carassi a passata.

La pesca dei carassi a passata è una tecnica molto divertente per questo pesce con diverse catture una dietro l altra.

Dove e hot spot per la pesca dei carassi a passata.

Divide il suo habitat con molti altri pesci ma lo si può trovare in zone dove nessun altro pesce riuscirebbe a vivere, essendo limitato il suo fabbisogno di ossigeno. Infine vive nei laghi con sponde paludose o nei bracci morti dei fiumi, nelle paludi e nei fossati.

Periodo migliore per pescare i carassi a passata.

I carassi vive principalmente in branchi che durante il periodo invernale è quasi del tutto fermo sul fondo mentre in estate è più attivo e questo ne favorisce la cattura. Quindi i mesi migliori sono giugno, luglio, agosto e anche settembre.

Le esche e la pasturazione per pescare i carassi a passata.

La carpa cruciana altro nome dei carassi è onnivoro si nutre principalmente di zooplancton, insetti e detriti vegetali. Sicuramente un’esca molto valida e anche economica è il bigattino che può essere utilizzata anche per la pasturazione durante l’azione di pesca.

Finale e terminale per pescare i carassi a passata.

Il terminale lungo 60-70 cm deve essere sottile del 0,08-0,12 è legato alla lenza madre con una girella tripla. Sondando la profondità l’amo deve scendere fino al fondo e scendere velocemente. La misura ideale dell’amo è dal 12-16. 

Taratura galleggiante per la pesca ai carassi in base alla corrente e profondità.

Ci possiamo trovare in diverse situazioni di pesca ai carassi in passata in base agli hot spot scelti per la pesca della   carpa cruciana altro nome dei carassi:

  • Prima situazione presenza di corrente e profondità superiore a 2 metri.
  • Seconda situazione presenza di corrente e profondità inferiore a 2 metri.
  • Terza situazione poca corrente e profondità superiore a 2 metri.
  • Quarto caso poca corrente e profondità inferiore a 2 metri.

Come pescare i carassi a passata in acqua veloce e profonde superiore a 2 metri i carassi.

Questa è sicuramente una delle condizioni più difficili in cui pescare i carassi a canna fissa. In carassi a passataquesta probabilmente pero si trova il pesce di taglia maggiore quindi e da sfruttare. In questo caso si usa esclusivamente galleggianti con forma a pera rovescia/carota allungata. Il piombo è consigliabile utilizzare una torpilla che dovrà coprire almeno il 70 – 80% del galleggiante bloccata tra due pallini. Quindi i restanti 30-20% per la taratura del galleggiante si utilizzano pallini.Il terminale verrà unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.

Come pescare a passata i carassi in acqua veloce e basse con meno di 2 metri di profondità.

In questo caso sono da preferire i pallini alla torpille per tarare il galleggiante e pescare i carassi a canna fissa. Sicuramente in questo modo il fondale in minor tempo con solo loro l’utilizzo. Allo stesso modo come in acque più profonde si utilizzano galleggianti con forma a pera rovescia/carota.La grammatura dei galleggianti di norma non supero i 6 gr. Come piombatura, effettuerei un bulk di piombini della stessa grandezza che andrà a ricoprire  il45-55 % della portata del galleggiante. Per il restante 55-45% si inseriranno degli altri piombi sottostanti.Il terminale verrà unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.

Come pescare i carassi a passata in acqua lente e profonde superiore a 2 metri. 

In questi casi si utilizza dei galleggianti a forma di goccia. I galleggianti a goccia offrono sicuramente una maggiore sensibilità, allo stesso tempo offrono prestazioni migliori. Le grammature dei galleggianti per la pesca in trattenuta in queste situazioni variano da 1 ai 3 grammi. Come piombatura, si può utilizzare una spallinatura decrescente rispetto al galleggiante aumentando lo spazio verso il finale tra un piombo e l’altro. Il terminale verrà unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.

Come pescare a passata i carassi in acqua veloce e basse con meno di 2 metri di profondità.

Queste sono zone che si trovano molto spesso nei piccoli fiumi, torrenti e canali. Certamente è consigliato l utilizzo dei galleggianti a goccia di ridotte dimensioni che non superano il grammo. La piombatura viene fatta con una spallinatura di piombi della stessa grandezza posti a intervalli equidistanti. Il terminale è unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.