciandoci trasportare dalla corrente.
  • La pesca a scarroccio sulla sabbia è ottima per realizzare carnieri da frittura mista, specie nei mari del centro-sud.

Quando conviene pescare ancorati.

  • Pescando a deriva una volta trovata una zona buona e verificato che non sono catture fortuite o occasionali e una buona zona dove ancorarsi.
  • Per la pesca di specie gregarie come pesci pettine, pesci balestra e pagelli sicuramente è consigliabile essere ancorati. Una volta che le catture sono meno frequenti e bene tornare a pescare a scarroccio fino a non trovare un’altra colta un punto buono.
  • Orate saraghi e tanute colonizzano ristrette porzioni di mare, e che preferiscono esche svolazzanti su terminali lunghi ma allo stesso tempo ferme. Per queste prede l’ancoraggio risulta fondamentale.

In conclusione per pescare ancorati o in deriva a bolentino si può affermare che:

Bisogna avere l’esteticità di riuscire a passare dalla pesca ancorati a quella a scarroccio senza fossilizzarsi su una strategia o l’altra. E’ importante ancorarsi nel punto giusto e ripetere l’operazione se non siamo riusciti nell’intento.  Dopo aver attentamente sondato l’area in esame con l’ecoscandaglio, ed avendo individuato i segnali che indicano la presenza del pesce, si risale controcorrente, e solo dopo essere sicuri di aver valutato bene tutti questi elementi si può procedere. Su fondali bassi l’operazione non comporta eccessive difficoltà.