I pesci che si possono pescare in foce

I pesci che si possono pescare in foce.

Sicuramente i pesci che si possono pescare in foce sono molto interessanti, infatti qui troviamo grossi predatori e diverse prede. La foce di un fiume è il tratto in cui il corso d’acqua dolce

confluisce nel mare creando un habitat ideale di molti pesci che trovano nutrimento trasportato a monte della foce. Per questo motivo la costa immediatamente vicina alla foce del fiume è uno dei posti migliori dove pescare.

cosa si può pescare in foce.

La spigola in foce.

Tra i predatori presenti in foce sicuramente le spigole sono le prede ambite dai pescatori che praticano diverse tecniche. Sicuramente le spigole più grosse sono pescate a surf casting, col vivo e a spinning ma occasionalmente quelle grosse cadono vittima anche a bolognese. Lo short rovesciato innescato col filetto di sarda o americano è sicuramente l’esca e la montatura migliore per la spigola a surf casting. La pesca delle spigole a spinning può essere eseguita con le gomme o artificiali hard bait. Pescando a bolognese in foce i gamberetti vivi sono tra le migliori esche per la spigola in alternativa molto valido anche il bigattino.

Il sarago in foce.

Anche se i saraghi sono amanti di coste rocciose, anche le foti sono degli ottimi hot spot per per questi pesci. Anche con acque non troppo mosse in foce è possibile pescare i saraghi a bolognese pescando e pasturando col bigattino. Con mare mosso la tecnica ideale è il surf casting con esche resistenti e sostanziose.

Le orate in foce.

Sicuramente le orate sono amanti delle foci e acque salmastre, oltre che in mare le possiamo trovare anche all’interno di lagune salmastre e in foce. Le orate come i saraghi possono essere

pescati a bolognese utilizzando il bigattino come esca e pastura. A surf casting il long arm è la trave ideale innescata con l’americano per la pesca delle orate.

Mormore in foce.

Sicuramente le mormore amano frequentare le vicinanze delle foci dove trovano abbondante cibo portato dalla corrente del fiume. Le mormore nelle vicinanze delle foci come lungo tutto l’arenili italiano si possono pescare a fondo innescando l’arenicola su montature genovese.

Cefali o muggini in foce.

I muggini o cefali sono diffusi in tutti i mari tropicali e temperati della terra, abitano acque costiere, più o meno profonde, spingendosi nelle lagune e nelle foci dei fiumi. Sicuramente la tecnica migliore per pescare i cefali sono la mazzetta a fondo e la bolognese.

Aguglie e lecce stelle in foce.

Aguglie e lecce stelle sono pesci pelagici che amano frequentare le foci per nutrirsi, la corrente d’acqua dolce rimescola il fondale sollevando del nutrimento. La pesca con la bombarda con un terminale sottile innescato col bigattino è la scelta migliore per insidiare questi pesci.

Ombrine in foce.

Anche le ombrine nelle regioni d’italia dove sono presenti amano frequentare la costa vicino la foce. Le ombrine in foce e nelle vicinanze sono facilmente insidiabili a fondo con diverse esche come coreano e anellidi.

Leccie amia e pesci serra in foce.

I predatori come leccie amia e pesci serra sono frequentatori abitudinari di queste zone ricche di prede. Per i predatori sicuramente l’innesco di cefali vivi o aguglie che sono facilmente reperibili nelle stesse foci sono le esche migliori. In assenza di pesci vivi per pescare i pesci serra si possono utilizzare i filetti di cefalo o spigola innescati su short rovesciati.