Come innescare il vivo per traina e drifting e quali sono le esche migliori

Come innescare il vivo per traina e drifting e quali sono le esche migliori.


Sicuramente è molto importante sapere come innescare il vivo per traina e drifting e scegliere le migliori esche che resistono bene all’innesco. Molto importante per una buona riuscite e mantenere l’esca viva più tempo possibile per questo non bisogna bucarla con gli ami che ferendo l’esca la fanno morire in poco tempo. Inoltre la scelta e altrettanto importante per due motivi infatti alcuni pesci esca sono più delicati di altri e i predatori sono meno sospettosi se gli presentiamo un’esca che sono abituati a predare.

Come innescare il vivo per traina e drifting tipo sugarello sgombro boga e muggine.

Come innescare il vivo per traina e drifting è molto importante per un ottimo risultato, tenendo vivo il pesce esca il più possibile.  l vantaggio di innescare in modo coretto l’esca viva all’amo  consente il libero movimento dell’esca per farla sembrare in più naturale possibile. Non chiudendo la bocca né ostacolando il movimento oltre a presentare un’esca seducente permette di mantenere il pesce vivo più a lungo.

Preparazione degli ami per l innescare il vivo per traina e drifting.

Utilizzando uno spezzone di filo anche dacron lungo 15 cm circa, si fa un cappio da chirurgo col filo raddoppiato facendo passare il cappio attraverso il nodo tre volte prima di stringere forte. La lunghezza dell’anello formato dipende dalla dimensione dell’esca, ma una dimensione media sarebbe un anello finito lungo circa 7-8 cm.

Come innescare il vivo per traina e drifting

Ora si prende l’amo e l’anello appena formato, Assicurandosi che l’estremità annodata del filo sia vicino all’amo. Il nodo del filo vicino l’amo evita che il nodo non venga tirato attraverso l’esca.

Sicuramente è utile preparare diversi ami per modello e misura da tenere pronti per poterli scegliere in base all’esca.

Come innescare il sugarello sgombro boga e muggine vivo per la traina e drifting.

 

Un ago da innesco utilizzando anche quello per i bibi, Facciamo passare il filo    attraverso la parte anteriore della cavità oculare dell’esca.  Facciamo attenzione a non ficcare negli occhi l’ago oltre ad essere crudele il pesce riduca la sua vivacità.

 

 Bisogna far passare la punta dell’amo attraverso l’anello di filo appena passato nel pesce esca dal lato opposto del pesce. Iniziando a ruotare l’amo l’anello si riduce il gioco e di dimensioni fino ad arrivare con l’amo vicino la testa del pesce.

Come innescare il vivo per traina e drifting

Si gira l’amo fino a quando non si riduce dal tutto il gioco del filo e poi si fa passare la punta dell’amo sotto il filo in modo da bloccare la rotazione.

 

Innescando il vivo in questo modo è molto valido non ferendo il pesce esca e dandogli modo di nuotare liberamente e in modo naturale.

Le esche vive per la traina e drifting quali scegliere.

Le esche vive per la traina e drifting sono importanti quanto gli spot e l’attrezzatura per una buona riuscita. I pesci vivi come esche devono rispondere ad alcuni requisiti per un’ottima battuta di   pesca altri requisiti dipendono da noi e consistono in :

  • Pesci esca che possono essere pescati velocemente.
  • Saper pescare velocemente i pesci esca.
  • Scegliere esche poco delicate che restano vive.
  • Saper mantenere vive le esche per diverso tempo.
  • Saper innescare i pesci esca per non ferirli e consentire loro di rimanere vivi e vivaci per diverse ore.

Scelta dei pesci esca che possono essere pescati velocemente.

Le esche vive per la traina e drifting Per molte altre tecniche le esche si possono comprare comodamente in negozio, mentre per il drifting e traina se si vuole utilizzare pesci vivi bisogna pescarli. Meno tempo si impiega per pescare le esche maggiore tempo si ha per la pesca vera e propria a traina o drifting. Bisogna saper decidere su che pesci puntare per pescarli velocemente magari durante il tragitto per raggiungere il luogo in cui si vuole trainare o pescare a drifting. Alcuni periodi dell’anno e facile e veloce pescare con la rete a bilancia o vaso di vetri i cefali nel porto in altri periodi bisogna pescare occhiate, sugarelli e sgombri a traina durante il percorso per raggiungere lo spot.

Saper pescare velocemente le esche vive  per la traina e drifting .

Per pescare i pesci esca è necessario alzarsi molto presto la mattina in quanto i piccoli pesci come sugarelli, occhiate, sgombri e aguglie sono molto attivi già alle prime luci dell’alba. Normalmente basta trainare un piccolo minnow o un piccolo ondulante intorno ai 3,5 nodi sui fondali più idonei per questi pesciolini che in breve tempo avremo a disposizione ciò che ci occorre.

Scegliere le esche vive poco delicate per la traina e drifting che restano vive.

Le esche possono essere più o meno delicate non solo dopo l’innesco ma anche durante l’innesco e l’attesa dell’utilizzo. Cefali, occhiate e sgombri sono piuttosto resistenti mentre aguglie e sugarelli sono piuttosto delicati. In particolare le aguglie sono anche molto delicate durante la traina.

Saper mantenere vive le esche per diverso tempo.

Indubbiamente è inutile pescare decine di pesci esca se non si dispone di una capiente vasca con riciclo dell’acqua per poterle conservare per tutto il tempo necessario. l’utilizzo di un grosso secchio con ossigenatore non è la scelta giusto visto che la temperatura dell’acqua è molto importante. Durante le giornate particolarmente calde o fredde la temperatura dell’acqua nel secchio  può essere molto diversa rispetto a quella del mare riscaldandosi o raffreddandosi uccidendo le nostre esche. Poi l’etica sportiva a fine giornata ci porta a rilasciare in buona salute tutte le esche vive  rimasto inutilizzato. In mancanza di un adeguato sistema di riciclo dell’acqua è possibile sopperire con frequenti cambi d’acqua manualmente anche ogni 20-25 minuti tramite secchi.

Saper innescare i pesci esca per non ferirli e consentire loro di rimanere vivi e vivaci per diverse ore.

Le esche vive vanno innescati in modo da non ferire gravemente i pesci andando a toccare organi vitali e nel più breve tempo possibile. Bisogna toccare i pesci esca con le mani bagnate ancor meglio utilizzando dei guanti bagnati. Normalmente si innescano con il primo amo trainante a chiudere la bocca o dal naso. Mentre il secondo ferrante sotto pelle all’altezza dei 2/3 della lunghezza del pesce.