montature per orate

Le montature per orate per il surf casting beach ledgering e col galleggiante.


Le montature per orate sono molteplici quanto le tecniche per la sua pesca. Infatti le orate possono essere pescate con diverse tecniche sia a fondo che col galleggiante. Tutte le tecniche richiedono una montatura per orate composta da una trave terminali o finali. Le montature per orate devono essere costruite correttamente per presentare l’esca il più naturale possibile alla nostra preda. Molto importante anche che la nostra montatura per orata non si garbugli durante il lancio o con la corrente perdendo solo del tempo senza nessuna speranza di catture.

Tutto ciò come è avvio è importante sia se si pesca l’orata sia a fondo che col galleggiante. Le tecniche della pesca dell’orata a fondo sono soprattutto surf casting, beach ledgering,  pasturatore e bigattino chiamato anche feeder. Mentre col galleggiante le tecniche principali sono all’inglese e bolognese.

montature per orate

Anche se per la massiccia presenza delle orate su gran parte del litorale Italiano spesso si hanno catture anche di taglia sulle montature più disperate ma queste sono solo occasionali. Le migliori montature per la pesca a fondo a surf casting e beach ledgering sono il genovese e il long arm.  Col galleggiante all’inglese o bolognese il terminale deve essere più lungo di 20 30 cm del fondale in modo che il terminale tocchi il fondo.

Montature per orate a beach ledgering e surf casting.

Come detto in precedenza per la pesca a beach ledgering e surf casting i terminali che aumentano le chance di cattura delle orate sono il long arm e il genovese.


Long arm.

Il long arm viene spesso  usato giustamente come arma principale tra le travi montature terminali e finali per orata a lunga distanza. Una canna armata col long arm anche con piombi leggeri ci permette di raggiungere notevoli distanze. Per questo è da preferire al paternoster a tre ami e due ami oltre al fatto che ci permette di pescare con finali molto lunghi. Il long arm per le orate è costituito dalla TRAVE e dal FINALE O TERMINALE.

La trave per la pesca delle orate con long arm.

La trave lunga  210 cm  con diametro adeguata al piombo (0,30 per piombi da 70 gr; 0,40 per 100 gr;0,50 per 125 gr;0,60 per 150-175 gr). Per il long arm alle orate si arriva anche a costruire la trave col 0,60 per piombi da 175gr che riescono a trascinare esche voluminose. (Le esche voluminose fanno fatica a fendere l’aria e per questo rallentano di molto il piombo).  Normalmente si usano travi del 0,50 per i pimbi da 125 gr facili da gestire e che permettono distanze di tutto rispetto.  Sulla trave viene costruito uno snodo con girella numero 16-18  a circa 15 cm dal piombo. Il piombo viene attaccato alla trave grazie a un sgancio rapido.

Il finale per la pesca delle orate con long arm.

Il finale o terminale è lungo 180-190 cm e del diametro dal 0,22 fino al 0,25 possibilmente in fluorocarbon. (Si arriva anche a finali del 0,30 se prepariamo bocconi sostanziosi per le big orate). Una treccia di 15-20 cm realizzata vicino lo snodo è consigliata per evitare garbugli.

Modello e misura amo per pescare le orate con long arm.

L’amo deve essere ben affilato e robusto per bucare il palato duro dell’orata, sono ideali gli ami di tipo aberdeen e Beck di misura dal 6 al 2 con filo. Sono da preferire ami con occhiello in modo da lasciare un baffetto di pochi mm. Questo baffetto funziona da ferma esca se si usa l’americano per le altre esche (bibi, cozze, cannolicchio, granchio vivo o morto)  si possono usare indifferentemente ami ad occhiello o paletta con long arm.

Tra le travi montature terminali e finali per orata il long arm cosi costruito non deve mancare mai.

Genovese.

Il genovese non è un terminale specifico per le orate anche se risulta molto valido per le orate di piccola taglia (orate di 500-600 gr) anche se a volte inganna orate che superano i due chilogrammi, nella pesca alle orate a media e corta distanza e da preferire al long arm con mare piatto o quasi calmo utilizzando esche non voluminose tra tutte le travi montature terminali e finali per orata.  Tra tutte le montature terminali e finali per orate Il genovese è uno dei più semplici da costruire e utilizzati.

Il genovese e costruito dalla travepiombo e finali.

montature per orate

 Trave genovese per la pesca delle orate.

  • La trave lunga 200 cm ha un’asola all’estremità superiore, a circa 10 cm uno snodo con girella del 16-18 per poi continuare fino al piombo e alla girella sottostante che dista 190 cm che è pari alla lunghezza del finale più 10 cm in modo che l’amo non tocca il piombo. Il diametro della trave varia in funzione del piombo che si utilizza cercando di rimanere il più sottile possibile (0,25 per piombi da 50 gr, 0,30 per 70 gr 0,40 per 100 gr).

Il piombo per il genovese per pescare le orate.

  • Il piombo da utilizzare può essere delle forme più disperate(ma di solito si usano quelli che permettono una buona gittata come a forma di goccia), del tipo con foro passante dove viene fatta passare la trave per poi finire con un gommino salva nodo e una girella.

Finale per pescare le orate a genovese.

  • Un finale si lega allo snodo superiore e uno alla girella inferiore di uguale lunghezza 180 cm, il diametrodi 0,18 fino al 0,24 possibilmente in fluorocarbon,  del finale deve essere il più sottile possibile in base alle condizioni del mare.

Ami misura modello per pescare le orate col genovese.

  • gli ami sulle montature terminali e finali per orata deve essere robusto e ben affilato, sono ideali gli ami di tipo aberdeen e Beck di misura 8-12. Sono da preferire ami con occhiello in modo da lasciare un baffetto di pochi mm che funziona da ferma esca per li anellidi (arenicola, tremolina, muriddu e coreano).

Alle Travi montature terminali e finali per orata tipo genovese long arm e consigliabile aggiungere tra amo e finale uno spezzone di 4-5 cm di trecciato sopratutto il periodo estivo quando orate, pesci balestra e granchi condividono i pascoli. I pesci balestra (nelle ore diurne) con i loro denti riescono a tranciare il normale nylon o florocarbon, mentre i granchi(sopratutto le ore notturne) oltre a rovinare la nostra esca rovina il filo con la possibilità che una una bella preda spezza i filo ormai rovinato.

Tra le travi montature terminali e finali per orata il genovese cosi costruito non deve mancare mai.

Montature per orate per la pesca col galleggiante.

Travi montature terminali e finali per orata all’inglese.

Per la pesca all’inglese delle orate si usano galleggianti di X+1 grammi (dove la x sta per il peso del galleggiante) il peso del galleggiante dipende dalla distanza da raggiungere e della grammatura della canna in uso. Sondando la profondità si utilizzano due palline di piombo da mezzo grammo uno lo si blocca vicino la girella(possibilmente una girella tripla misura 24) che tocca il fondo mentre l’altro sulla battuta del galleggiante scorrevole. Il finale di circa 30 cm del diametro del 0,12-0,16 (da preferire il florocarbon al nylon) è legato alla girella in modo da essere stesso sulla sabbia per tutta la lunghezza. Gli ami ideali sono di tipo Beck ben robusti e affilati di misura 16-12.


Travi montature terminali e finali per orata con bolognese.

Per la pesca all’orata con la bolognese la montatura è molto simile a quella per la pesca all’inglese col finale disteso sulla sabbia. Si usano Galleggianti da 2 gr fissi con piombatura a scalare(col piombo più pesante in alto scalando verso il basso in caso di corrente debole e partendo in alto col piombo più leggero e aumentando il peso verso il basso) sondando la profondità in modo da far appoggiare la girella sul fondo (possibilmente una girella tripla misura 24). Il finale di 120 150 cm del diametro del 0,12-0,16. (Da preferire il florocarbon al nylon) è legato alla girella in modo da essere stesso sulla sabbia per tutta la lunghezza. Gli ami ideali sono di tipo Beck ben robusti e affilati di misura 20-14.

Montature per orate con pasturatore e bigattino.

Tra le Travi montature terminali e finali per orata quella per pescare con pasturatore e bigattino regala a volte catture entusiasmanti. Non è raro la cattura di orate che raggiungono e superano i due chilogrammi è molto semplice e spesso non ha bisogno di una vera e propria trave. (Mettendo l’anti tangle direttamente sulla lenza madre).

la montatura per pasturatore e bigattino è costituito da un ANTI TANGLE dove agganciare il pasturatore, una trave lunga 200 cm del diametro del 0-25-0,30 scorre all’interno dell’anti tangle finendo da un’estremità con un’asola e dall’altra con un gommino salva nodo e una girella n20-18 (possibilmente tripla).

Un finale del 016-0,22 lungo 180 cm legato alla girella. (Con una brillatura di circa 20 cm in modo da evitare grovigli) sotto l’anti tangle mentre gli ami del 12-10 devono essere a gambo corto robusti e ben affilati.

Come per le travi montature terminali e finali per orata tipo genovese o long arm anche sul terminale del pasturatore e bigattino.  Consigliabile aggiungere tra amo e finale uno spezzone di 4-5 cm di trecciato.

Montature per orate per la pesca a fondo.

Il genovese tra le travi montature terminali e finali per orata per la pesca a fondo non è un terminale specifico per le orate anche se risulta molto valido per le orate di piccola taglia  (orate di 500-600 gr) anche se a volte inganna orate che superano i due chilogrammi, nella pesca alle orate a media e corta distanza e da preferire al long arm con mare piatto o quasi calmo

Montature per orate
snodi già proni ideali per costruire il genovese per le mormore

utilizzando esche non voluminose tra tutte le travi montature terminali e finali per orata.

Tra tutte le montature terminali e finali per orate Il genovese è uno dei più semplici da costruire e utilizzati. Il genovese e costruito dalla travepiombo e finali. La trave lunga 200 cm ha un’asola all’estremità superiore a circa 10 cm uno snodo con girella del 16-18 per poi continuare fino al piombo forato.  Alla estremità inferiore dopo aver infilato il piombo e un salvanodo si mette una girella del 16. Alle girelle sottostante si lega un finale lungo circa 190 cm che è pari alla lunghezza della trave meno 10 cm.

Il diametro della trave varia in funzione del piombo che si utilizza cercando di rimanere il più sottile possibile. Consigliato 0,25 per piombi da 50 gr, 0,30 per 70 gr 0,40 per 100 e 125 gr gr. Il piombo da utilizzare può essere delle forme più disperate ma di solito si usano quelli che permettono una buona gittata palle e a goccia. Il finale per il genovese e del diametro del 0,18 fino al 0,24 possibilmente in fluorocarbon. Il finale deve essere il più sottile possibile in base alle condizioni del mare.

Gli ami per pescare le orate a fondo

 gli ami sulle montature terminali e finali per orata deve essere robusto e ben affilato. I modelli di ami ideali per pescare le orate sono di tipo aberdeen e Beck di misura 4 a 12. Sono da preferire ami con occhiello in modo da lasciare un baffetto di pochi mm che funziona da ferma esca per li anellidi. Per le esce innescate per l orata arenicola napoletana, tremolina, muriddu e coreano nono da preferire ami aberdeen. Tra le travi montature terminali e finali per orata il genovese cosi costruito non deve mancare mai nella cassetta.


Terminali finali travi e montature per pescare le orate dalla barca.

La pesca dalla barca in primavera e inizi dell’estate può essere mirata alle big orate con le giuste montature e terminali.  La primavera come l’estate è il periodo migliore per pescare i sparidi dalla barca non solo orate ma anche pagelli e saraghi di taglia. Per mirare la pesca a questi pesci sicuramente i fondali misti sono quelli da preferire. Per pescare orate e pagelli non occorrono montature e terminali particolarmente sofisticati ma bensì pratici che lavorano bene con le diverse esche. Sicuramente per ogni esca è maggiormente indicata un tipo di montatura più tosto che un’altra.

Terminali finali travi e montature per pescare le orate con paguro, granchio, americano, fasolari, cannolicchi e cozze.

Inutile ribadire che le esche devono essere più fresche possibile per un’ottima battuta di pesca. Ache quelle che si utilizzano per pasturare devono essere freschissime, spesso si sente dire a molti che quelle meno fresche le utilizzano per pasturare ma a volte si ottiene l’effetto contrario. Pasturare con esche o pasture non fresche ma magari emanano un cattivo odore possono far allontanare i pesci più tosto che farli avvicinare.

 Terminali finali travi montature ami per pescare le orate con paguro, granchio, americano.

Sicuramente un sistema scorrevole con uno svolazzane è l’ideale per questo tipo di esche. Può essere montato sulla lenza madre del mulinello un antitangle che batte su una girella dell’otto in modo da cambiare velocemente il piombo in base all’esigenza. Il terminale del 0,25-0,30 lungo circa 2 metri è legato alla girella da un’estremità mentre dall’altra si lega un robusto amo beck del 4-6.

Terminali finali travi montature ami per pescare le orate con fasolari, cannolicchi e cozze.

Per pescare le orate con esche come la fasolari, cannolicchi e cozze la montatura è molto simile a quella precedente con una modifica sul terminale. Si utilizza sempre un sistema scorrevole con antitangle ma questa volta il terminale è munito di due ami. Il terminale o finale è costruito sempre con dell’ottimo fluorocarbon del 0,25-0,30 ma creando una forcellina a due ami tipo beck del 2-6. Avendo due ami sul terminali è possibile anche due esche diverse, che può risultare molto vantaggioso. Sicuramente anche se questo tipo di finale è molto vantaggioso per pescare le orate non si consiglia con paguro. granchio e americano per evitare i garbugli che si creano con queste esche.