Canesca

Canesca in sintesi descrizione, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


La canesca o cagnesca conosciuto come squalo galeo (Galeorhinus galeus), è uno squalo della famiglia dei Triakidi. 

Descrizione in sintesi del canesca.

Corpo snello con muso allungato, bocca grande e arcuata, munita di denti piccoli, piatti, sub-triangolari con una cuspide più lunga, obliqua, seguita da tre-quattro minori di grandezza decrescente. In totale i denti oscillano da 32 a 45 nella mascella superiore e da 32 a 38 in quella inferiore. L’occhio, dotato di membrana nittitante, è ovale ed è seguito da uno spiracolo piccolo e obliquo. Le narici sono più vicine alla bocca che all’estremità del muso e posseggono valve nasali con due punte.
Una piccola plica labiale si trova angoli della bocca. Le aperture branchiali non sono molto ampie.

Ha 2 pinne dorsali della stessa forma. La prima si inserisce posteriormente all’apice interno delle pettorali ed è più grande della seconda. L’anale è simile e opposta alla seconda dorsale, ma si inserisce leggermente più indietro.

La codale ha grandi lobi, apicale ed inferiore. Le pettorali hanno il margine posteriore lievemente concavo e le ventrali si inseriscono in posizione mediana tra le due dorsali. Colore grigio ardesia sul dorso che schiarisce sui fianchi, ventre bianco. Pinne pettorali nerastre con sottile margine bianco. Apice della coda più scuro. Mediamente ha dimensioni intorno al metro di lunghezza, ma può raggiungere quasi 2 m.


Brevemente distribuzione e habitat del canesca.

In tutto il mondo in acque temperate. Atlantico occidentale: Brasile meridionale in Argentina. Atlantico orientale: Islanda, Norvegia, isole Faeroe, isole britanniche nel Mediterraneo e  Senegal; Namibia in Sud Africa (Oceano Indiano occidentale). Pacifico occidentale: Australia e Nuova Zelanda. Pacifico orientale: Columbia Britannica (Canada) fino alla Bassa California meridionale, Golfo della California; Perù e Cile. Record discutibili in Costa d’Avorio, Nigerai, Gabon in Congo Dem Rep e Laysan Is. (Hawaii)  E’ presente, ma non molto comune su tutte le coste italiane.

Alimentazione in breve del canesca.

Si ciba principalmente di crostacei e di cefalopodi bentonici ma preda anche pesci abissali come i pesci lanterna ed altri piccoli squali.

I metodi di pesca e come pescare in mare  il canesca.

Non particolarmente ricercato ne dai pescatori sportivi ne dai pescatori sportivi anche se occasionalmente abbocca alle lenze dedicati per altri pesci.

Brevemente l’esca e l’artificiale migliore per il canesca.

Sicura se è nelle vicinanze di un gambero o sarda innescata non resiste e rimane ingannato.

Dove pescare in sintesi le canesche.

 si avvicina e allontana dalle coste periodicamente e si trova a profondità variabili fra i 50 e i 400 m.

 Brevemente periodo e mesi migliori per la pesca delle canesche.

La sua cattura è occasionale senza sensibili variazioni durante le diverse stagioni.

Nome dialettale in breve delle canesche.

  • In Liguria e conosciuto come Cagnassa, Canoso.
  • A Venezia  e conosciuto come Can da denti.
  • In Sardegna e conosciuto come Canuzzu.
  • Nelle Marche e conosciuto come Can da denti.
  • In Abruzzi e conosciuto come Tummarelle Paccavà.
  • Nel Lazio e conosciuto come Canesca Palombo canesca.
  • In Campania e conosciuto come Canuso Pesce cane.
  • Inoltre in Calabria e conosciuto come Bistinu, Pisci cani Capuchiatta Vaccotta.
  • In Sicilia e conosciuto come Palummina Passaturi Piscicani Palummu Muzzolu.