Costruire il barchino divergente o barchino

Costruire il barchino divergente o barchino.


Come costruire il barchino divergente o barchino e quali sono le misure e il tipo di legno vernice per impermeabilizzarlo. La PESCA COL CARROCCIO O BARCHINO costituisce senza alcun dubbio una delle tecniche di pesca più antiche, semplice ma al contempo efficace.

Il materiale con cui si costruisce un moderno barchino divergente non cambia da quello usato secoli fa. Il carroccio o barchino divergente è costruito in legno adeguatamente sagomato.  Anche la zavorra in piombo e un gancio in acciaio dove legare la lenza non è cambia da secoli.

Il legno da adoperare per costruire un barchino divergente.

Si adopera come legno da  per costruire il carroccio o barchino divergente è molto importante. Il legno in ambienti umidi può marcire o comunque perdere la sua resistenza per questo bisogna scegliere quello giusto. Il multistrato marino risulta il migliore per costruire il carroccio o barchino, resiste bene in ambienti umidi.


Cosa serve per costruire un barchino divergente.

Oltre alle tavole di multistrato servono anche due tondini di legno un tondino in acciaio inox e del piombo. Anche del materiale di consumo come viti colla e un impregnante per infissi il legno serviranno. Quanto riguarda l’attrezzatura occorre un trapano, punte per legno, un seghetto alternativo, un giravite, lima per legno e delle presse.

Misure del barchino divergente o carroccio

Come costruire il barchino divergente o barchino e le procedure.

Per realizzare un barchino che oltre ad essere funzionale sia anche bello da vedere con zavorra e viti non a vista bisogna costruire le due paratie con tre diverse tavole in multistrato da 8 millimetri.

misure del barchino divergente

Si utilizzano tavole da 7-8 mm di spessore in multistrato marino che è poco costoso. Tre tavolette da 62×24 Cm 61×23 Cm e 60×22 Cm si realizza la paratia più grande. La paratura piu piccola è costruita con quelle da 52×22 Cm 51×21 Cm e 50×20 Cm.


Fasi per costruire il barchino divergente o barchino

Si inizia realizzando 4 fori del diametro dei tondini di legno che abbiamo a disposizione.

Questi fori devono essere realizzati solo sulle tavolette più piccole che costituiscono le paratie quindi su quella 60×22 e 50×20. Si lasciano 4 Cm dal lato più lungo e 10 Cm dal lato più corto su quella da 60×22. Sulla tavola 50×20 si realizzano due fori lasciando sempre 4 Cm dal lato più lungo e 5 Cm dal lato più corto.

Sulla tavola da 61×23 realizziamo la concavità dove andrà la zavorra lasciando 5 cm per lato e 3-4 Cm dal lato più lungo realizziamo un foro da 41×2 Cm come in figura. Non ci resta che realizzare i fori dove passare il tondino in alluminio o acciaio inox questi vanno realizzati su due delle tre tavole che costituiscono la paratia più piccola per far ciò prendiamo le tue tavole  50×20 e 51×21 e poggiandole una su l’altra in modo che coincidono per il lato più lungo in alto e sono sfasate di 0,5 Cm per quello più corto foriamo col una punta (dello stesso diametro del tondino) le due tavole, ora solo sulla tavoletta da 51×21 dobbiamo realizzare due conche dello stesso diametro del tondino e lunghe 5-6 Cm partendo dal foro appena fatto la direzione non è importante.

Montaggio e rifinitura del carroccio o barchino divergente.

Ora non ci resta che mettere insieme tutti i pezzi e realizzare il nostro barchino divergente, si parte incollando con colla vinilica le due tavolette più piccole di ogni paratia con il lato alto più lungo che coincide e traslate di un centimetro dal lato inferiore e 0,5 Cm dai lati più piccoli.

Una volta asciugata la colla si passa a fondere il piombo e versarlo nella conca realizzata per la zavorra da 41 Cm per 2 Cm nella paratia più grande e inserire il tondino per realizzare il gancio di traino del barchino nei fori precedentemente realizzati sulle due tavolette che formano la paratia più piccola piegando a 90 gradi il tondino due volte per ogni estremità in modo che resti bloccato nelle scanalature realizzate nella tavola 51×21..

Ora manca solo assemblare i due tondini di legno lunghi 50 Cm che vanno infilati nei fori realizzati nelle tavole più piccole delle due paratie incollate e avvitate con le due tavole intermedie delle paratie fatto ciò dobbiamo chiudere il tutto con le due tavole più grandi delle due paratie sempre in modo che coincidono per il lato più lungo alto e sfasate per gli altri tre lati che vanno sagomati in modo che il nostro barchino fende l’acqua. Anche se abbiamo usato del multistrato marino è bene passare due tre mani di impregnante per infissi il legno sia per una questione estetica sia in modo che il nostro barchino resiste a lungo.

La zavorra per il barchino divergente.

La zavorra o piombatura del barchino divergente o carroccio è un particolare che deve essere curata con molta attenzione. Per prima cosa bisogna dire che che il piombo usato come zavorra oltre  a dare una linea corretta di galleggiamento contrasta la trazione della lenza utilizzata per il traino. Quindi è facile intuire che un eccessiva quantità di zavorra rende faticoso la traina del barchino. Per questo la zavorra realizzata col piombo deve essere posta esclusivamente sullo scafo della deriva posta verso il largo.

La zavorra, oltre ad essere calibrata per dare una certa linea di galleggiamento del barchino, va posta in modo che sia bel distribuita rispetto la direzionalità di traina. Se la zavorra è concentrata in un punto il risultato è sicuramente una pessima navigabilità. Con una zavorra distribuita male la traina in un senso sarà veloce e leggero, nell’altro pesante e tenderà ad affondare durante la traina, per poi tornare a galla una volta fermo.

 Il mare anche se leggermente mosso amplifica i problemi dovuti a un’errata zavorra fino a provocarne l’ingovernabilità del barchino. Nel senso di marcia con lato più leggero le onde lo sovrasteranno facendolo ribaltare. Nel senso di marcia più pesante tenderà ad affondare durante la traina.

Come calcolare la quantità di piombo per zavorrare il barchino o carroccio.

Tenendo presente quanto detto in precedenza per sapere la quantità di zavorra necessaria per il barchino divergente o carroccio è molto semplice e bisogna fare qualche prova. Per evitare di scervellarsi e scomodare diverse formule di fisica basta riempire una bacinella con acqua abbastanza grande che riesca a contenere il barchino. Una volta messo il barchino divergente in acqua possiamo osservare tranquillamente la linea di galleggiamento. Senza zavorra il barchino divergente avrà una linea di galleggiamento troppo alta nella parte di scafo più grande. La quantità giusta di zavorra e il giusto posizionamento lo avremmo una volta che la parte superiore del barchino o carroccio è in piano.