Cosa si pesca a Febbraio in acque interne.

Cosa si pesca a febbraio in acqua dolce ?? Sicuramente si inizia a pensare all’apertura della pesca alla trota.

Cosa si pesca a febbraio a passata.

Sicuramente nonostante il freddo la pesca a passata regala abboccate di cavedani. L’esca da scegliere in questo periodo e sicuramente il bigattino. La pasturazione può essere a base di bigattino con l aggiunta di sfarinati . Si deve preferire pescare vicino alla riva e preferire posti con corrente lenta. In questo periodo si utilizzano lenze leggere con finali del 0.08-0.012 con ami del 18-20. Bisogna fare molta attenzione a non disturbare i pesci visto che peschiamo vicino riva riducendo al minimo i rumori e schiamazzi.

Apertura della pesca alla trota.

Quasi in tutta italia l’apertura della pesca alla trota corrisponde all’ultima domenica di febbraio ma bisogna sempre informarsi alla data precisa per non incorrere in sanzioni visto che può variare da anno in anno e da regione a regione. Questo periodo torrenti e fiumi sono molto affollati da pescatori questo rende difficoltosa la cattura della trota per questo bisogna scegliere luoghi poco affollati.

  • Pescare le trote ad alta quota.

I torrenti di montagna spesso vicino le sorgenti hanno poca acqua e bisogna cercare le trote nelle buche e sotto le cascate. L esca ideale è il lombrico innescato su un amo con una montatura molto semplice formata da una coroncina di pallini di piombi che si lasciano scivolare sul fondo.

  • Pescare le trote a bassa quota.

I torrenti di montagna scendendo verso la foce inizia ad avere una portata maggiore di acqua e correnti più lenti. In queste zone si usa una tecnica simile a quella dei torrenti d alta quota ma alla coroncina di pallini di piombo si passa a un piombo singolo. Le buche a questa altitudine diventano più profonde e sono le zone dove si fermano le trote appena liberate per il ripopolamento.

Trota al laghetto sportivo a Febbraio.

  • Pescare le grosse trote in laghetto.

Nei laghetti sportivi spesso sono presenti trote più sospettose che raggiungono e superano anche i 3 kg. Queste trote una volta raggiunte queste dimensioni oltre ad essere diffidenti diventano anche difficili da portare nel guadino con attrezzature leggere e per questo dopo ogni fugga diventano sempre più esperte. Bisogna sapere che le trote grosse preferiscono rimanere il solitudine quindi bisogna andarle a cercare lontano dai branchi di trote più piccole. Nei laghi più piccoli spesso le troviamo nelle vicinanza dei tubi di immissioni di acqua e alimentazione mentre nei più grandi nelle buche e al centro del lago.

A differenza delle piccole trote queste vengono maggiormente ingannate con esche ferme a 40-100 cm dal fondo. Per presentare l esca al meglio e farla alzare dal fondo si utilizzano delle palline di polistirolo o schiuma pop up di colore bianco o rosso. Il lombrico è ideale come esca per questa tecnica anche se in particolari giornate ventose bisogna invogliare le abboccate con una trainetta lenta con diverse soste di qualche minuto.

Le grosse trote sono sospettose e per questo richiedono alcuni accorgimenti sul finale, non bisogna mai salire sopra il 0,18 possibilmente il fluoro carbon.

  • Spinning alle trote in laghetto a febbraio.

Per pescare a spinning nei laghetti sportivi sono da evitare i giorni più affollati (festivi e domenica). La presenza di altre lenze in acqua possono limitare l azione di pesca a spinning. Un’altra motivazione per scegliere una giornata tranquilla sono gli spostamenti alla ricerca del branco di trote attive che si spostano vicino la superficie. Bisogna essere muniti di tre tipi di artificiali cucchiaini rotanti, cucchiaini ondulanti e minnow.

  • I cucchiaini rotanti di colore fosforescente ideali sono da 5-10 Gr.
  • Gli ondulanti sempre di colore fosforescente ideali pesano un pò meno da 4-7 Gr.
  • I minnow possono essere galleggianti o affondanti lunghi non oltre 9 cm.

Sicuramente tutte le altre tecniche dall’inglese, tremarella, bombarda e vetrino sono valide.