Come preparare le granaglie

Come preparare le granaglie per il carp fishing.


Sicuramente tutti i carpisti si sono chiesti come preparare le granaglie per il carp fishing, vista la semplicità di reperire le materie prime e il costo irrisorio. Principalmente la preparazione delle granaglie si divide in ammollo, bollitura, fermentazione, aromatizzazione ed eventualmente colorazione.

Come preparare le granaglie per la pesca delle carpe.


Brevemente perché mettere in ammollo le particele delle granaglie prima della cottura.

In sintesi l’ammollo delle particelle per le granaglie consente di attivare la germinazione e L’eliminazione di buona parte dei fitati. In oltre oltre ad aumentare la digeribilità di molte granaglie l’ammollo riduce i tempi di cottura. I tempi di ammollo delle granaglie dipendono dalla durezza del seme da ammollare e dalla temperatura esterna.

In breve la bollitura e cottura delle granaglie.

La fase di bollitura è molto importante, non bisogna sbagliare i tempi. Bisogna tenere presente che una bollitura insufficiente oltre a rendere difficile l’innesco dei semi diminuisce il potere attrattivo. Mentre bisogna tenere presente anche che una bollitura eccessiva distruggerebbe la Lisina, amminoacido con incredibili capacità attrattive presente soprattutto nel mais. Durante la bollitura per ottenere una cottura omogenea bisogna mescolare il tutto ogni 5 minuti e cuocere in una pentola dotata di coperchio.

Brevemente l’aromatizzazione e colorazione delle  granaglie durante la cottura.

Durante la cottura le granaglie possono essere aromatizzate o addolcite. Sicuramente l’aromatizzazione può aumentare il potere attrattivo di queste esca, per ottenere un buon risultato è consigliabile aggiungere durante la bollitura gli aromi o i dolcificanti. Durante questa fase è possibile anche colorare le granaglie aggiungendo il colore alimentare durante la bollitura. Come è facile intuire la colorazione non riesce a coprire semi scuri con colori chiari.


In breve come preparare e fermentazione  delle granaglie per il carp fishing.

Per evitare che le granaglie fermentino all’interno dell’apparato digerente della carpa causandole gravi danni, bisogna lasciarle fermentare dopo la cottura. In breve al termine della bollitura, sarà sufficiente lasciare riposare le granaglie nell’acqua di bollitura per un paio di giorni. I tempi dipendono da molti fattori, e bisogna tenere le granaglie a riposo fino a quando su queste non  apparirà una sorta di schiuma. Sicuramente a fine ti tutto il procedimento si ottiene un’esca  con un odore acidulo, dall’eccezionale potere attirante.

Come preparare le granaglie per il carp fishing tempi di ammollo e bollitura dei principali ingredienti delle granaglie.

  • Il MAIS GIGANTE deve rimanere a mollo circa 48 ore e bollire per circa 3 ore.
  • I SEMI D’ACERO deve rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa un ora.
  • Il TIGER NUTS deve rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 30 minuti.
  • Le ARACHIDI NON TOSTATE deve rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa mezzora.
  • I LUPINI devono rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 2 ore.
  • I CECI devono rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 10 minuti.
  • Il MIGLIO ROSSO deve rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 10 minuti.
  • Il MIGLIO BIANCO deve rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 40 minuti.
  • Le FAVE devono rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa un ora.
  • I FAGIOLI devono rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa un ora.
  • I FAGIOLI  BIANCHI devono rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 10 minuti.
  • L’ORZO PERLATO deve rimanere a mollo circa 24 ore e bollire per circa 10 minuti.
  • Le CASTAGNE SECCHE devono rimanere in ammollo per 12-15 giorni senza essere poi bollite.

Dopo la cottura le granaglie devono fermentate mentre producono aminoacidi, per questo risulta fondamentale lasciarle macerare qualche giorno in un contenitore chiuso ermeticamente. Anche se puzzeranno in modo orribile sono ottime esche per le carpe.

Come preparare i semi di canapa per la pesca delle carpe.

Sicuramente è molto utile conoscere come preparare i semi di canapa visto che possiamo utilizzarle, sia per l’innesco che per  la pasturazione. Per preparare i semi di canapa a casa dobbiamo  conoscere la materia prima.

Conoscere la canapa per il carp fishing.

I semi di canapa sono un alimento molto nutriente, ricco di vitamine, sali minerali, omega 3 e 6, proteine e sostanze antinfiammatorie che conferiscono a questo alimento diverse proprietà benefiche per la nostra salute. Come i semi anche l’olio conserva i propri principi benefici. I semi di canapa come molti dei semi oleosi si prestano bene per arricchire i nostri mix, con aminoacidi essenziali che funzionano bene come attrattori di carpe. Per il carpfishing si utilizza i semi di canapa cotti proprio perché sprigiona facilmente l’olio che funziona molto bene come attrattore.

Come preparare le granaglie canapa


La preparazione dei semi di canapa per il carp fishing e la pesca delle carpe.

Bisogna lavare i semi per eliminare eventuali impurità risciacquando più volte con acqua pulita i semi. L’ammollo dei semi di canapa deve durare circa 36-48 ore per far in modo che riassorbono dell’acqua persa durante l’essiccazione.  Con l’ammollo si rigonfiano, accrescimento di volume e attivando la germogliazione. Per l’ammollo e la successiva bollitura bisogna coprire i semi di canapa per almeno il doppio dell’altezza che occupano nel contenitore.

Dopo l’ammollo bisogna cuocere i semi di canapa nella stessa acqua di ammollo, bisogna utilizzare una pentola abbastanza grande in modo che nonostante l’evaporazione rimangono coperte dall’acqua. La cottura per essere omogenea deve avvenire col coperchio e mescolando il tutto ogni 5 minuti circa. Si utilizza la stessa acqua di ammollo. Bisogna far cuocere i semi di canapa per 30-40 minuti. I tempi variano in base all’ammollo precedente dalla cottura voluta e dalla loro essiccazione per la conservazione. Ottenuta la cottura voluta bisogna bloccare la cottura, raffreddando la pentola immergendola in un contenitore con ghiaccio.

I semi di canapa possono essere aromatizzati con del peperoncino o dell’aglio, basta aggiungerle il peperoncino o l’aglio nella pentola dopo averla tolta dal fuco. Bisogna lasciare riposare e fermentare i semi di canapa per 2-3 giorni nel liquido di cottura insieme agli aromi prima dell’utilizzo.

Come preparare le tiger nuts per la pesca delle carpe.

Sicuramente è molto utile conoscere come preparare le tiger nuts visto che possiamo utilizzarle, sia per l’innesco che per  la pasturazione. Per preparare le tiger nuts a casa dobbiamo  conoscere la materia prima.

Conoscere la chufa o tiger nuts.

Indubbiamente il tiger nuts è conosciuto con molti nome chufa, noci tigrate e zigolo. Essendo un tubero, cresce sotto terra la sua produzione principale avviene nella provincia di Valencia. Il tiger nuts sicuramente è una ricca fonte nutrizionale con vitamine, sali minerali, grassi e proteine. Sono molto importanti anche la presenza di alcuni enzimi della digestione che rendono di quanto tubero un’ottima esca per le carpe. Le carpe sono attratte durante tutto l’anno dal gusto dolciastro tendente alla nocciola.

Il tiger nuts sono molto valide per la pasturazione e come esche. Il 90% di quelle mangiate vengono espulse triturate, depositandosi sul fondo pronte per essere di nuovo mangiate. Questa auto pasturazione continua sino a che non si esaurimento o vengono mangiati da altri pesci.

La preparazione delle tiger nuts per il carp fishing e la pesca delle carpe.

Bisogna lavare con cura le tiger nuts per eliminare ogni residuo di terra o sabbia. Per ottenere delle ottime tiger nuts bisogna pulirle con cura, risciacquare più volte con acqua pulita. Durante

quest’operazione bisogna eliminare  quelle che restano a galla e quelle mangiucchiate da insetti. L’ammollo delle tiger nuts deve durare dalle 36-48 ore per far in modo che riassorbono dell’acqua persa durante l’essiccazione.  Con l’ammollo si rigonfiano, accrescimento di volume abbastanza sostenuto nell’ordine del 40% circa. Per un ammollo coretto bisogna coprire le tiger nuts per almeno il doppio dell’altezza che occupano nel contenitore.

Dopo l’ammollo bisogna cuocere le tiger nuts nella stessa acqua di ammollo, bisogna utilizzare una pentola abbastanza grande in modo che nonostante l’evaporazione rimangono coperte dall’acqua. La cottura per essere omogenea deve avvenire col coperchio e mescolando il tutto ogni 5 minuti circa. Bisogna far cuocere le tiger nuts per 40-50 minuti, i tempi variano in base all’ammollo precedente dalla cottura voluta e dalla loro essiccazione per la conservazione. Ottenuta la cottura voluta bisogna bloccare la cottura, raffreddando la pentola immergendola in un contenitore con ghiaccio.

Le tiger nuts possono essere aromatizzate o addolcite con melassa ,zucchero e aromi vari, basta aggiungerle nella pentola dopo aver tolto la pentola dal fuco. Bisogna lasciare riposare le tiger nuts per 2-3 giorni nel liquido di cottura insieme agli aromi prima dell’utilizzo.


Come preparare i ceci per la pesca delle carpe.

Molto utile sapere come preparare i ceci visto che possiamo utilizzarlo, sia per la pasturazione, sia come innesco con una grande potenzialità attrattiva. In molti sottovalutano le potenzialità dei   ceci per la pesca alle carpe a favore del mais e delle tiger nuts. Per preparare i ceci a casa dobbiamo conoscere la materia prima. In Italia sono principalmente 11 le varietà coltivate con caratteristiche molto simili.

La qualità dei ceci italiani è buona,esistono in oltre varietà particolarmente pregiate e produzioni di nicchia veramente eccellenti. Tra le eccellenze e quelle di nicchia troviamo i ceci neri e i ceci rossi. Anche se sono più costosi dei tradizionali hanno il pregio di avere un colore diverso dal solito.

Sicuramente per il carp fishing i ceci di produzione italiana è di buona qualità, mentre quella straniera non è quasi mai alla sua altezza. Bisogna ricordarsi che la raccolta dei ceci avviene in estate per poi trovarli sul mercato a partire ottobre. Sicuramente è meglio acquistare quelli nuovi che conservano maggiormente le caratteristiche.

Brevemente sono da acquistare ceci confezionati, prima di acquistare ceci secchi bisogna controllare la data di scadenza, assicurandosi che i semi risultino integri. Le confezioni sono solitamente trasparenti ed è possibile esaminarne sommariamente i ceci accertandosi che non sono presenti macchie, buchetti o povere alla base della bustina. Infatti, se sono presenti polverine e granellini all’interno della confezione, i ceci sono ormai vecchi o infestati dalle tarme del cibo.

I ceci come granaglie per la pesca a carp fishing.

I ceci sono un esca davvero veloce per entrare in pesca e per la pasturazione. La buccia porosa e una polpa che in acqua si comporta come una spugna rilasciando in acqua un forte potere attrattivo. Le spezie aggiunte durante la preparazione sono facilmente assorbite dai ceci per poi essere rilasciate in acqua. I ceci possono essere benissimo innescati su hair rig proprio come se fossero delle boiles. Il loro peso specifico superiore rispetto alle altre classiche granaglie è un vantaggio anche nelle pasturazioni. Infatti scendendo velocemente sul fondo non vengono portati via dalla corrente e sono ideali per preparare un nuovo spot.

La preparazione dei ceci per usarlo come granaglie per il carp fishing.

Sicuramente anche i ceci come tutte le altre granaglie secche prima di essere cucinate devono essere messe in ammollo. Prima di lasciarli in ammollo bisogna lavare i ceci per eliminare eventuali impurità risciacquando più volte. L’ammollo dei ceci deve durare circa 12-24 ore per far in modo che riassorbono dell’acqua persa durante l’essiccazione. Per l’ammollo e la successiva bollitura bisogna coprire i semi di canapa per almeno il doppio dell’altezza che occupano nel contenitore.

Durante l’ammollo possono essere aggiunti gli additivi, spezie o dolcificanti per aromatizzare i ceci. La cottura dei ceci per il carp fishing, avviene nella stessa acqua di ammollo insieme agli additivi aggiunti. Per una cottura omogenea dei ceci bisogna cuocerli col coperchio e mescolandoli ad intervalli di 10 minuti circa. La cottura dei ceci per il carp fishing dura circa 60 minuti, per non cuocere troppo verso fine cottura prendiamone qualcuno per assicurarci che sia pronto dovrebbe schiacciarsi stringendolo con due dita. Ottenuta la cottura voluta bisogna bloccare la cottura, raffreddando la pentola immergendola in un contenitore con ghiaccio.

Dopo la cottura prima dell’utilizzo, bisogna lasciare i ceci riposare e fermentare per almeno due giorni nell’acqua di cottura.

Come preparare i semi d acero per la pesca delle carpe.

Sicuramente è molto utile conoscere come preparare i semi d acero visto che possiamo utilizzarle, sia per l’innesco che per  la pasturazione. I semi di acero sono una buona alternativa al mais  quando quest’ultimo non attrae molto le carpe. In alcune zone dove le carpe conoscono bene ormai l’inganno dietro le comune granaglie il seme d acero può essere l’arma vincente.

I semi d acero sono di forma sferica circa 6-8 millimetri, di colore rossastro dal forte potere attrattivo per le carpe. Sicuramente una delle migliori granaglie che si possono utilizzare durante il periodo estivo per la pesca delle carpe. durante le uscite a carp fishing estive la temperatura calda dell’acqua favorisce  la dispersione delle sostanze attrattive dei semi d acero.

Un vantaggio dell’utilizzo dei semi d’acero non si ha la necessita di pasturazioni preventive in quanto le carpe sono attratte quasi immediatamente.


La preparazione dei semi d’acero per il carp fishing e la pesca delle carpe.

Come tutte le granaglie anche i semi d acero hanno bisogno di una preparazione che prevede anche la cottura prima di poter essere utilizzati per la pesca delle carpe. Bisogna anzitutto per preparare i semi d acero ripulirli da eventuali impurità e sciacquarli con acqua corrente. Dopo aver ripulito i semi d acero vanno messi in un contenitore ermetico dove si devono l’asciare riposare per 2-3 giorni. L’acqua d’ammollo dovrà coprire completamente i semi d acero per qualche centimetro. L’acqua d’ammollo può essere aromatizzata e dolcificata a nostro piacimento. Per ogni litro di acqua si possono utilizzare 50 grammi di zucchero di canna e 3-5 ml di aromi, sono da preferire quelli fruttati.

Come detto in precedenza dopo averli lasciati in ammollo 2-3 giorni si passa alla cattura, mettendo in una pentola i semi con l’acqua di ammollo si portano ad ebollizione per poi abbassare la fiamma e facendolo sbollire per 15-20 minuti. Bisogna mescolare i semi ogni tanto per una cottura uniforme fino a non ottenere una consistenza gommosa dei semi.

A questo punto bisogna far fermentare i semi scolandoli e mettendoli in un contenitore ermetico per almeno 2-3 giorni. Bisogna conservare il contenitore in un posto caldo o coprendolo con delle coperte per favorire la fermentazione. I semi di acero produrranno una sostanza lattiginosa appiccicosa e dal’odore molto pungente.

Come preparare il grano per la pesca delle carpe.

Sicuramente è molto utile conoscere come preparare il grano visto che possiamo utilizzarle, sia per l’innesco che per  la pasturazione. Per preparare il grano a casa dobbiamo conoscere la   materia prima. Il grano è un piccolo cereale di colore chiaro principalmente composto da carboidrati, proteine e pochi grassi.

Conoscere il grano per usarlo come granaglie per il carp fishing.

Il grano è conosciuto anche col nome frumento, Il frutto della grano è La granella o chicco che si trova nella spiga. Il grano è un vero e proprio concentrato di sostanze nutritive come aminoacidi, acidi grassi, sali minerali, e vitamina E. Molto importante inoltre la presenza di fibre le quali rendono questo piccolo seme altamente digeribile.

Il grano come granaglie esca e pastura per le carpe.

Sicuramente il grano è un’ottima granaglia per il carp fishing, ottimo da utilizzare tutto l’anno economico e facile da reperire. Un’altra ottima caratteristica del grano è sicuramente di abbinarsi bene con molti aromi soprattutto quelli fruttati e con i dolcificanti e di facile preparazione.

Come preparare il grano per il carp fishing cottura e fermentazione.

Come tutte le granaglie anche il grano devo essere preparato prima dell’utilizzo, ma a differenza di altri come i legumi non deve essere cotto. Bisogna pulire i grani del grano da eventuali inpurità, per poi sciacquarlo.

Come detto in precedenza si presta bene ad essere aromatizzato, per un kg di grano si utilizzano circa due litri d’acqua per l’ammollo. Possiamo porre il grano in un contenitore ermetico e mescolarlo con 30 gr di aglio in polvere, mentre si prepara l’acqua di ammollo. L’acqua di ammollo circa due litri per kg di grano può essere dolcificata con circa 10-15 gr di miele o melassa, portandola ad ebollizione prima di aggiungere il dolcificante. Spegnendo subito dopo l’ebollizione può essere versata all’interno del contenitore col grano e l’aglio a piacimento si possono aggiungere altri aromi.

Come preparare le granaglie grano

Bisogna a questo punto mescolare il tutto e lasciare riposare il tutto per almeno 24 ore, durante questo tempo il grano assorbe gli aromi i dolcificanti e aumenta di volume.

Cosi preparato il grano è ideale da aggiungere a mix, pasture, boiles e granaglie può essere utilizzata anche come esca con l’ausilio di sacchetti a rette.

Come preparare il lupino come granaglie per la pesca delle carpe.

Sicuramente è molto utile conoscere come preparare il lupino visto che possiamo utilizzarle, sia per l’innesco che per  la pasturazione. Dal colore simile a quello del mais ma dal sapore diverso  può essere utilizzato quando le carpe non cascano nell’inganno del mais ma si vuole utilizzare un’esca ben visibile su fondali scuri. Per preparare i lupini a casa dobbiamo conoscere la materia prima.

Conoscere il lupino per il carp fishing.

Molti non sanno che il lupino è un legume, questo legume contenente un alto tasso di azoto.  La maturazione avviene a giugno luglio, non per questo è un’ottima esca per le carpe solo in questo periodo ma durante tutto l’anno. Il lupino ha una forma piatta tondeggiante poso superiore al centimetro, come detto in precedenza dal colore simile al mais. Un punto di forza del lupino per la pesca delle carpe è la facile facile reperibilità, si trova pronto sugli scaffali di fruttivendoli e supermercati oppure secco in qualsiasi consorzio agrario.

La preparazione del lupino da usare come granaglie per il carp fishing e la pesca delle carpe.

Mentre i lupini da banco sono già belli e pronti quelli secchi devono essere preparati. sicuramente i lupini preparati a doc per le carpe sono migliori da utilizzare rispetto a quelli che si trovano già pronti. Come per molte granaglie anche i lupini hanno bisogno di un periodo di ammollo e poi di una cottura.

Come preparare le granaglie grano

Bisogna prima dell’ammollo pulire i lupini secchi da eventuali impurità lavandoli con abbondante acqua. Per l’ammollo bisogna aggiungere circa 4-6 grammi di sale per ogni litro d’acqua utilizzato, che può essere aromatizzata anche con qualche grammo di paprika.  Dopo un ammollo di circa 24-36 ore si passa alla cottura. Per cuocere i lupini si impiega la stessa acqua di ammollo, durante i circa 25-30 minuti di tempo che impiegano i lupini per cuocersi bisogna mescolarli e controllare che non si cuociono troppo. Possiamo prelevarne una parte meno cotta da utilizzare per l’innesco in modo che sia più resistente all’innesco.  Raggiunta la cottura desiderata bisogna farli riposare e raffreddare per 24-48 ore in un contenitore ermetico prima dell’utilizzo.

Come preparare il mais come granaglie per la pesca delle carpe.

Molto utile sapere come preparare il mais visto che possiamo utilizzarlo, sia per la pasturazione, sia come innesco con una grande potenzialità attrattiva. Per preparare il mais a casa dobbiamo conoscere la materia prima e la differenza tra il mais tradizionale e quello dolce.

  • il Mais dolce è da preferire al mais tradizionale per il colore gusto e consistenza che lo rendono più attrattivo.
  • il granturco altro nome del mais quello tradizionale è più economico più duro e meno dolce.

Tre metodi per preparare il mais come granaglie per la pesca a carpfishing:

  • Il mais bollito per la carpa si prepara facilmente. Si mette il ammollo per circa 24 ore e poi viene bollito nella stessa acqua di ammollo per 5 minuti. Si lascia raffreddare e deve essere utilizzato entro due giorni.
  • Scottato il mais cosi risulta più duro di quello bollito e si conserva per qualche giorno in più. Per scottare il mais si mette il masi secco in acqua e si porta ad ebollizione appena l acqua bolle si chiude il fuoco e si lascia in ammollo per 24 ore.
  • Il mais stracotto a differenza dei primo due che sono validi sia come innesco che come pastura con questo metodo si ottiene del mais valido esclusivamente per la pasturazione. Si lascia il mais secco in ammollo per 24-48 ore e si fa bollire per 30 minuti e sempre nella stessa acqua si lascia in ammollo. In questo modo il mais ha perso buona parte delle sue proprietà nutrizionali, estremamente digeribile e ricco di amidi vegetali.

La carpa sono molto delicate non è un pesce spazzino o ripulitore, le sue capacità di digerire il cibo in decomposizione sono decisamente inferiori ad altri pesci  come storioni, pesci gatto per questo bisogna fare attenzione. Bisogna fare attenzione un errata preparazione e cottura del mais possono portare le carpe ad ammalarsi.

Mais secco o mais dolce per le granaglie e la pesca delle carpe.

Sicuramente in molti si sono chiesti mais secco o mais dolce per le carpe, molti carpisti alle prime armi si sono e non solo si sono fatti questa domanda.

Le differenze tra il mais dolce e il mais secco per le granaglie .

Il mais dolce è più costoso e già pronto, mentre il mais secco è più duro e meno dolce. Il mais dolce come esca è particolarmente preferito dai carpfishing esperti. Il suo colore, il suo sapore e la sua consistenza sono molto attraenti per le carpe anche abbastanza grandi. In commercio ci sono diverse marche che vendono il mais, alcune aggiungono dello zucchero e del sale nel mais, che risulta essere ancora più attraente per la carpa.Il colore giallo lo rende ben visibile sui letti di laghi dove si distingue col colore scuso del fondo, inoltre il mais ha un sacco di aminoacidi altamente attraenti.

Come utilizzare il mais per il carp fishing.

Il mais può essere innesco da solo funzionando molto bene o in alternativa è possibile fare un mix fino al 75% di canapa e il resto mais ma sempre senza scendere sotto al 25%. Può essere innescato anche insieme alle boiles. Con il mais si pescano un sacco di carpe di tutte le dimensioni, grazie agli aminoacidi che il mais emana e che si spostano attraverso gli strati d’acqua risulta molto attraente e attirante per le carpe. Per questo i carpisti devono avere con se almeno un paio di scatolette sempre dietro, potrebbe verificarsi una buona situazione in cui può fare la differenza.

Come preparare il mais da utilizzare come granaglie per il carp fishing.

Per preparare il mais bisogna immergere il mais in acqua fredda per 24 ore anche se più resta a mollo maggiore sarà il risultato, ma non bisogna esagerare.  Bisogna poi far bollire il mais nella stessa acqua e bisogna far cuocere per 30 minuti. Una volta raffreddati si aggiunge eventuali attrattori liquidi, si aggiungono gli attrattori a freddo per evitare di far evaporare gli oli essenziali degli attrattori. Bisogna lasciare il mais in ammollo nel acqua di bollitura e attrattori per almeno un paio di ore.

  Pro e perché dell’utilizzo del mais come granaglie.

  • Il mais dolce anche se meno economico si trova a buon prezzo.
  • Si trova facilmente il mais dolce ed è prontamente disponibile per la pesca.
  • Il mais è un grande per il suo colore e gusto è altamente visibile e attraente per le carpe.
  • Può essere utilizzato innesco da solo o in aggiunta alle boilies.
  • Ottimo come esca durante tutto l’anno.
  • Il mais è un esca naturale e non dannosa per le carpe e non inquinante per i laghi.
  • Possibilità di colorare il mais con diversi colori anche fluo.
  • Il mais è ottimo innesco anche nelle pasture con la canapa e pellet.
  • L’acqua di bollitura del mais o il succo del mais dolce è un grande attrattore da aggiungere ai mix.

Quando non utilizzare il mais come granaglie per la pesca delle carpe.

  • Poco selettivo, in presenza di altri pesci è difficile selezionare solo le carpe.
  • Difficilmente si riesce a raggiungere lunghe distanze col mais.
  • Il mais preparato a casa non dura molto a lungo e deve essere utilizzato entro qualche giorni dalla preparazione.

I dolcificanti che si possono aggiungere alle granaglie per il carp fishing e la pesca delle carpe.

I dolcificanti per il carp fishing possono essere utilizzati durante la cottura delle granaglie per addolcite e aumentare il potere attrattivo. Sicuramente l’addolcimento può aumentare il potere attrattivo di queste esca, per ottenere un buon risultato pero bisogna conoscere è aggiungere il giusto dolcificante per ogni tipo di granaglia.

I dolcificanti utilizzati per aromatizzare a addolcire mix granaglie e pasture.

quando e perchè aggiungere  ACESULFAME K alle granaglie.

Tra i I dolcificanti per il carp fishing l’Acesulfame k è un prodotto molto utilizzato con aspetto di polvere cristallina bianca. Non ha alcun odore caratteristico ed è estremamente solubile in acqua. Non sembrerebbe avere una data di scadenza, non si decompone, per lo meno non in tempi brevi. Il gusto è senz’altro dolce di questo dolcificante, ma ci sono diverse tipologie di dolcezza e il retrogusto dei dolcificanti può cambiare di caso in caso. Il dolce che si avverte col acesulfame k è immediato, arriva alle nostre papille gustative molto prima di altri dolci apportati da prodotti differenti.

La dolcezza dell’acesulfame k non è però persistente e non copre e non supera il gusto del cibo che viene dolcificato, quindi non è di disturbo. Questo dolcificante è circa 200 volte più dolce del saccarosio, ma ha un contenuto calorico nullo poiché non viene metabolizzato dall’organismo.

quando e perchè aggiungere  ASPARTAME alle granaglie.

L’aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale. È composto da due amminoacidi, l’acido aspartico e la fenilalanina. Utilizzato come un additivo alimentare autorizzato a livello europeo e classificato col numero E951. Pur avendo la stessa quantità di calorie del saccarosio in base al peso ma il suo potere dolcificante è circa 200 volte maggiore. Per questo motivo ne sono sufficienti piccole quantità per dolcificare cibi e bevande. L’aspartame si è progressivamente imposto come il dolcificante artificiale più diffuso al mondo, con una produzione annua dell’ordine delle decine di migliaia di tonnellate, per questo il prezzo è piuttosto basso.

quando e perchè aggiungere  CICLAMATO alle granaglie.

l ciclamato ha un potere dolcificante da 30 a 50 volte superiore al saccarosio,  è chiamato anche ciclammato di origine artificiale e scoperto per caso. Il suo elevato potere edulcorante viene spesso usato in associazione alla saccarina.  Viene metabolizzato dal fegato ed escreto con le urine, si ritrova spesso nelle bevande analcoliche, in confetto e in gomme da masticare.

quando e perchè aggiungere  DESTROSIO alle granaglie.

Destrosio è uno zucchero semplice, conosciuto anche come glucosio, rientra nella famiglia degli zuccheri. Fa parte dei carboidrati, insieme al fruttosio, al saccarosio, al galattosio, al lattosio e al maltosio. È lo zucchero più comune e lo ritroviamo nella frutta, nel miele e anche in alcuni vegetali. Quando parliamo di destrosio facciamo riferimento a un zucchero semplice facilmente assimilabile dall’organismo.

quando e perchè aggiungere  FRUTTOSIO alle granaglie.

Il fruttosio è uno zucchero semplice, che si trova in natura principalmente nella frutta. Si presenta solido o in soluzione acquosa, nella maggior parte dei frutti zuccherini e dei loro relativi succhi. Presente anche nel miele, e in percentuale più bassa, in diversi vegetali, ad esempio la bieta da zucchero o la canna da zucchero. Lo si trova un po ovunque dalle bevande ai biscotti alle merendine ecc. il suo potere dolcificante e circa 10 volte lo zucchero ma dal canto suo non teme troppo le basse temperature una volta che si scinde con l’acqua non cristallizza. Quindi ideale per aromatizzare le granaglie con acque fredde nel periodo invernale.

quando e perchè aggiungere  GLUCOSIO alle granaglie.

Il glucosio fonte alimentare di tutti gli esseri viventi,  principalmente estratto dallo zucchero. La parola glucosio in molti l’associano a dolcissimo ma al contrario non lo è e la sua proprietà dolcificante e scarsissima rispetto ad altri dolcificanti. le sue molecole sono assorbite molto velocemente dall’organismo suo malgrado poco scindibile se non a temperature abbastanza alte. Il glucosio non apporta grossi miglioramenti nelle granaglie pasture per le carpe.

quando e perchè aggiungere  MALTOSIO alle granaglie.

Il maltosio si presenta come uno sciroppo di colore scuro e viene estratto dai cereali germinati. Il più usato è il malto d’orzo, tuttavia si può trovare in commercio anche il malto di riso. Oltre che un dolcificante, il malto è un prodotto ricco di vitamine e sali minerali. Il maltosio ha anche effetto digestivo, essendo ricco di enzimi utili soprattutto per la digestione di pasti a base di farinacei.


quando e perchè aggiungere  MELASSA alle granaglie.

la melassa ha notevoli proprietà sia gustative che nutrizionali. La melassa non ghiaccia e i suoi fermenti sono sempre attivi arricchiscono la nostra esca in termini di minerali e vitamine funge anche da ottimo attrattore sopratutto d’inverno. Le sue proprietà ne fanno un dolcificante ottimo in tutte le situazioni e mix sia dolci che di pesce.

quando e perchè aggiungere  MIELE alle granaglie.

Il miele è un dolcificante naturale dalle mille proprietà. Fin dall’antichità è usato, non solo come dolcificante, ma anche come conservante naturale e come farmaco, anche per uso estetico. Il miele oltre a dolcificare i nostri mix contiene una varietà di sostanze che ne aumentano il potere attrattivo come, enzimi, vitamine, sali minerali, sostanze aromatiche. Tra gli enzimi ricordiamo quelli digestivi che non guastano mai.

quando e perchè aggiungere  NEOASPERIDINA DIDROCALCONE alle granaglie.

La neoesperidina DC presenta caratteristiche di riduzione del sapore amaro, ma ad alte concentrazioni presenta una dolcezza associata ad un retrogusto al mentolo, o alla liquirizia.  L’apporto edulcorante e’ da 1000 a 1800 volte il valore del saccarosio è estratto dalla buccia del’arancia.

quando e perchè aggiungere  SACCAROSIO alle granaglie.

Il saccarosio è il più importante e conosciuto tra i dolcificanti sintetici. Conosciuto da pochi ed elencato in molte etichette anche come sicosina, sicosio o sucrina. Non è metabolizzata ed è espulso nell’urina. Il suo potere edulcorante è 400-500 volte maggiore rispetto a quello del zucchero.


Altre granaglie per la pesca delle carpe e il carp fishing.

Sicuramente i più esperti conoscono come preparare le granaglie per le carpe e il carp fishing. Qui si trova una piccola guida per i meno esperti per vedere come si devono cuocere i vari   ingredienti.

I semi apprezzati per l’alimentazione umana sono anche molto apprezzati dalle carpe, e i semi vengono chiamate granaglie. Sicuramente per il carp fishing questi semi chiamati granaglie vengono preparati e cucinati in modo rispetto per l’alimentazione umana. Le granaglie se preparate sapientemente regalano catture durante tutti i mesi dell’anno. Dagli anni 80 col rivoluzionario impiego dell’hair rig le granaglie hanno assunto una grande importanza nel carp fishing, potendo utilizzare semi e boiles difficilmente innestabili sugli ami. Con le granaglie si possono preparare inneschi molto attiranti giocando con i diversi colori e gusti dei semi.

Con quali semi preparare le granaglie la scelta delle particelle.

I vantaggi dell’utilizzo delle granaglie sicuramente dipende dal fatto che il pesce vede queste esche come qualcosa di naturale, e sono da preferire quelle di stagione. Sicuramente se si ha la pazienza di selezionare i semi più grossi per la preparazione delle granaglie si ottengono inneschi più grossi e visibili.

Le Granaglie per le carpe e il carp fishing sono:

Avena, Anice ,Camelina, Canapa, Cardo, Cardo Mariano, Cardo Selvatico, Cartamo, Chia, Cicoria, Colza, Foniopaddy, Girasole Bianco, Girasole Nero, Girasole Striato, Grano Saraceno, Lattuga Bianca, Lattuga Nera, Lino, Lino Giallo, Miglio Bianco, Miglio Giallo, Miglio Rosso, Niger, Panico, Papavero, Perilla, Perilla Bruna, Quinoa, Rapunzia, Ravizzone, Sesamo, Scagliola, Scarola.

Una tra le Granaglie per le carpe e il carp fishing l’avena.

Avena Seme farinaceo molto appetitoso con un alto contenuto di carboidrati 26% proteine 15,6% grassi 6,1% e sali minerali, quali:potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro e vitamine del gruppo B1 e B2. E’ ben gradita dagli uccelli, grazie al suo alto valore nutritivo è importante nella dieta giornaliera , ma va somministrato in piccole dosi per la sua scarsa digeribilità.


Tra le granaglie possiamo usare Anice.

L’anice è una pianta annuale originaria dell’Egitto, oggi coltivata in tutto il mondo per il suo aroma e per le qualità medicinali. I semi di anice facilitano la digestione, ed hanno un’ azione eccitante.

Le Granaglie per le carpe e il carp fishing la Camelina.

Seme piccolo di colore giallo dorato, ha un alto tenore proteico, contiene oli omega 3 e omega 6 che sono molto utili per la crescita dei nidiacei e durante la fase di muta. Favorisce la formazione di piumaggi setosi, brillanti ed elastici. Può essere somministrata a volontà ed integrata anche al pastoncino in ragione del 10 – 15% circa.

Tra le granaglie possiamo usare  Canapa

Seme oleoso altamente nutriente, ricco di vitamina E, vitamine del gruppo B, acidi grassi essenziali omega 3-6. I grani della pianta della canapa indiana contengono una proteina di prima qualità. Essendo un eccitante va somministrato in piccole dosi giornaliere.Ottimo nella preparazione dei soggetti alla riproduzione e per il canto, utilizzato anche in fase di muta. Somministrazione non elevate in quanto, questo seme e’ particolarmente riscaldante.

 Una tra le Granaglie per le carpe e il carp fishing il cardo.

Seme simile al girasole per la sua forma eb il colore, ma ha caratteristiche ben diverse. Seme nutriente, disintossicante, depurativo del sangue, non ingrassa e regola le funzioni digestive. Questo seme per la sua caratteristica durezza, viene impiegato come seme da germinare.

Tra le granaglie possiamo usare  Cardo Mariano.

Questi semi hanno proprietà protettrici, disintossicanti e curative del fegato. Contengono silimarina, una sostanza che ha azione protettiva sul fegato e che funziona da antidoto in caso di avvelenamento da Amanita phalloides (fungo velenoso, mortale).

Una tra le Granaglie per le carpe e il carp fishing il cardo Selvatico.

Seme molto gradito dai cardellini. Questi semi sono ricchi di sali minerali, protidi, ed hanno proprietà depurative.

Tra le granaglie possiamo usare Cartamo.

Il seme di cartamo è tra quelli con il più alto contenuto di olio, leggermente inferiore di contenuto in grasso del seme di girasole. A proprietà purgative, e’ ricco di acido linoleico (omega6), contiene inoltre vitamina C e vitamina K, utile per la coagulazione del sangue. Utile anche in caso di terapie prolungate a base di antibiotici o sulfamidici che distruggono buona parte della flora batterica intestinale.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Chia.

E’ un seme che contiene non meno del 23% di acidi grassi poli-insaturi, che ne fanno il seme con il più alto tenore di acidi grassi omega 3, di tutto il regno vegetale. Inoltre, è una fonte preziosa di proteine specifiche, dotate di una catena di amino-acidi perfetta, questo seme è molto ricco di minerali. É indicato per l’allevamento della prole e per tutta la fase di sviluppo ed impiumagione dei giovani fino a muta ultimata, vanta anche forti proprietà idratanti.

Tra le granaglie possiamo usare Cicoria.

Chiamato anche con il nome di radicchi selvatico, è un seme curativo, stimola l’appetito, la digestione ed e’ un ottimo diuretico, ricco di glucidi, lipidi, protidi, aminoacidi. Depurativo per il fegato ed il sangue.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Colza.

Seme rotondo marrone-nero, ricco d’olio, dai semi si estrae un olio usato industrialmente. In Europa le principali coltivazioni di colza si trovano in Francia e in Germania. Il seme contiene dal 20 al 40% di acidi grassi saturi. Troviamo in esso anche i glucosinolati, che danneggiano il fegato e provocano emorragie interne. Utilizzare il seme con estrema moderazione.

Tra le granaglie possiamo usare Foniopaddy.

Questo seme cresce nelle piantagioni in Uganda, la caratteristica principale del Foniopaddy è quella di prevenire e curare la coccidiosi. Oltre che a migliorare le condizioni di salute degli uccelli, questo seme e’ in grado di migliorare la resa riproduttiva, evitando spiacevoli perdite di nidiacei dovute ad uno stato diarroico. La somministrazione e di una linguetta di foniopaddy, per soggetto, 2 volte a settimana.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono i Girasole Bianco.

Seme oleoso particolarmente nutriente, contiene protidi 12/16% grassi 28/34% carboidrati 15/20%. ed e’ leggermente piu’ grande del tipo striato. Il seme di girasole ha la proprietà di contenere acido linoleico (omega6) , un acido grasso essenziale oltre ad un buon contenuto di vitamine ed oligoelementi, ed ha proprietà antiossidanti. Essendo un seme oleoso si consiglia una moderata somministrazione.

Tra le granaglie possiamo usare Girasole Nero.

Seme ricco in lipidi, protidi, carboidrati, acidi grassi insaturi, vit. A, D, E, K. Ricco di rame, cobalto, ferro, manganese, zinco, in più sono una ricca fonte di proteine e fibre. Regolatore delle funzioni intestinali. Dare poche sementi per prevenire le pinguidini dei soggetti.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Girasole Striato.

Seme oleoso particolarmente nutriente e gradito dai pappagalli, ha un contenuto di carboidrati 17,8% proteine 10% grassi 26% , regolatore delle funzioni intestinali. E’ infatti spesso presente nelle varie miscele. Essendo un seme oleoso si consiglia una moderata somministrazione. L’uso continuato nel tempo, dona lucentezza al piumaggio e ne aiuta il cambio nei periodi della Muta.

Tra le granaglie possiamo usare Grano Saraceno.

Appartiene alla famiglia delle poligonacee è un seme ricco di proprietà nutritive bilanciate, minerali come il ferro ed il magnesio, vitamina B ed una buona quantità di vitamina E oltre a contenere aminoacidi essenziali come: lisina, arginina, triptofano. Le proteine di questo seme sono paragonabili a quelle della soia e della carne.

Una tra le Granaglie per le carpe e il carp fishing la lattuga Bianca.

Seme molto gradito dagli uccelli, ricco di oligoelementi, minerali e vitamine, curativo, stimola l’appetito, la digestione ed e’ anche un ottimo rinfrescante.


Tra le granaglie possiamo usare Lattuga Nera.

Seme molto gradito dagli uccelli, ricco di oligoelementi, minerali e vitamine, curativo, stimola l’appetito, la digestione ed e’ anche un ottimo rinfrescante.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Lino.

Grani della pianta del lino, di colore scuro o chiaro. Contiene una grande quantità di acido grasso Omega-3, essenziale per la crescita del piumaggio. Favorisce la digestione grazie alle sue proprietà di formare il muco intestinale. A proprietà emollienti, lassative,e diuretiche . Seme molto gradito da canarini, indigeni, esotici, ondulati, parrocchetti, pappagalli. Un dosaggio alimentare elevato e prolungato nel tempo è controindicato.

Tra le granaglie possiamo usare Lino Giallo.

Grani della pianta del lino, di colore scuro o chiaro. Contiene una grande quantità di acido grasso Omega-3, essenziale per la crescita del piumaggio. Favorisce la digestione grazie alle sue propietà di formare il muco intestinale. A proprietà emollienti, lassative,e diuretiche . Seme molto gradito da canarini, indigeni, esotici, ondulati, parrocchetti, pappagalli. Un dosaggio alimentare elevato e prolungato nel tempo è controindicato.

Una tra le Granaglie per le carpe e il carp fishing il miglio Bianco.

Ricco in carboidrati e proteine, ma povero in grassi. I grani di buona qualità sono molto teneri. E` per questo che, nonostante la sua grande taglia è molto appressato dai diamanti australiani.


Una tra le particelle delle granaglie usate sono Miglio Giallo.

Ricco in carboidrati e proteine, ma povero in grassi. Si può somministrare anche ai Fringillidi, ma con parsimonia perché a lungo andare provoca disturbi digestivi. Molto più indicato per specie esotiche.

Tra le granaglie possiamo usare Miglio Rosso.

Seme farinaceo, ricco di carboidrati e povero di grassi. Questa qualita’ di miglio ha le stesse proprietà del bianco e del giallo, ma risulta leggermente piu’ duro. Seme di particolare importanza nella preparazione delle miscele dei pappagalli e ben utilizzato anche in quelle degli esotici.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Niger.

Seme oleoso molto nutriente e’ uno dei grani per uccelli ad avere un buon rapporto calcio fosforo, nella fascia dei semi oleosi, e’ il più gradito in assoluto dagli uccelli. Presente in quasi tutte le miscele ad uso ornitologico ha un ruolo importante nella dieta giornaliera degli uccelli. .Somministrato a parte in piccole dosi stimola la riproduzione ed il canto. Viene usato come Seme da germinare.

Tra le granaglie possiamo usare Panico.

Seme farinaceo, ricco di carboidrati 58,7%, ma poverissimo di grassi 4,1% con percentuale di proteine del 10.6% e’ facilmente digeribile e molto appetibile. Ne sono ghiotti sia canarini che esotici e molto appetito anche dagli ondulati che lo preferiscono a tutti gli altri semi. , può essere utile nelle fasi della crescita dei novelli o in quei casi in cui gli uccelli non si alimentino a dovere, in quanto é digeribilissimo. Somministrato in spighe risulta essere un ottimo come anti-stress.


Una tra le particelle delle granaglie usate sono Papavero.

Grani ricavati dalla pianta del papavero, e’ un seme molto ricco in materie grasse . Ha proprietà tranquillanti, rilassanti ed emollienti. Ideale per calmare gli uccelli per le esposizioni .Un sovradosaggio può frenare il canto degli uccelli . Provenienza: Ungheria

Tra le granaglie possiamo usare Perilla.

Seme di provenienza Asiatica, di cui si possono utilizzare sia i semi che le foglie. Ricco di protidi, lipidi, fibra e ceneri. Il sene sostituito al niger, può evitare molti problemi, a carico dell’apparato intestinale. Non esagerare nel dosaggio perché è’ un seme altamente ingrassante.

Le Granaglie per le carpe e il carp fishing la perilla Bruna.

Seme di provenienza Asiatica, di cui si possono utilizzare sia i semi che le foglie. Ricco di protidi, lipidi, fibra e ceneri. Il sene sostituito al niger, può evitare molti problemi, a carico dell’apparato intestinale. Non esagerare nel dosaggio perché è un seme altamente ingrassante.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Quinoa.

Ha un elevato valore proteico varia tra 12% 18%, non contiene glutine ed ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi. E’ ricco di magnesio, calcio, ferro e fosforo ed ha anche una buona percentuale di vitamina B ed E. Questo seme può essere somministrato tranquillamente a tutte le varietà di uccelli, sia allo stato naturale che germinato.

Le Granaglie per le carpe e il carp fishing la rapunzia.

Questo seme, contiene elevate quantità di acidi grassi polinsaturi, principalmente omega6. L’utilizzo di questo seme, porta come vantaggi, una rapidità nel ricambio del piumaggio. Può essere fornita in quantità soprattutto nei periodi da giugno a dicembre. Molto gradita se somministrata con gli steli della pianta in posizione verticale.

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Ravizzone.

Seme oleoso, di forma sferica ,simili a quelli di colza, ma più piccoli.. Ha un’importante presenza di proteine, ma essendo particolarmente ricco grassi va usato con moderazione in quanto ingrassante. Ha un gusto dolce, il colore dipende dalla nazione nel quale è coltivato. Si consiglia di usare i semi germinati, il seme è usato negli allevamenti di cantori in quanto si pensa che dia un canto più potente.

Le Granaglie per le carpe e il carp fishing il sesamo.

I semi di sesamo hanno un buon contenuto di proteine (semi decorticati 25%, semi integrali 17,7%) soprattutto ricche di due aminoacidi, metionina e triptofano, aminoacidi essenziali; fibra e grassi. Ottimo ricostituente per le piastrine del sangue, utile per la milza, il sistema nervoso, muscoli, pelle. Tenere il seme ben conservato perché tende ad ammuffire con facilità .

Una tra le particelle delle granaglie usate sono Scagliola.

Componente principale della maggior parte delle miscele per uccelli. Appartiene alla famiglia delle graminacee. Seme ricco di carboidrati 55,8% e povero di grassi 5,2% . Si consiglia la qualità Canadese, corta e piena, meglio appetita. Taglia e aspetto dipende in larga misura dal paese di origine. Come segno evidente di buona qualità, deve presentarsi lucida e senza polvere.

Le Granaglie per le carpe e il carp fishing la scarola.

Stimola l’appetito, la digestione ed e’ un ottimo diuretico, ricco di glucidi, lipidi, protidi, aminoacidi. Depurativo per il fegato ed il sangue.


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