Periodo migliore per pescare le aquile di mare

Periodo migliore per pescare le aquile di mare.


Sicuramente anche se è una cattura occasionale il periodo migliore per pescare le aquile di mare è quello estivo. Durante il periodo estivo si avvicina alle coste alla ricerca di cibo. Si trova non raramente su fondi sabbiosi delle baie e degli estuari stesso habitat dove spesso si pesca il pesce serra. Pescando appunto al pesce serra con la sarda o filetti di muggine si possono avere abboccate occasionali dell’aquila di mare perchè queste esche ingannano facilmente questo pesce. È possibile pescarla lungo le coste delle acque temperate del nord Atlantico e del mar Mediterraneo, particolarmente comune nel mar Adriatico. Vive a bassa profondità, nuotando spesso in prossimità della superficie.

Come riconoscere l’aquila di mare.

La forma del disco è rombica col diametro orizzontale più largo di quello verticale. La testa, rialzata sul piano del dorso, sporge col muso, il quale ha il bordo anteriore semicircolare. Gli occhi sono in posizione laterale e sono seguiti dagli spiracoli. La coda, lunga più del doppio del disco, è a frustino e ha una spina nel suo lato dorsale.

La pelle è liscia e ricoperta di muco scivoloso. Le aperture nasali sono in posizione ventrale e collegate alla bocca da due solchi laterali. Nelle mascelle esistono delle piastre dentarie formate da denti poligonali appiattiti e disposti in 7 serie.

Le pinne cefalo-pettorali formano un disco largo quasi il doppio dell’altezza ed hanno gli apici appuntiti; i margini anteriori sono convessi e quelli posteriori sono concavi, tanto da fare assumere alle pinne un aspetto di ali falcate. Le pinne pelviche sono quadrangolari col margine posteriore rettilineo. Esiste una sola pinna dorsale che è arrotondata e inserita sulla coda, dietro agli apici delle ventrali e poco prima dell’aculeo, che è robusto e coi margini seghettati. Le pinne anale e caudale sono assenti.

La colorazione è bruno cenere scuro, con riflessi verdastri o bronzo sporco. Il ventre è biancastro, col margine esterno delle pettorali e delle pelviche più scuro o bruno rossastro. La coda è nera.