Palombo stellato

Palombo stellato in sintesi descrizione, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


Il palombo stellato (Mustelus asterias) è uno squalo della famiglia dei Triakidi.

Descrizione in sintesi del palombo stellato.

Ha corpo snello e affusolato, con capo depresso nella zona dorsale e con testa schiacciata. La pelle è coperta di scaglie piccole, terminanti con una punta centrale e a cui si possono affiancare due punte laterali; 3-5 carene leggermente rialzate percorrono le scaglie longitudinalmente. La linea laterale è rettilinea, ma sotto la seconda dorsale ha una lieve inflessione verso l’alto. Sul peduncolo codale non vi è alcuna fossetta all’attacco della coda e non esistono carene laterali. Ha un occhio, privo di membrana nittitante, di forma ellittica e con pupilla orizzontale; presente una evidente piega della pelle suboculare. In linea con l’occhio e posteriormente ad esso si trova l’apertura dello spiracolo.

Le narici sono più vicine alla bocca che all’apice del muso. Ha cinque fessure branchiali. La bocca, situata inferiormente, è ad arco leggermente acuto e alla sua estremità vi sono due solchi labiali. I denti sono piccoli, con margine libero arrotondato e disposti in 5/7 serie funzionanti, formate ciascuna da circa 60/70 denti. Le pinne dorsali sono due. La prima è inserita all’altezza del termine delle pettorali. La seconda ha forma simile, ma è più piccola. La codale non è molto alta ed ha il lobo inferiore scarsamente pronunciato. L’anale è inserita al disotto della seconda dorsale.

Il colore è grigio topo o grigio ardesia, con o senza macchioline bianche disposte nella zona dorsale e lungo la linea laterale; la tinta di fondo sfuma verso il biancastro nella parte inferiore del corpo. 50-100 cm, sebbene talvolta possa raggiungere anche i 140 cm.


Brevemente distribuzione e habitat del palombo stellato.

Vive lungo l’Oceano Atlantico orientale, dalle Isole Britanniche alle Canarie. Si incontra anche in quasi tutto il Mediterraneo. Vive sulla piattaforma continentale, sul fondo o nei pressi di esso. Vive su fondali fangosi o misti di sabbia e fango in vicinanza della costa tra 10 e 50 m.

Alimentazione in breve del palombo stellato.

Si nutre soprattutto di crostacei, come granchi e aragoste.

I metodi di pesca e come pescare in mare  il palombo stellato.

La pesca a questo palombo non è mirata ma pescatori sportivi lo cattura occasionalmente a surf casting o bolentino. Viene attivamente pescato dai pescatori sportivi per il buon sapore delle sue carni.

Brevemente l’esca e l’artificiale migliore per il palombo stellato.

Sicuramente è molto vorace e si fionda sulle esche come gamberi e sarde senza senza troppi complimenti innescati per altri pesci.

Dove pescare in sintesi il stellato.

Possiamo trovare e pescare questo particolare palombo nel suo habitat fondali fangosi o misti di sabbia e fango in vicinanza della costa tra 10 e 50 m.

 Brevemente periodo e mesi migliori per la palombo.

Occasionalmente può essere catturato durante tutto l’anno dalla barca mentre in estate migra verso la costa e fondali meno profondi.

Nome dialettale in breve del palombo.

  • In Liguria e conosciuto come Nissola grisa,Nisseua, Nissoa, Cagnassetto, Niccìolo, Nocciolo stellato.
  • Nel Veneto e conosciuto come Cane, Cagnoleto.
  • In Sardegna e conosciuto come Mussola, Stellotto, Palumbu.
  • A Venezia  e conosciuto come Cagneto.
  • In Toscana e conosciuto come Can pontisà.
  • Inoltre in Abruzzi e conosciuto come Stire, Palomme, Gattone.
  • Nel Lazio e conosciuto come Palombo nocciolo, Palombo, Palumbo, Sbriglio, .
  • In Campania e conosciuto come Palummo stelliate.
  • Nelle Puglie e conosciuto come Palumme steddate.
  • In Calabria e conosciuto come Palumbu stilliatu, Palumbu.
  • Infine in Sicilia e conosciuto come Palummu senza denti, Palummu pintu Palummu’mpiriali.