Cosa si pesca ad agosto dalla barca con le diverse tecniche.

Anche se le condizioni meteo e le variazioni climatiche possono causare alcune variazioni sopratutto su alcune specie possiamo riassumere cosa si pesca ad agosto dalla barca in:

Cosa si pesca in sintesi a agosto con la traina col vivo.

Trainando nel mese di agosto a fondo col vivo di stagione, è possibile la cattura di ricciole di taglia. In questo periodo è possibile anche la cattura dei dentici anche se come il mese precedente la taglia non è entusiasmante.

Nel sotto costa la dominazione dei pesci serra trova la concorrenza delle lecce amia. Si possono insidiare a traina col vivo utilizzando cefali, lanzardi, aguglie, sugarelli e stelle tutte e due questi predatori. Nelle ore più redditizie quelle centrali della giornata possiamo fare selezione puntando sulle lecce aumentando le dimensioni delle esche.

In sintesi cosa si pesca a agosto a vertical jigging.

Questo mese è uno dei peggiori per la pesca a vertical anche se in questo mese Inchiku, kabura e live kab sono più di un’alternativa alla ricerca di grufolatori di taglia.

In sintesi cosa si pesca a agosto a traina con gli artificiali.

All’alba e tramonto nel sotto costa è facile catturare i pesci serra trainando in superficie e appena al di sotto. Nonostante la tecnica ideale per la leccia amia sia la traina col vivo, in questo periodo di primo accostamento, le lecce, anche di buona taglia, possono essere insidiate con le esche artificiali.

Su fondali più importanti, su fondali da 20 a 60 metri possiamo incontrare le mangianze di palamite, sgombri, sugarelli e tombarelli. Per insidiare questi pesci bisogna trainare in superficie o a fondo utilizzando piombi a sgancio rapido.

Anche questo mese come quello precedente può essere buono per la traina d’altura, le prede sono i tonni, alalunghe, lampughe, pesci spada e aguglie imperiali.

In sintesi cosa si pesca a agosto a light drifting .

A light drifting di questo periodo ad agosto si possono catturare le prime lampughe. Insieme alle prime lampughe si pescano anche sgombri, sugarelli e tombarelli, spesso le lampughe si fermano proprio sotto la nostra barca.

In sintesi cosa si pesca a agosto a drifting .

Per il tonno agosto è questo il mese della verità se non arrivano adesso difficilmente ci saranno nei prossimi mesi. Possiamo andare a cercare i grossi rossi su batimetriche che oscillano tra 80 e 120 mt. Sicuramente per i tonni le sarde, tagliate a pezzi, tritate e intere saranno la base della pastura necessaria per attirare i pesci. Sarde, alici, alacce e sgombri sono le esche possibili da innescare. Nel mese di Agosto i tonni possono essere di notevole dimensione, quindi conviene usare un’attrezzatura adeguata utile per contrastare il potente pesce. La chiusura della pesca al tonno rosso dipende dall’andamento della pesca stessa e spesso in questo periodo è vicina alla chiusura.

In sintesi cosa si pesca a agosto a spinning costiero  dalla barca .

Le lecce amia inizia ad arrivare alle foci e sono numerose, appena arrivate e affamate attaccano più facilmente le esche artificiali. I pesci serra sono presenti ormai da qualche mese e a differenza delle lecce il momento migliore sono le ore del tramonto.

In sintesi cosa si pesca a agosto a spinning in mare aperto.

In questo periodo su fondali importanti è possibile pescare palamite, sgombri, sugarelli e tombarelli. Per i più audaci è possibile anche provare a pescare i tonni rossi a spinning.

In sintesi cosa si pesca a agosto a bolentino.

In questo periodo spesso la pesca dalla barca si sposta verso altre tecniche nonostante si possono fare belle e numerose catture di pesci balestra, pesci pettini, tracine ed orate. di notte si possono pescare anche con successo le mormore.

Pescando a bolentino cosi si può pescare durante tutto l’anno.

Durante tutto l’anno pescando a bolentino può capitare sempre qualche bella sorpresa, gallinella, scorfani e con pò di fortuna anche qualche dentice e cernia.