Cosa si pesca dalla barca in questo periodo

Cosa si pesca dalla barca mese per mese e i periodi migliori in base alle diverse tecniche.


Nonostante le variazioni climatiche degli ultimi tempi possiamo schematizzare come si pesca dalla barca mese per mese. Soprattutto alcune specie di pesce sentono queste variazioni che possono essere più o meno percettibili. Le variazioni climatiche possono ritardare o anticipare il periodo migliore per una determinata pesca di 15-20 giorni rispetto agli anni precedenti o influenzare la quantità e qualità delle catture. Malgrado ciò possiamo seguire una linea di massima possiamo avere successo scegliendo la tecnica e le prede da pescare in base al periodo:

Cosa si pesca dalla barca a gennaio con le diverse tecniche.


Cosa si pesca  dalla barca a traina col vivo il mese di gennaio brevemente.

la traina col vivo questo periodo non è la migliore tecnica, ma sulle secche e sulle zone rocciose può ancora avere delle belle catture di dentici e ricciole. Le spigole ormai in questo mese sono gli unici predatori che possiamo trovare in foce anche se l’uso dell’artificiale è più redditizio.

Brevemente cosa si pesca dalla barca con la tecnica del vertical jigging il mese di gennaio.

Con piccoli jig, inchiku e kabura e possibile insidiare pagri, fragolini, orate e tanute. Sui bordi delle secche e su fondali rocciosi e possibile fare qualche ricciola e qualche dentice di taglia. Occasionalmente è possibile avere in canna una delle ultime lampuga o palamita della stagione.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di gennaio a traina con gli artificiali.

Sicuramente la nostra attenzione sara interamente dedicate alle spigole, da pescare sottocosta. Si possono pescare molto vicino alla linea della costa, su fondali molto bassi anche a 3-5 metri al massimo. Gli artificiali devono lavorare in superficie o immediatamente sotto. Inutilmente dire che trainare in prossimità delle foci, barriere frangiflutti e imboccature dei porti sono da preferire. In alternativa anche la traina in presenza di relitti più a fondo può essere proficua.

Trainare più al largo durante le belle giornate si può andare alla ricerca di palamite che in inverno andranno cercate con i minnow che affondano un pò.


Brevemente cosa si pesca dalla barca a light drifting il mese di gennaio.

Il mese di gennaio non è il massimo per il light drifting anche se non mancano i sugarelli, difficilmente altre prede importanti risaliranno la nostra scia di pastura. Occasionalmente si catturano lampughe e palamita se non sono in agguato i tonnetti che in questo periodo sono numerosi ma sotto misura.

Brevemente cosa si pesca dalla barca con la tecnica del drifting il mese di gennaio.

Il tonno rosso in questo periodo non può essere trattenuto e bisogna rilasciarlo anche se ormai e quasi conclusa la stagione qualche bel tonno rosso è possibile che abbocchi alle lenze. I tonni in genere in questo periodo stazionano un po’ più al largo su fondali importanti di almeno 100-150 metri.

Brevemente cosa si pesca dalla barca a spinning costiero il mese di gennaio.

Appena fuori le imboccature dei porti e in foce è possibile pescare a spinning le spigole. Sicuramente durante le scadute anche avanzate si ha qualche possibilità in più di pescare le spigole. I fondali da battere sono dai due ai cinque metri.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di gennaio a spinning a aperto.

Non è il periodo migliore per lo spinning a mare aperto, tenere una canna da spinning sulla barca può essere utile in caso si trovi in superficie i sugarelli.


Brevemente cosa si pesca dalla barca a bolentino il mese di gennaio.

Sicuramente la pesca a bolentino in questo periodo il pagello fragolino è la preda più comune, le tanute vengono catturate occasionalmente insieme al altre possibili altrettante gradite sorprese.

Cosa si pesca dalla barca a febbraio con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca a traina col vivo in sintesi.

 Nel sotto costa nonostante i pesci serra sono sempre più stanziali possiamo decimarci alla pesca delle spigole. Si hanno delle catture occasionali a mare aperto mentre nel sotto costa vicino alle foci e imboccature dei porti si ha qualche possibilità di più di incontrare le spigole. Con esche vive di stagioni seppie calamari e pagelli trainati a fondo possono regalarci belle catture di dentici e ricciole.

In sintesi cosa si pesca dalla barca a febbraio a vertical jigging.

La tecnica del vertical jigging ci permette di pescare anche a 100 metri di profondità ed è proprio questo il periodo di sfruttare questa caratteristica alla ricerca di dentici, ricciole e cernie. Durante l’inverno dentici, ricciole e cernie si spostano su fondale più profondi in cerca di acque più temperate. Con inchiku e kabura non è difficile imbattersi nei pagelli fragolini e pagri con a volte la sorpresa di orate di bella taglia.

Cosa si pesca dalla barca a traina con gli artificiali a febbraio.

Come per il mese precedente la traina di questo periodo e da dedicare soprattutto alla spigola che la possiamo trovare su fondali molto bassi dai due metri fino ai 15 metri. Si può trainare in superficie o appena al di sotto sui fondali bassi, mentre per i fondali più bassi si devono affondare le esche. Per una comodità si possono utilizzare sistemi di affondamento come il dacron piombato e il monel. sicuramente trainare in prossimità delle foci, barriere frangiflutti e imboccature dei porti sono da preferire.

Cosa si pesca dalla barca a light drifting in sintesi il mese di febbraio.

Anche questo non è uno dei mesi migliori per dedicarsi a questa tecnica con le solo possibili palamite come prede.

Cosa si pesca dalla barca a drifting il mese di febbraio.

Qualche bel tonno rosso è probabile che abbocca alle nostre esche ma è molto raro di questo periodo e deve essere rilasciato per la normativa in vigore dal 2009 ne vieta la pesca ai dilettanti. Anche gli altri tonni sono rari di questo periodo e in zone molto profonde.

Cosa si pesca dalla barca a spinning costiero in breve il mese di febbraio.

Come per il mese precedente portandosi appena al di fuori dei porti e in foce è possibile pescare a spinning le spigole, sicuramente durante le scadute anche avanzate si ha qualche possibilità in più. I fondali da battere sono dai due ai cinque metri.

Cosa si pesca dalla barca a spinning in mare aperto il mese di di febbraio.

Questo non è il periodo migliore per la pesca a spinning a mare aperto.

In questo periodo cosa si pesca dalla barca a bolentino il mese di febbraio in sintesi.

Sicuramente le tanute, saraghi, sugarelli e orate sono gradite sorprese durante la pesca ai fragolini. In questo periodo i pagelli fragolini sono di ottima taglia.

Cosa si pesca dalla barca a marzo con le diverse tecniche.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a traina col vivo.

In questo mese marzi inizia la primavera e se il periodo è caldo e inizia le belle giornate è possibile incontrare qualche bel serra. Sempre come per il mese di febbraio trainando esche di stagione sulle secche e sui bordi è possibile incontrare qualche dentice.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a vertical jigging.

Questo mese per il vertical è molto simile a quello precedente ma con una certa diminuzione di catture con inchiku e kabura. Le ricciole, dentici e cernie iniziamo a trovarle e profondità minori.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a traina con gli artificiali.

Nel sotto costa a marzo trainando in superficie o poco sotto la superficie su fondali dai 2 ai 5 metri e a mezza acqua dai 5 ai 15, potremo insidiare le spigole ed in foce i primi pesci serra. Per raggiungere i 10-15 metri è bene utilizzare qualche mezzo d’affondamento. Anche se non è ancora il periodo migliore possiamo iniziare ad insidiare anche qualche dentice affondando le nostre esche artificiali sulle secche.

Infine in mare aperto possiamo insidiare qualche palamita. Con l’aiuto di un ecoscandaglio possiamo trovare informazioni sul fondale e vedere dove staziona la mangianza e di conseguenza potremo trovare le palamite.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a light drifting.

In questo mese come per quello precedente e difficile far risalire le palamite a portata delle nostre lenze e sono le sole prede possibili. Molto importante come sempre e da evitate le giornate con tanta corrente che può trascinare via velocemente la pastura.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a drifting.

Anche questo mese è vietata la pesca del tonno rosso, bisogna aspettare che riapra. Anche gli altri tonni sono molto rari e per questo non è uno dei periodo migliori per il drifting.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a spinning costiero dalla barca.

Come per i mese precedenti portandosi appena al di fuori dei porti e in foce è possibile pescare a spinning le spigole, sicuramente durante le scadute anche avanzate si ha qualche possibilità in più. I fondali da battere sono dai due ai cinque metri.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a spinning in mare aperto.

Questo non è il periodo migliore per la pesca a spinning a mare aperto.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di marzo a bolentino.

Sicuramente le tanute, saraghi, sugarelli e orate sono gradite sorprese durante la pesca ai fragolini. In questo periodo i pagelli fragolini sono di ottima taglia arrivando e superando il mezzo chilo. Lungo le coste del sud Italia è possibile imbattersi nei primi pesci balestra anche se la taglia è ancora piccola.

Cosa si pesca dalla barca ad aprile con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca ad aprile a traina col vivo.

Anche se i pesci serra soprattutto al sud sono maggiormente presenti questo mese insieme a quello di maggio sono i mesi di frega del dentice. Sicuramente è il mese giusto per la pesca dei dentici trainando esche di stagione come seppie, sugarelli e pagelli.

Cosa si pesca dalla barca ad aprile a vertical jigging.

Come risaputo i dentici in questo mese sono durante la fase di riproduzione e attaccano facilmente le nostre esche non solo per fame ma anche per difendere il proprio territorio. Le palamite iniziano ad aumentare l’attività durante questo mese ed è possibile imbattersi anche in ricciole e cernie.

Cosa si pesca dalla barca ad aprile a traina con gli artificiali.

Sicuramente il mese di aprile insieme col mese di maggio sono i mesi migliori per insidiare i dentici con gli artificiali. Sfruttando l’aggressività dei dentici per difendere il territorio in questo periodo di riproduzione li possiamo insidiare anche con gli artificiali non solo con i vivi.

In acque più basse è possibile insidiare le palamite. In genere, dovremo battere le batimetriche tra i 10 e i 25 metri.

Le spigole iniziano a lasciare il posto ai primi sgombri che fanno la loro comparsa, mentre le prime le troviamo nel sotto costa i secondo un pò più a largo.

Cosa si pesca dalla barca ad aprile a light drifting.

Soprattutto durante le giornate più calde e lungo le costa del sud Italia i pesci iniziano ad accostare. Anche se stazionano ancora vicino al fondo ed è difficile far risalire sono presenti le palamite e gli sgombri, per catturarli dovremo pescare un pò più affondati.

Cosa si pesca dalla barca ad aprile a drifting.

Anche questo mese è vietata la pesca del tonno rosso, bisogna aspettare che riapra. Anche gli altri tonni sono molto rari e per questo non è uno dei periodo migliori per il drifting.

In sintesi cosa si pesca dalla barca ad aprile a spinning costiero.

I primi serra iniziano ad arrivare anche se sono cosi rari che non è facile trovarsi nel posto giusto nel momento giusto. Lungo le coste del sud italia e verso la fine del mese si hanno qualche probabilità in più. Durante le scadute è possibile imbattersi nelle ultime spigole della stagione.

In sintesi cosa si pesca dalla barca ad aprile a spinning in mare aperto.

Questo non è il periodo migliore per la pesca a spinning a mare aperto, anche se nelle stagioni più calde è possibile imbattersi in branchi di sgombri.

In sintesi cosa si pesca dalla barca ad aprile a bolentino.

Per pescare i soliti pagelli fragolini bisogna spostarsi in zone più profonde, in zone meno profonde è possibile imbattersi in orate e pesci balestra.

Cosa si pesca dalla barca a maggio con le diverse tecniche.

Cosa si pesca a maggio brevemente a traina col vivo.

 Il mese di maggio come detto in precedenza è ottimo per i dentici visto che questo è il loro periodo di riproduzione. Anche i pesci serra sono arrivati in buon numero regalando diverse catture. Quindi è possibile pescare con successo sia i pesci serra nel sotto costa e dentici sulle secche e sui bordi. Trainando a fondo con le seppie e sugarelli è possibile prendere qualche bel dentice e anche qualche bella ricciola con possibili abboccate anche di cernie. A mare aperto sono presenti branchi di alici e sardine che possono attirare predatori come palamite e sporadiche lecce amia. Bisogna trinare in superficie o a mezz’acqua sgombri e sugarelli.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a vertical jigging.

Come per il mese precedente i dentici in questo mese sono in frega cioè la fase di riproduzione e attaccano facilmente le nostre esche non solo per fame ma anche per difendere il proprio territorio. Le palamite hanno aumentato l’attività durante questo mese e le troviamo facilmente seguendo le mangianze, non è improbabile imbattersi anche in ricciole e cernie.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a traina con gli artificiali.

Sicuramente il mese di maggio insieme insieme e come quello precedente sono i mesi migliori per insidiare i dentici con gli artificiali. Sfruttando l’aggressività dei dentici per difendere il territorio in questo periodo di riproduzione li possiamo insidiare anche con gli artificiali non solo con i vivi.

Nel sotto costo e in foce i serra iniziano a prendere sempre più il posto delle spigole che possono essere catturati con gli artificiali trainati sia in superficie che leggermente affondati.

A mare aperto su fondali importanti c’è molta mangianza di alici e sarde ed è possibile pescare sgombri, sugarelli e grosse lecce stella. Ogni tanto è possibile anche la cattura di qualche rara  palamita.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a light drifting.

Nel mese di maggio sgombri, sugarelli e occasionalmente lecce stella sono facilmente vittime del light drifting. Bisogna fare attenzione a non scendere troppo con l’attrezzatura nelle stesse zone ci sono anche le palamite e con attrezzature troppo leggere si rischia di rompere.

Per capire dove bisogna fermarsi per pescare è facile capirlo con l’ecoscandaglio in assenza basta l’osservazione dei gabbiani.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a drifting.

Anche questo mese è vietata la pesca del tonno rosso, bisogna aspettare che riapra. Anche gli altri tonni sono molto rari e per questo non è uno dei periodo migliori per il drifting.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a spinning costiero.

Di notte si ha la possibilità di insidiare qualche spigole soprattutto durante le mareggiate. Inizia ad essere più presenti i pesci serra sopratutto vicino le foci. Con lo spinning dalla barca all’alba e tramonto è possibile catturare bei serra.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a spinning in mare aperto .

in questo mese durante le giornate più calde è possibile imbattersi in palamite in alternativa è facile imbattersi in branchi di sgombri.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di maggio a bolentino.

In questo periodo spesso la pesca dalla barca si sposta verso altre tecniche nonostante si possono fare belle e numerose catture di pesci balestra, pesci pettini, tracine ed orate. di notte si possono pescare anche con successo le mormore.

Cosa si pesca dalla barca a giugno con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a traina col vivo.

A giugno la traina col vivo a fondo sulle secche e bordi può regalare qualche sorprese come cernia durante la pesca di ricciole e dentici. La presenza dei serra è una certezza e l’innesco di un cefalo sicuramente non farà attendere molto l’abboccata di questo straordinario pesce.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a vertical jigging.

Molto divertenti di questo periodo utilizzano canne leggere e medio leggere  pescare i sugarelli, sgombri, alletterati e palamite. Se ci sono le mangianze in superficie è facile trovarli,  se no vanno cercati con l’ecoscandaglio.

La ricerca dei pesci di taglia di questo periodo non è cosi facile anche se non è da escludere la cattura di un bel pesce come cernie e ricciole.

Inchiku, kabura e live kab sono più di un’alternativa alla ricerca di grufolatori di taglia come le orate.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a traina con gli artificiali.

Trainando nei pressi della foce, specie dal pomeriggio fino alle ore intorno al tramonto, non è raro imbattersi in qualche pesce serra. Bisogna sempre trainare i nostri artificiali in superficie o appena al di sotto.

Un pò fuori del sotto costa sono presenti Lecce stella, sugarelli, sgombri, palamite, tonnetti alletterati, da pescare con piume e artificiali di dimensioni piuttosto ridotte. Sono da insidiare soprattutto al mattino presto e nel tardo pomeriggio.

Con la traina d’altura a mare aperto a  decine di miglia è possibile imbattersi nel tonno rosso. Anche le alalunghe, aguglie imperiali,  grosse lampughe possono essere insidiati con successo.

In sintesi a giugno cosa si pesca dalla barca a light drifting.

Questo sicuramente è uno dei mesi migliori per il light drifting, sgombri e sugarelli sono numerosi e non lasciano il tempo per far abboccare le palamite. Innescando le sarde intere si riesce a fare un pò di selezione almeno sulla taglia.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a drifting.

Rispettando scrupolosamente la normativa e le direttive della capitaneria di porto è finalmente possibile la pesca al tonno rosso.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a spinning costiero.

Durante questo mese le foci iniziano ad essere battute da diversi pescatori, con i caldi pomeriggi fino al tramonto è possibile insidiare i pesci serra. Con le foci battute da numerosi pescatori da terra pescare dalla barca fermandosi proprio di fronte la foce può fare la differenza. Bisogna essere pronti anche al combattimento di qualche possibile leccia amia anche se sono molto rare ancora.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a spinning in mare aperto.

 In questo periodo è possibile pescare altre agli sgombri e palamite anche i sugarelli, bisogna essere pronti per spostarsi sulle mangianze. Per i più audaci è possibile anche provare a pescare i tonni rossi a spinning.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di giugno a bolentino.

In questo periodo spesso la pesca dalla barca si sposta verso altre tecniche nonostante si possono fare belle e numerose catture di pesci balestra, pesci pettini, tracine ed orate. di notte si possono pescare anche con successo le mormore.

Cosa si pesca dalla barca a luglio con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca brevemente il mese di luglio a traina col vivo.

La traina costiera ai pesci serra è andare a colpo sicuro. Il sotto costa i branchi di pesci pesci serra da uno due chili sono fitti mentre quelli di taglia sono presenti ma un pò più solitari. Da  insidiare trainando esche vive come aguglie, cefali e leccie stelle. Durante la traina del serra si deve essere pronti in questo periodo alla sorpresa di qualche leccia amia di taglia. Se vogliamo selezionare proprio questo pesce dobbiamo innescare esche un pò più generose durante le ore diurne. Trainando a fondo col esche vive di stagione, è possibile la cattura di ricciole di taglia, e dei dentici.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di luglio a vertical jigging.

Come per il mese precedente anche in questo è molto divertente l’utilizzo di canne leggere e medio leggere per pescare i sugarelli e sgombri. La ricetta dei pesci di taglia di questo periodo non è cosi facile anche se non è da escludere la cattura di qualche bel pesce come cernie e ricciole. Anche in questo mese Inchiku, kabura e live kab sono più di un’alternativa alla ricerca di grufolatori di taglia come le orate.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di luglio a traina con gli artificiali.

Inutile parlare dei pesci serra che quasi ormai si sono impadroniti del sotto costa e trainando gli artificiali difficilmente lasciano la possibilità dell’attacco di altre specie. Trainando cucchiaini ondulanti, piume e piccoli minnow è possibile fare numerose catture di lecce stella, sugarelli e palamite soprattutto al mattino presto e al tramonto.

Per la traina d’altura il mese di luglio è il migliore anche se dipende dall’annata. A mare aperto a decine di miglia è possibile imbattersi nel tonno rosso insieme alle alalunghe, aguglie imperiali,  grosse lampughe possono essere insidiati con successo.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di luglio a light drifting.

Questo sicuramente è uno dei mesi migliori come il precedente per il light drifting, sgombri e sugarelli sono numerosi e non lasciano il tempo per far abboccare le palamite. Innescando le sarde intere si riesce a fare un pò di selezione almeno sulla taglia, spostandosi un pò più a largo e possibile catturare qualche alletterato.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di luglio a drifting.

In questo periodo armati di attrezzatura pesante è possibile la cattura di qualche bel tonno rosso una volta finito il periodo di riproduzione il tonno inizia ad andare di nuovo a caccia.

Brevemente cosa si pesca a luglio a spinning costiero dalla barca .

Le foci e lo specchio di mare dove sfociano in questo periodo sono invasi dai serra e anche da numerosi appassionati di spinning. Con le foci battute da numerosi pescatori da terra pescare dalla barca fermandosi proprio di fronte la foce può fare la differenza. Bisogna essere pronti anche al combattimento di qualche possibile leccia amia anche se sono molto rare ancora ma possibili soprattutto nelle ore più soleggiate.

Brevemente cosa si pesca dalla barca a spinning in mare aperto il mese di luglio.

 Utilizzando i jig per pescare sotto il pelo dell’acqua è possibile pescare i sugarelli, i sgombri, le lecce stelle e le palamite. Per i più audaci è possibile anche provare a pescare i tonni rossi a spinning.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di luglio a bolentino.

In questo periodo spesso la pesca dalla barca si sposta verso altre tecniche nonostante si possono fare belle e numerose catture di pesci balestra, pesci pettini, tracine ed orate. di notte si possono pescare anche con successo le mormore.

Cosa si pesca dalla barca ad agosto con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca in sintesi il mese di agosto a traina col vivo.

Trainando nel mese di agosto a fondo col vivo di stagione, è possibile la cattura di ricciole di taglia. In questo periodo è possibile anche la cattura dei dentici anche se come il mese precedente la taglia non è entusiasmante.

Nel sotto costa la dominazione dei pesci serra trova la concorrenza delle lecce amia. Si possono insidiare a traina col vivo utilizzando cefali, lanzardi, aguglie, sugarelli e stelle tutte e due questi predatori. Nelle ore più redditizie quelle centrali della giornata possiamo fare selezione puntando sulle lecce aumentando le dimensioni delle esche.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di agosto a vertical jigging.

Questo mese è uno dei peggiori per la pesca a vertical anche se in questo mese Inchiku, kabura e live kab sono più di un’alternativa alla ricerca di grufolatori di taglia.

In sintesi cosa si pesca dalla barca ad agosto a traina con gli artificiali.

All’alba e tramonto nel sotto costa è facile catturare i pesci serra trainando in superficie e appena al di sotto. Nonostante la tecnica ideale per la leccia amia sia la traina col vivo, in questo periodo di primo accostamento, le lecce, anche di buona taglia, possono essere insidiate con le esche artificiali.

Su fondali più importanti, su fondali da 20 a 60 metri possiamo incontrare le mangianze di palamite, sgombri, sugarelli e tombarelli. Per insidiare questi pesci bisogna trainare in superficie o a fondo utilizzando piombi a sgancio rapido.

Anche questo mese come quello precedente può essere buono per la traina d’altura, le prede sono i tonni, alalunghe, lampughe, pesci spada e aguglie imperiali.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di agosto a light drifting .

A light drifting di questo periodo ad agosto si possono catturare le prime lampughe. Insieme alle prime lampughe si pescano anche sgombri, sugarelli e tombarelli, spesso le lampughe si fermano proprio sotto la nostra barca.

In sintesi cosa si pesca dalla barca ad agosto a drifting .

Per il tonno agosto è questo il mese della verità se non arrivano adesso difficilmente ci saranno nei prossimi mesi. Possiamo andare a cercare i grossi rossi su batimetriche che oscillano tra 80 e 120 mt. Sicuramente per i tonni le sarde, tagliate a pezzi, tritate e intere saranno la base della pastura necessaria per attirare i pesci. Sarde, alici, alacce e sgombri sono le esche possibili da innescare. Nel mese di Agosto i tonni possono essere di notevole dimensione, quindi conviene usare un’attrezzatura adeguata utile per contrastare il potente pesce. La chiusura della pesca al tonno rosso dipende dall’andamento della pesca stessa e spesso in questo periodo è vicina alla chiusura.

Brevemente cosa si pesca dalla barca a agosto a spinning costiero  dalla barca .

Le lecce amia inizia ad arrivare alle foci e sono numerose, appena arrivate e affamate attaccano più facilmente le esche artificiali. I pesci serra sono presenti ormai da qualche mese e a differenza delle lecce il momento migliore sono le ore del tramonto.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di agosto a spinning in mare aperto.

In questo periodo su fondali importanti è possibile pescare palamite, sgombri, sugarelli e tombarelli. Per i più audaci è possibile anche provare a pescare i tonni rossi a spinning.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di agosto a bolentino.

In questo periodo spesso la pesca dalla barca si sposta verso altre tecniche nonostante si possono fare belle e numerose catture di pesci balestra, pesci pettini, tracine ed orate. di notte si possono pescare anche con successo le mormore.

Cosa si pesca dalla barca il mese di settembre con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca brevemente a traina col vivo il mese di settembre.

Anche nel mese di settembre come per il mese di agosto il sotto costa è dominato dai pesci serra e le lecce amia. I pesci serra, con la ritrovata tranquillità e dopo che si sono nutriti un pò più a largo accostano  quelli più grossi e si ha la concreta possibilità di imbatterci in qualche grosso esemplare. Sicuramente l’esca di stagione è l’aguglia da pescare sempre a traina con la matassina. In alternativa se non si riescono a recuperare le aguglie sono validi i sugarelli, lecce stelle e  cefali.

Alcuni anni verso la fine del mese con l’aguglia è possibile la cattura di lampughe che si sono avvicinate alla costa sopratutto se troviamo zone con ombra. Trainando a fondo col vivo si possono avere delle catture occasionali di ricciole e di dentici.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a vertical jigging.

Le lampughe sono ancora di modesta taglia, dentici e ricciole poco probabili ancora una volta Inchiku, kabura e live kab sono più di un’alternativa.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a traina con gli artificiali.

Anche questo mese come quello precedente all’alba e tramonto nel sotto costa è facile catturare i pesci serra trainando in superficie e appena al di sotto. Su fondali più importanti, su fondali da 20 a 60 metri possiamo incontrare le mangianze di palamite, sgombri, sugarelli e tombarelli. Per insidiare questi pesci bisogna trainare in superficie o a fondo utilizzando piombi a sgancio rapido.

In questo mese iniziano a farsi vedere le prime lampughe ed i tonnetti che occasionalmente accostano seguendo i branchi di sarde e alici.

spingendosi molto a largo per la traina d’altura è il periodo delle aguglie imperiali, lampughema, alalunga e tonni di branco.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a light drifting.

Le prede del light drifting  settembre sono simili a quelle del mese precedente. Con qualche presenza maggiore di lampughe insieme ai sgombri, sugarelli e tombarelli, spesso le lampughe si fermano proprio sotto la nostra barca.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a drifting.

Talvolta a settembre la pastura portano sulle nostre esche pesci spada e le lampughe. In genere, in questo periodo ci sono anche i tonni.

Non tutti gli anni sono uguali, la presenza di questi pesci come detto in precedenza la loro presenza dipende: Dalla temperatura dell’acqua, dalle correnti e soprattutto dalla presenza di pesce foraggio.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a spinning costiero.

Le lecce amia presenti in foce attaccano più difficilmente gli artificiali ma sono probabili sopratutto durante le ore diurne. Durante le ore del tramonto e serali sempre in foce e appena ad di fuori dai porti i pesci serra sono in caccia e facilmente ingannati dai nostri artificiali. Inoltre le prime lampughe iniziano a farsi vive.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a spinning in mare aperto.

A settembre è possibile pescare oltre ai soliti palamite, sgombri, sugarelli e tombarelli anche le lampughe e gli alletterati, i lanzardi prede che insidieremo sulle mangianze.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di settembre a bolentino.

In questo periodo spesso la pesca dalla barca si sposta verso altre tecniche nonostante si possono fare belle e numerose catture di pesci balestra, pesci pettini, tracine ed orate. di notte si possono pescare anche con successo le mormore. A settembre i pagelli fragolini li iniziamo a trovare a fondali minori rispetto ai mesi precedenti.

Cosa si pesca dalla barca ad ottobre con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca in sintesi ad ottobre a traina col vivo.

Ad ottobre di giorno durante le ore più calde ci possiamo dedicare con successo alla ricerca delle lecce amia in foce e imboccature dei porti. Le esca di questo periodo non mancano e non è difficile procurarsi quelle di stagione cefali, aguglie, sgombri e sugarelli. In questo mese sono ancora presenti i pesci serra ma difficilmente incontriamo esemplari al di sotto dei 2-3 chilogrammi.

In questo periodo sono da frequentare le zone dove si hanno delle ombre anche di piccola entità come boe alla ricerca delle lampughe. Nelle vicinanze di rocce relitti e secche non è improbabile imbattersi in dentici e ricciole.

In sintesi cosa si pesca dalla barca ad ottobre a vertical jigging.

Le lampughe iniziano ad essere di taglia decente, anche le ricciole e dentici iniziano ad essere probabili.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di ottobre a traina con gli artificiali.

Questo è l’ultimo mese in generale che troviamo nel sotto costa i pesci serra in buon numero,  sopratutto di sera e di notte. Di giorno sono attive le lecce e in mancanza di vivo si può provare ad insidiarle con l’artificiale.
Andando su fondali maggiori più al largo le vittime dei nostri artificiali a traina sono sopratutto lampughe, tonnetti tombarelli e aletterati, oltre alle onnipresenti palamite.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di ottobre a light drifting.

Durante il periodo di ottobre è il periodo in cui è possibile dedicarsi al light drifting insidiando con successo pesci diversi dai soliti sgombri e sugarelli.

  In questo periodo oltre ai vari tombarelli e alletterati  le lampughe sono presenti in buon numero insieme ai palamite che troviamo pero a maggior distanza.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di ottobre a drifting.

In questo periodo è frequente l’arrivo di pesci diversi al tonno sotto le nostre esche, anche se più piccoli ma pur sempre interessanti come le lampughe, gli alletterati e il pesce spada.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di ottobre a spinning costiero.

Le ore centrali della giornata sono le migliori per le lecce amia, ottimali sono le condizioni meteo lievemente perturbate, con venti moderati meridionali e leggere pioggerelline. Mentre durante le ore serali bisogna spostare la nostra attenzione ai pesci serra ancora presenti nelle foci e imboccature dei porti. Le lampughe sono presenti in buon numero e sono da insidiare sopratutto in zone d’ombra sotto le boe e moli.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di ottobre a spinning in mare aperto .

 Ottime possibilità su mangianze e nei pressi di oggetti galleggianti, in particolare le lampughe.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di ottobre a bolentino.

In questo periodo i pagelli fragolini sono ancora di dimensioni ridotte ma in grosse quantità li troviamo in fondali più bassi. Se la stagione e tardiva e la temperatura dell’acqua lo permette è possibile fare numerose e belle catture di pesci balestra e pesci pettine.

Cosa si pesca dalla barca il mese di novembre con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca brevemente il mese di novembre a traina col vivo.

Con le esche di stagione aguglie, seppie e calamari a novembre non è difficile imbattersi in dentici e ricciole intorno e sopra le secche, mentre vicino la costa  si possono insidiare le ultime lecce e gli ultimi serra di stagione. Inizia a diventare più probabile la cattura di qualche bella spigola vicino le foci.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di novembre a vertical jigging.

Sicuramente sono da ricercare i dentici e le ricciole che le troviamo a profondità minori rispetto al periodo invernale.  Lungo le coste sopratutto quelle del sud Italia nelle zone giuste si possono insidiare ancora le lampughe.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di novembre a traina con gli artificiali.

I pesci serra nel sotto riva iniziano a lasciare il posto alle spigole, entrambi possono essere catturate con artificiali trainati a galla e appena sotto la superficie. La leccia amia può essere insidiata con successo durane le ore più calde della giornata.

Trainando un pò più a largo possiamo trovare mangianze di palamite, sgombri, tombarelli, lampughe e alletterati.

Cosa si pesca dalla barca di questo periodo a traina con gli artificiali il mese di novembre.

Dopo una mareggiata con mare in scaduta o scaduta avanzata nel sotto costa c’è la concreta possibilità di trovare le spigole adesso anche di buone dimensioni. Nelle vicinanze delle foci i pesci serra sono spariti lasciando la possibilista di catturare qualche leccia amia.

Trainando più al largo è possibile catturare anche se con minore frequenza palamite, sgombri, tombarelli, lampughe e alletterati.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di novembre a light drifting.

Il light drifting di questo periodo a novembre può essere molto divertente con diverse prede utilizzando attrezzatura dalle più leggere a quelle un pò più pesanti. Le nostre prede in questo periodo sono le palamite, le lampughe, gli alletterati e poi i tombarelli, sgombri, i sugarelli, lecce stelle, le occhiate e le aguglie.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di novembre a drifting.

Il mese di novembre sulla pastura potrebbero arrivare gli alletterati o le lampughe, con canne un po’ più leggere da calare.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di novembre a spinning costiero.

In questo mese è possibile insidiare le spigole, pesci serra, lecce amia e lampughe. Le spigole presenti lungo le coste tutto l’inverno arrivano proprio con le prime mareggiate in autunno che a novembre la loro presenza si fa costante nel sotto costa. Per quanto riguarda i pesci serra e le lecce amia sono invece le ultime occasioni, da sfruttare le ultime giornate per questi pesci prima che si allontanano.

Brevemente cosa si pesca dalla barca il mese di novembre a spinning in mare aperto.

 Ottimo periodo per lo spinning a mare aperto, sono numerose le mangianze che si possono individuare grazie ai gabbiani. Si possono insidiare buona parte dei predatori, palamite, lampughe,  alletterati, sgombri e sugarelli.

Brevemente cosa si pesca dalla barca a bolentino il mese di novembre.

Siamo all’inizio della stagione dei pagelli fragolini, anche se la taglia in questo periodo inizia a farsi interessante. Per trovare quelli di maggiori dimensioni bisogna spingerci un pò al largo rispetto al normale. In questo periodo pescando sul misto e vicino a relitti si ha la possibilità di catturare saraghi, tanute, sugarelli e occasionalmente scorfani.

Cosa si pesca dalla barca il mese di dicembre dalla barca con le diverse tecniche.

Cosa si pesca dalla barca in sintesi di questo periodo in dicembre  a traina col vivo.

A dicembre la traina col vivo a fondo e quella da preferire sulle secche e zone rocciose alla ricerca di dentici e ricciole spostandosi magari in quelle più profonde che conosciamo. Sicuramente le esche da utilizzare per la facilita di reperirle sono le seppie e i pagelli. Nel sotto costa soprattutto al sud Italia e i primi giorni del mese c’è ancora la possibilità di insidiare qualche leccia e qualche serra.  Le lecce vanno ricercate nelle ore centrali delle belle giornate soleggiate, con temperature tiepide ancor meglio se nei giorni precedenti non ha piovuto.

I serra serra come sempre vanno ricercati  all’alba e soprattutto al tramonto anche se le catture sono molto occasionali. In questo periodo è possibile anche di avere catture di spigole nelle vicinanze delle foci.

In sintesi cosa si pesca dalla barca il mese di dicembre a vertical jigging.

Durante questo mese è possibile pescare le ricciole e dentici in alternativa anche le ultime lampughe di stagione sono degne di nota.

Cosa si pesca dalla barca in questo periodo di dicembre a light drifting in sintesi.

Col light drifting  a dicembre è possibile la effettuare catture di palamite, lampughe, tombarelli, sugarelli e sgombri. Bisogna fare molta attenzione però che a volte la scia di pastura può far risalire  anche grossi tonni. Spesso questa tecnica è praticata in contemporanea al drifting pesante, rivolto appunto ai tonni.

Cosa si pesca dalla barca in questo periodo di dicembre a drifting in sintesi.

Non è un gran periodo per questa tecnica di pesca, una delle poche cose se si può fare con successo è il catch e release al tonno rosso.

Cosa si pesca dalla barca in questo periodo di dicembre a spinning costiero.

Di questo periodo nel mese di dicembre con le lecce e i pesci serra armai spariti, sono le spigole a farla da padrona. Bisogna insidiare  la spigola vicinissimo alla costa, là dove la risacca forma una bella schiuma durante le scadute. Mentre per le lecce in foce le speranze sono quasi zero i pesci serra soprattutto al sud c’è qualche possibilità in più.

Cosa si pesca dalla barca in questo periodo di dicembre a spinning a mare aperto in sintesi.

Le possibilità sono limitate alle occasioni che ci vengono offerte dalle mangianze. Non sono tanto numerose in questo periodo però in giro ci sono ancora le palamite, le lampughe, i lanzardi, quindi tutto è possibile.

Cosa si pesca dalla barca in questo periodo di dicembre a bolentino in sintesi il mese di dicembre.

Siamo sicuramente nel pieno della stagione della pesca dei pagelli fragolini, rispetto al mese precedente la taglia è cresciuta.

Cosa si pesca dalla barca tutto l’anno con le diverse tecniche.


Pescando a bolentino si può pescare durante tutto l’anno con successo.

Durante tutto l’anno pescando a bolentino può capitare sempre qualche bella sorpresa, gallinella, scorfani e con pò di fortuna anche qualche dentice e cernia.


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