Come imbalsamare un pesce o conservare la mascella.

Come imbalsamare un pesce o conservare la mascella.


Molti pescatori sicuramente si sono chiesti come imbalsamare un pesce o conservare la mascella dopo una bella cattura. Appendere al muro un bel trofeo o conservare parte dell’ossatura della testa di un bel pesce è un modo alternativo alla solita foto per ricordo di una bella cattura. Inoltre sapere come imbalsamare un pesce o conservare la mascella è un modo per poter rendere giustizia alle dimensioni delle nostre catture.

Come imbalsamare un pesce per appenderlo sulla parete o come soprammobile.

Sicuramente pescatori si sono chiesti se è possibile imbalsamare o impagliare un pesce e come farlo. Dopo una bella cattura con gli smartphone a portata di mani si scatta una bella foto ma spesso non rende giustizia delle dimensioni allora perché non impagliare la cattura ed esporla. Se eseguita correttamente l’imbalsamazione di un pesce ci permette di esporlo rendendo giustizia delle vere dimensioni. Sicuramente si può pensare di rivolgersi a un tassidermista che lo fa di professione ma è costoso. Con un pò di manualità tanta pazienza e voglia di imparare possiamo avventurarci in questa che può diventare una nuova passione.

Come imbalsamare un pesce

Un sistema a costo zero e abbastanza veloce è quello di conservare solo la parte ossea della testa e mascella seguendo questa guida.


Procedimento e il necessario per impagliare un pesce.

Per prima cosa bisogna fare una precisazione che la tassidermia o impagliatura è la tecnica di preparazione e conservazione dei corpi degli animali. Questa tecniche della tassidermia e ideale per i cosiddetti “trofei di caccia e pesca” differisce dall’imbalsamazione perché quest’ultima è intesa come conservazione di un corpo umano o animale in senso ampio e per diversi scopi.

Principali nozioni di tassidermia per sapere come come imbalsamare un pesce.

Per poter impagliare un pesce per prima cosa bisogna congelarlo immediatamente e tenerlo così finché non si inizia l’opera di conservazione. Non appena si ha il tempo di procedere con la  tassidermia bisogna scongelare il pesce e separare la pelle dalla carne con l’ausilio di un bisturi facendo attenzione a non rovinare la pelle. Il taglio deve essere fatto in base al fatto se si vuole appendere alla parete o metterlo come soprammobile.

Bisogna fare un taglio sotto la pancia per ottenere un soprammobile o leggermente su un fianco per un trofeo da parete. Bisogna fare il taglio in una zona che poi non si vede. Una volta ripulita la pelle da tutta la carne bisogna immergere la pelle in una soluzione di acqua e formalina e lasciarla così per qualche giorno finché non diventa gommosa.

Come imbalsamare un pesce

La formalina è facilmente trovabile in farmacia. Prima di chiudere col del filo e punti di sutura la pelle bisogna costruire un’anima rigida su cui cucire la pelle. Sicuramente è bene prendere le misure prima di scuoiare il pesce per non incorrere nell’errore di sbagliare le dimensioni. L’anima rigida può essere ricavata da diversi materiali come per esempio il polistirolo o spugna per fiori, dove si può bloccare un perno per esporlo. Una volta fatto ciò viene il difficile aggiungendo gli occhi finti e decorando le vari parti come l’interno bocca.

Questa come si capisce facilmente non vuole essere una guida completa, ma dare uno spunto per partire con le ricerche specifiche necessarie dei vari passaggi. La tassidermia può essere considerata un’arte che richiede diverse conoscenze che si ottengono col tempo e lo studio.

Come conservare la mascella di un pesce per ricordo di una cattura eccezionale.

Se dopo aver letto come imbalsamare un pesce vi sembra troppo complicato ma volete comunque conservare un bel trofeo si può conservare la sola mascella. Se eseguita correttamente la conservazione di una mascella ricomposta di un pesce che abbiamo pescato è un ricordo di quella pescata che rimane più impresso nella memoria. Sicuramente si può pensare di rivolgersi a un tassidermista che lo fa di professione e conservare l’intera testa ma è costoso. Un sistema a costo zero e abbastanza veloce è quello di conservare solo la parte ossea della testa e mascella. Questa anche se solo una parte del pesce sicuramente renderà l’idea della bella cattura.

Di quali pesci è possibile conservare la mascella e testa.

Sicuramente non è possibile conservare la mascella di tutti i pesci alcuni hanno ossa molto più fragili o molli. Quelli dotati di una certa struttura ossea che come orate, saraghi, dentici e lucci garantiscono buoni risultati ma nessuno ci vieta di provare con altre specie.

Come imbalsamare un pesce

Come procedere per conservare la mascella di un pesce come trofeo di pesca.

Dopo esserci gustati il pesce cucinato a piacimento con tutta la testa salviamo la testa con tutte le sue ossa e cerchiamo di spolpare più possibile questa parte.  Le parti che compongono testa e  mascella sono circa 8 ma dipende dalla tipo di pesce. Bisogna far bollire queste parti in acqua per circa 3-4 ore, aggiungendo acqua ogni tanto per rimpiazzare quella evaporata. Dopo aver bollito  per 3-4 ore, incominciamo a staccare la carne che ormai si è macerata abbastanza, facendo attenzione a non asportare anche i denti o rompere le parti ossee.

Fatta questa prima pulitura, bisogna far bollire di nuovo il tutto in acqua e aceto per altre 2-3 ore. Dopo la seconda bollita incominciamo a pulire meticolosamente più a fondo il tutto. In questa fase di pulitura l’aiuto di stuzzicadenti e cotton fioc ci vengono in contro per staccare i pezzi più piccoli. L’utilizzo di stuzzicadenti è efficace a raggiunge le cavità più insidiose,ma bisogna fare attenzione vista la fragilità del tutto.

Per eliminare odori ed eventuali cartilagini rimaste bisogna far bollire di nuovo in acqua e aceto per un’ora il tutto.

Dopo aver lasciato asciugare le ossa si inizia a ricostruire il tutto, iniziando dalla parte inferiore della bocca e poi quella superiore. Bisogna fare molta attenzione le ossa dopo la bollitura sono molto fragili, e bisogna fissare i denti con della colla cianoacrilica prima che cadono.

E’ importante unire prima la parte superiore completamente e poi quella inferiore. Questo perchè poi le due parti dovranno combaciare perfettamente e questo sarà possibile solo se saranno perfettamente calibrate tra di loro. Quindi sconsiglio di saldare prima i denti e poi le ossa di supporto.

Come esporre un trofeo si pesca fatto con la mascella.

Una volta finito di comporre il tutto e rinforzato tutte le giunture con la colla bisogna ricoprire il tutto con vernice spray lucida. La vernice trasparente lucida impedisce che le ossa invecchiano e perde il colore bianco, tendendo a diventare marrone. Una buona idea è quella poi di costruire una base in legno dove fissare le ossa per esporle. In alternativa se non piace il legno si possono utilizzare espositori trasparenti acrilico che si trovano in commercio già pronti.