Cefalo vivo

Il cefalo vivo.


Il cefalo vivo è un’esca molto apprezzata dai maggiori predatori come spigole leccia amia pesci serra e lampuge. Inoltre a volte ci permette di catturare, specie nelle ore   notturne, gronghi murene. La scelta ricade spesso sul cefalo vivo perché è facilmente reperibile nei porti e perché una volta innescati vivi, sono dotati di notevole resistenza fisica e vivacità. Per reperire dei piccoli esemplari di cefalo vivo da innescare potremo usare un piccola bilancia con all’interno delle pasture oppure delle sarde macinate, da calare all’interno del porto radente la banchina. In alternativa anche se la cosa non è semplice, è possibile reperire il cefalo vivo anche con un lungo guadino.

Innescare il cefalo vivo

Nelle ore notturne sempre nei porti oppure sulle scogliere in presenza di pietre chiare sul fondale. Anche se non è un pesce delicato bisogna fare molta attenzione durante l’innesco per non farlo morire. Bisogna bagnarsi le mani prima di maneggiarlo con molta cura. Ottima esca viva per la teleferica e per la pesca col palloncino. Facile da tenere vivo per qualche giorno in un secchio di 30 litri con ossigenatore. Nella pesca di superficie adotteremo un galleggiante della grammatura adatta a tenere il muggine a mezza acqua.

Infatti i predatori ed in particolare la spigola attaccano la preda dalla testa e quindi, avendo fissato l’amo va messo sotto pelle tra testa e pinne  per penetrare ed ancorarsi nella bocca del predatore. Per meglio fissare il Muggine è possibile utilizzare lo stesso innesco di prima aggiungendo un secondo amo legato appena dopo la seconda pinna dorsale.

Lenza morta.

La tecnica alternativa è quella della ‘lenza morta ‘ e consiste nel fissare il muggine con due ami grandi montati su braccioli, uno fatto passare attraverso la bocca, e l’altro va fissato tra la testa e la prima pinna dorsale, per cui il muggine sarà libero di muoversi liberamente e si presenterà in modo molto naturale.

Innescare cefalo vivo per spigola.

Per Innescare cefalo vivo per spigola che si vuole innescare per la teleferica o si vuole lanciare da porti banchine e spiagge per le spigole deve avere una dimensione che va da 10 cm a 15 cm. Il terminale molto semplice composto da circa 200 cm di florocarbon del 0,30-0,45 con legato un solo amo di tipo Aberdeen (misura 0/1-0/3 in base alle dimensioni del cefalo). l’amo va appuntato sotto pelle a lato della pinna dorsale cercando di infilare nel sotto pelle più gambo possibile lasciando la curva dell’amo a vista.

Innescare il cefalo vivo

Innescare il cefalo vivo per la leccia amia.

Per innescare il cefalo vivo per la leccia amia che si vuole innescare per la teleferica o pesca col palloncino da scogliere porti banchine e spiagge per leccia amia deve avere  una dimensione che va da 20 cm a 30 cm. Il terminale (che puoi trovare a questo link) per l’innesco deve essere costruito col cavetto in acciaio è un solo amo di tipo Circle del 0/6 appuntato appena sotto pelle vicino la testa del cefalo.

Le ricciole sono uno dei pesci più possenti che possiamo insidiare da riva, bisogna fare molta attenzione al picchetto che sia ben fermo nella sabbia. La fuga possente della leccia amia può piegare il picchetto e far cadere e portarsi via la nostra canna da pesca.

Innescare il cefalo vivo per lampughe.

Per innescare il cefalo vivo per lampughe che si vuole innescare per la teleferica o pesca col palloncino per la lampuga deve avere una dimensione che va da 10 cm a 15 cm. Il terminale (che puoi trovare a questo link) per l’innesco deve essere costruito col cavetto in acciaio(visto che spesso si hanno attacchi di pesci serra) auto saldante con due di tipo Beck (misura 0/0-0/2). Il  primo amo quello fisso va fatto passare sotto pelle appena dietro la testa, il secondo sempre sotto pelle nelle vicinanze della coda.


Innescare il cefalo vivo per le ricciola.

Per innescare il cefalo vivo per le ricciola che si vuole innescare per la teleferica o pesca col palloncino da scogliere porti banchine e spiagge per ricciole deve avere una dimensione   che va da 20 cm a 30 cm. Il terminale (che puoi trovare a questo link) per l’innesco deve essere costruito col cavetto in acciaio è un solo amo di tipo Circle del 0/6 appuntato appena sotto pelle vicino la testa del cefalo.

Le ricciole sono uno dei pesci più possenti che possiamo insidiare da riva, bisogna fare molta attenzione al picchetto che sia ben fermo nella sabbia. La fuga possente della ricciola può piegare il picchetto e far cadere e portarsi via la nostra canna da pesca.

Innescare il cefalo vivo

Innescare il cefalo vivo per pesce serra.

Per innescare il cefalo vivo per pesce serra che si vuole innescare per la teleferica o pesca col palloncino per il pesce serra deve avere una dimensione che va da 15 cm a 20 cm. Il terminale (che puoi trovare a questo link) per l’innesco deve essere costruito col cavetto in acciaio auto saldante con due o tre ami di tipo Beck (misura 0/3-0/5) in base alle dimensioni del cefalo e degli ami usati. Il  primo amo quello fisso va fatto passare sotto pelle appena dietro la testa, l’ultimo sempre sotto pelle nelle vicinanze della coda e un eventuale terzo amo al centro vicino la pinna dorsale.

Come reperire i cefali vivi.

Per reperire dei piccoli esemplari di cefalo vivo da innescare potremo usare un piccola bilancia con all’interno delle pasture oppure delle sarde macinate, da calare all’interno del porto radente la banchina. In alternativa anche se la cosa non è semplice, è possibile reperire il cefalo vivo anche con un lungo guadino. Nelle ore notturne sempre nei porti oppure sulle scogliere in presenza di pietre chiare sul fondale. Il cefalo è facili da reperire nelle foci e fiumi spot ideali per la pesca ai predatori. Il sistema più veloce per reperire i cefali è la pesca con rezzaglio.

Come conservare i cefali vivi.

Anche se non è un pesce delicato bisogna fare molta attenzione durante l’innesco per non farlo morire. Bisogna bagnarsi le mani prima di maneggiarlo con molta cura. Ottima esca viva per la teleferica e per la pesca col palloncino. Facile da tenere vivo per qualche giorno in un secchio di 30 litri con ossigenatore.

Innescare il cefalo vivo è una delle tecniche maggiormente usate per pescare i predatori. Quindi altre al pesce serra possiamo allarmare  leccia amia, ricciole, spigole e lampughe e dobbiamo essere pronti a combattere anche questi.