Nasello

Nasello, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


Il nasello (Merluccius merluccius) è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia Merlucciidae.

Descrizione in sintesi dei naselli.

Spesso viene confuso col merluzzo ma sono ben diversi non solo per dimensioni, entrambi i pesci fanno parte dell’ordine dei Gadiformi, ma appartengono a famiglie diverse. Si presenta con un corpo allungato e slanciato, i denti prominenti sono distribuiti sulle due mascelle: quella inferiore è più lunga di quella superiore. La bocca, profondamente incisa e rettilinea, con forti denti.  Le pinne dorsali sono due, la prima alta e stretta, la seconda allungata, con una profonda intaccatura centrale. La pinna anale è simmetrica alla seconda dorsale, e ha la stessa forma.
Il dorso è di tonalità grigio-nerastra, così come l’interno della bocca e le branchie mentre i fianchi hanno un colore più argenteo. Può raggiungere grosse dimensioni anche i 140 cm di lunghezza per un peso di 15 kg.

Brevemente l’habitat dei naselli.

Questa specie si trova nel mar Mediterraneo, nel sud del mar Nero e nell’Oceano Atlantico orientale tra l’Islanda e la Mauritania. Predilige i fondali di tipo sabbioso o melmoso a profondità  comprese tra i 30 ed i 370 metri. Non è raro che i giovani tendono ad essere più costieri e gli adulti al contrario arrivano fino a 1000 metri.

L’alimentazione in breve del nasello.

I naselli giovani si nutrono prevalentemente di crostacei, crescendo tendono a cambiare dieta rivolgendosi dapprima a pesci di taglia piccola, per dedicarsi poi esclusivamente a cefalopodi e pesci di taglia. Gli adulti sono cannibali e predano spesso giovani della loro specie.

I metodi di pesca e come pescare in mare il nasello.

 Le carni sono ottime delicate e molto digeribili, per questo i naselli sono ricercati sia dai pescatori professioni che sportivi. I pescatori sportivi pescano questa specie sopratutto a bolentino e con le tecniche del vertical jigging.

Brevemente l’esca e l’artificiale migliore per il nasello.

Le esche in assoluto più usate per il nasello sono la sarda e l’acciuga, con qualche rara eccezione rappresentata dal calamaro, in quanto essendo un pesce predatore è molto sensibile a queste esche che oltre che molto saporite hanno anche una lucentezza naturale che probabilmente attira i pesci in profondità. Spesso attacca le esche artificiali del vertical jigging.

Dove pescare in sintesi il nasello.

Sicuramente i merluzzi sono da ricercare nelle buche che degradano velocemente alle profondità da 30 fino a 350 mt. Spesso maggiore è la profondità maggiore sono le dimensioni delle catture.

Periodo e mesi migliori in breve per la pesca al nasello.

I naselli si pesca tutto l ‘anno senza sensibili differenze durante il corso dell’anno.