Pesca alla mormora

Tecniche e metodi di pesca alla mormora.


La pesca alla mormora a fondo con la tecnica del surf casting leggero o beach ledgering è molto praticata. Vuoi per la bontà delle carni, vuoi per la sua massiccia presenza su gran parte dei litorali Italiano.

La mormora vive e prolifera sulla sabbia ed ama le imboccature dei porti e le foci. Frequenta queste zone alla ricerca di anellidi, vermi e molluschi di cui si ciba .

La pesca alla mormora è praticata per la maggiore parte da riva. In determinati periodi dell’ anno concomitanti con l’aumento delle persone in acqua e quindi  di disturbo , si allontana un po’ dalla costa.
Quindi, ecco che viene insidiata anche dalla barca, con il metodo del Bolentino a scarroccio.

Le ore più redditizie pesca alla mormora sono quelle del primo mattino e quelle immediatamente precedenti e successive al tramonto. Anche se In genere, dalla spiaggia si può insidiare sempre con le diverse tecniche. Surf casting leggero, beach ledgering, pasturatore e bigattino, pesca all’inglese, bolognese e bombarda. E’ da tenere presente che nella pesca alla mormora tra il giorno e la notte esiste una grandissima differenza. Durante la notte le mormore sono meno sospettosi e possiamo utilizzare fili più spesi e ami più di qualche misura più grande.

Come pescare le mormore e tecniche di pesca per le mormore.

Sembra molto semplice rispondere come pescare le mormore, ma se si vuole fare un bel carniere di mormore bisogna fare attenzione ad alcuni accorgimenti.

I metodi di pesca e come pescare in mare la mormora.

Certamente la mormora è una dei pesci più amata dai pescatori sportivi, per la bontà delle carni, e la presenza su gran parte dei litorali Italiano. Pescata con la tecnica del Surf Castiong e beach ledgering, a fondo, all inglese, bolognese e dalla barca con montature e terminali leggeri utilizzando come esca principalmente l’arenicola. Infine i pescatori professionisti pescano le mormore con le reti messe nel vicinanze della riva.

Dove pescare in sintesi la mormora.

Sicuramente gli spot migliori sono le spiagge con fondali prevalentemente sabbioso e l imbocchi dei porti.

Brevemente l’esca migliore per la mormora.

  • L’esca regina per la la pesca alla mormora o marmora sicuramente e senza dubbio è l’arenicola sopratutto per le tecniche del surf casting e beach ledgering e fondo.
  • I gamberi e bigattini sono senza alcun dubbio le esche da utilizzare col galleggiante
  • Il gambero e il coreano è molto utilizzato anche a fondo e dalla barca per pescare le mormore a bolentino.
  • Il bibi e il cannolicchio e molto selettivo e resistente utilizzato sopratutto a surf casting.

Pescare le mormore a Surf Castiong, beach ledgering, e fondo.

Sicuramente la mormora e una delle prede principali del surfcasting, beach ledgering e fondo che vengono pescate tutto l anno. Come già detto l esca principale è l arenicola, bibi e cannolicchio, mentre la montatura migliore è il genovese, long arm e Paternoster.

Pescare le mormore all inglese e bolognese.

Le mormore non sono le prede principali della pesca all inglese e bolognese ma spesso pescando con l amo che sfiora il fondo si hanno numerose catture se peschiamo dalla spiaggia con fondali sabbiosi.

Pescare le mormore a bolentino costiero dalla barca.

Certamente col bolentino costiero innescando il gambero o il coreano spesso si hanno numerose catture di mormore sopratutto se si pesca all imboccatura del porto su fondale sabbioso.

 Periodo migliore per pescare le mormore da riva da spiaggia dai porti e dalla barca.

Sicuramente non esiste in assoluto un periodo migliore per pescare le mormore ma esiste un periodo migliore in base alle diverse tecniche.

I principali metodi di pesca e come pescare la mormora.

Certamente la mormora è una dei pesci più amata dai pescatori sportivi, per la bontà delle carni, e la presenza su gran parte dei litorali Italiano. Pescata con la tecnica del Surf Castiong e beach ledgering, a fondo, all inglese, bolognese e dalla barca. Sicuramente pescando con montature e terminali leggeri utilizzando come esca principalmente l’arenicola. Infine i pescatori professionisti pescano le mormore con le reti messe nel vicinanze della riva.

Periodo migliore per pescare le mormore a surf casting.

Da Dicembre a fine Febbraio sia di giorno che di notte dopo le mareggiate sono i periodi migliori. Per pescare le grosse mormore innescando bocconi sostanziosi con esche come americano, bibi, gamberi e cannolicchio.

Periodo migliore per pescare le mormore a beach ledgering.

Sicuramente il periodo primaverile ed estivo è il periodo migliore; sopratutto di notte nei mesi più cando da giugno a fine settembre è da preferire la tecnica del beach ledgering.

Periodo migliore per pescare le mormore a fondo.

La pesca alle mormore a fondo si fa tutto l anno; ma sicuramente il periodo estivo quando si avvicinano nel sotto riva è il periodo migliore. Il terminale migliore è di certo il genovese.


Periodo per pescare le mormore all inglese.

Sicuramente nel periodo estivo nelle ore notturne quando le mormore si avvicinano a pochi metri dalla riva si possono pescare all inglese dalla spiaggia.

Periodo per pescare le mormore a bolognese.

Pescando dai porti vicino l imboccatura a bolognese abbiamo più possibilità di pescare le mormore durante i mesi autunnali e invernali.

Periodo per pescare le mormore a bolentino costiero dalla barca.

Pescando nella vicinanza dei porti e vicino l imboccatura a bolentino abbiamo più possibilità di pescare le mormore durante i mesi autunnali e invernali. Pescando a bolentino costiera lungo tutte le coste italiane tenendosi a una profondità massima di 15 metri; possiamo pescare le mormore sopratutto il periodo estivo durante le ore notturne.

Brevemente trucchi consigli e segreti per pescare le mormore da riva a fondo surf casting e beach ledgering.

Sicuramente alcuni trucchi consigli e segreti per pescare le mormore possono fare la differenza. Infatti tra una bella pescata e una deludente il passo e breve.
I trucchi sono il frutto della conoscenza sulle abitudine delle mormore. Inoltre  è indispensabile la conoscenza del loro habitat.  Utili anche mettere in relazione l’esperienza propria e racconti di altri pescatori più esperti. certamente gli accorgimenti che ne derivano sono molteplici e si dividono tra quelli da avere a casa e quelli al mare.

  • Prima di tutto scelta dello spot.
  • Poi essere veloci nell’azione di pesca.
  • Inoltre avere una postazione ben studiata per non perdere tempo.
  • Infine avere un buon numero di montature per poter utilizzare quella più adeguata.

Brevemente i trucchi per la pesca alla mormora scelta della spiaggia.

Di sicuro uno dei trucchi per la pesca alla mormora è la scelta della spiaggia, sono da preferire quelle.

  • Prima di tutto le spiagge dove insidiare le mormore devono avere un fondale sabbioso.
  • Raramente scendono sotto i venti metri di profondità quindi anche le spiagge basso degrado possono essere spot proficuo.
  • Ideali anche le radure in mezzo agli scogli.
  • Lontano dalla confusione dei bagnati che affollano le spiagge anche nelle ore notturne.

Sopporta molto bene l’acqua a bassa salinità, e pertanto la si può trovare anche negli estuari dei fiumi.

In sintesi i trucchi per la pesca alla mormora preparazione e attrezzatura.

La preparazione e la scelta dell’attrezzatura è una delle cose fondamentali per non trovarci impreparati poi durante la nostra battuta.

  • Prima di tutto preparare diverse montature come long arm, paternoster a 2 ami, paternoster a 3 ami e genovese .
  • Poi preparare diversi terminali finali e travi con diametro diverso. Sicuramente per avere risultati alle mormore si deve pescare il più sottile possibile.
  • Inoltre un numero adeguato di montature ci deve permettere di tenere una montatura innescata vicino ad ogni canna.
  • Le mormore dividono lo stesso pascolo dei granchi per questo dobbiamo avere un buon numero di ami legati .
  • Certamente per ottimizzare  una battuta di pesca alle mormore sceglieremo canne dotate di vettini ultra sensibili.
  • le mormore difficilmente ci faranno gioire con piegate decise invece leggeri movimenti del cimino utile ascensori e avvisatori di abboccata.
  • I piombi per pescare le mormore partono con una grammatura leggera di appena 20 grammi fino a 100 grammi. Infine restando il più leggero possibili che le condizioni del mare e la distanza da raggiungere ci consente.

In breve i trucchi consigli e segreti per pescare le mormore da seguire durante l’azione di pesca.

Una volta aver scelto lo spot giusto e avere dietro tutto l’occorrente per una proficua battuta di pesca alle mormore non ci resta che mettere in pratica gli ultimi trucchi per la pesca alla mormora.

  • Si inizia a pescare sempre con un Terminale di tipo long arm. Ci permette di cercare buche, canaloni e pascoli anche a notevole distanza.
  • Usare all’inizio un piombo a palla permette di sondare il fondale. Di certo la presenza di canaloni,buche,fango e di misto di sassi e sabbia,  queste sono le zone dove lanciare la nostra esca.
  • Sicuramente le mormore arriva a poche decine di centimetri dalla battigia, grufolando sul fondale misto di sassi e sabbia.
  • Inoltre in presenza di vento lasciare il filo un pò in bando evita fastidiose vibrazioni sul filo che allontanano la mormora dalle nostre esche.
  • Le mormore spesso grufolano in branchi più o meno numerosi avere montature già innescate ci permette di rilanciare subito, sempre tenendo conto che si muovono in branco è importante lanciare alla stessa distanza.
  • Infine l’anellidi presente in alcune zone del litorale italiano è da preferire a qualunque altra esca, se raccolto e utilizzato in loco.

Accorgimenti per pescare le mormore.

 Ci sono dei  trucchi e accorgimenti da tener ben presente per fare una proficua battuta di pesca alle mormore sia che la vuole insidiare  a surf casting leggero che a beach ledgering. 

L’esca reggina per la pesca alla mormora rimane l’arenicola sopratutto per le battute di pesca notturne con mare calmo,quasi calmo o poco mosso,sempre con mare calmo e poco mosso nelle ore diurne non disprezza il coreano e il muriddu anche se l’arenicola spesso regala più catture. L’anellidi presente in alcune zone del litorale italiano è da preferire a qualunque altra esca, se raccolto e utilizzato in loco. Per la pesca all’inglese,bolognese e bombarda fatta dalla spiaggia funziona bene anche il bigattino per la pesca alla mormora, nei mesi invernali col mare mosso grossi esemplari di mormore possono essere insidiati col bibi, gambero e cannolicchio sgusciato.


Come pescare e cosa fare con le mormore svogliate.

Possiamo trovarci in presenza di mormore svogliate che ci possono indurre nell’errore di pensare che non ci sia nulla. La pesca alle mormore dipende da molti fattori per questo capita a volte che nello stesso spot a distanza di pochi giorni si hanno carniere completamente diversi.

Fare un bel carniere di mormore nelle condizioni ideali è semplice, basta individuare la distanza giusta di pascolo delle mormore e il gioco è fatto. In condizioni sfavorevoli dobbiamo quando le mormore sono svogliate e apatiche dobbiamo sfoderare tutte le nostre capacità di pesca.

Cosa fare quando le mormore sono apatiche.

Pescare le mormore apatiche chiede alcuni accorgimenti e molta pazienza, spesso richiede anche la pesca con canna in mano. Per avere successo quando ci troviamo in presenza di mormore apatiche occorre avere anche diverse tipi di montature da provare.

Una volta che ci accorgiamo che i nostri sforzi non sono ripagati è il momento di fare sul serio.

  • Si inizia cercando buche, canaloni utilizzando un piombo a palla che ci aiuta nel sondare il fondale.
  • Utilizzando una montatura di ricerca costruita con un pater noster con i finali di diversa lunghezza ci permette di capire la lunghezza ideale dei terminali. Una montatura a tre ami con finali lunghi 50,100 e 150 cm è l’ideale per provare e poi adeguarsi a utilizzare terminali corti lunghi o medi.
  • Sicuramente terminali sottili del 0,15 con ami leggeri tipo crystal dal 10 al 14. gli ami con la curva leggermente fuori asse dal gambo favorisce l’abboccata delle mormore.
  • Pescando con canna in mano è possibile fare della trainetta con qualche giro di mulinello ogni tanto. Sicuramente utilizzando un piombo tipo rocco rush o fosforescente stuzzichiamo la curiosità delle mormore ad avvicinarsi all’esca.
  • Inoltre in presenza di vento lasciare il filo un pò in bando evita fastidiose vibrazioni sul filo che allontanano la mormora dalle nostre esche.
  • Infine anche se l’arenicola è l’esca regina per le mormore diversificare l’esca anche sullo stessa montatura può fare la differenza. Le esce alternative che possiamo utilizzare sono il muriddu e il gambero.

Montature travi terminali e finali per mormore estive e invernali e per la ricerca.

Sicuramente la scelta giusta tra le montature travi terminali e finali per mormore può fare la differenza. Tra un cappotto e pochi pezzi o una battuta con numerose catture giocano un ruolo importante le montature. Vediamo di capire quale delle montature usare in base al periodo e alle condizioni del mare e dallo spot.

Quando si parla di montatura da utilizzare per le mormore, parliamo di long armpaternoster a due e tre ami e genovesePer scegliere quella giusta dobbiamo considerare le caratteristiche di ognuna e i vantaggi e gli svantaggi di ognuna.

Long arm per pesca alla mormora.

Il long arm spesso viene lasciato come ultima arma per le mormore, è una cosa sbagliata da fare. Una canna armata di long arm ci permette di raggiungere notevoli distanza alla ricerca di buche canaloni o pascoli proficui. Sicuramente nel caso troviamo pascoli proficui vicino riva possiamo sempre passare alla montatura a bandiera a due o tre ami.

Il long arm ci permette di pescare con finali lunghi, e sottili ideali per le mormore apatiche.

ferma esca
ferma esca

Il long arm per le mormore è costituito dalla TRAVE e dal FINALE O TERMINALE.

La trave lunga  210 cm  con diametro adeguata al piombo (0,25 per piombi da 50 gr; 0,30 per 70 gr;0,40 per 100 gr). Non è il caso per la pesca alle mormore di superare i 100 gr se non ne abbiamo la necessita. La trave ha uno snodo con girella del 18  a circa 15 cm del sgancio rapido del piombo.

Il finale o terminale è lungo 180-190 cm e del diametro dal 0,16 fino al 0,22 possibilmente in fluorocarbon. Utile legare il finale alla girella con una treccia di 15-20 cm vicino lo snodo per evitare garbugli.

L’amo deve essere leggero, sono ideali gli ami di tipo aberdeen di misura 8-12 con filo sottile. Sono da preferire ami con occhiello in modo da lasciare un baffetto di pochi mm che funziona da ferma esca.

Paternoster o bandiera a due ami per pesca alla mormora.

 Il paternoster con due ami è la montatura adatta in condizione di mare calmo o quasi calmo. Tra le Montature travi terminali e finali per mormore questa è ideale per la pesca a corta e media

Paternoster o bandiera a 2 ami per le mormore

distanza. Ci permette di pescare con due finali uno posto in alto sulla trave più fluttuate del secondo in basso.

Il paternoster con due ami è da preferire quando le mormore sono a media, corta distanza. Le mormore svogliate e apatiche non resistono a finali lunghi e sottili. Per questo il paternoster a due ami è ideali per le mormore svogliate e apatiche.

Il paternoster con due ami è costituito dalla TRAVE e dai FINALI O TERMINALI.

La trave lunga  200-210 cm  con diametro adeguata al piombo. Diametro trave 0,25 per piombi da 50 gr,  0,30 per 70 gr e 0,40 per 100 gr. Sulla trave due snodi, con girella numero venti o tecnosfereIl primo si lega a circa 5 cm dall’asola e il secondo a circa 15 cm dal sgancio rapido per il piombo.

finali o terminali sono lunghi 180-190 cm e del diametro di 0,16 fino al 0,22 possibilmente in fluorocarbonm. Utile legare i finali alla girella con una treccia di 15-20 cm vicino lo snodo per evitare garbugli.

L’amo deve essere leggero, sono ideali gli ami di tipo aberdeen di misura 8-12 con filo sottile. Sono da preferire ami con occhiello in modo da lasciare un baffetto di pochi mm che funziona da ferma esca.

 Paternoster o bandiera a tre ami per pesca alla mormora.

Paternoster o bandiera a 3 ami per le mormore

 Il paternoster tre ami è la montature travi terminali e finali per mormore adatta in condizione di mare da quasi calmo a mosso. I tre ami con finale corti sono ideali per  la corta e media distanza. Si utilizzano tre finali lunghi 110 cm con mare quasi calmo 80 con mare poco mosso e 50 mare mosso. I tre ami sono da preferire in caso di mare mosso o in caso che le mormore sono in frenesia.

Il paternoster con tre ami è costituito dalla TRAVE e dai FINALI O TERMINALI.

La trave lunga  in proporzione alla lunghezza dei terminali:

  • 240 cm terminali da 110 cm.
  • 180 cmterminali da 80cm.
  • 120 cmterminali da 50cm.

con diametro adeguata al piombo (0,25 per piombi da 50 gr,  0,30 per 70 gr e 0,40 per 100 gr). Sulla trave vengono costruiti tre snodi con girella numero venti o tecnosfere. Lo snodo sono posti uno a circa 5 cm dall’asola, uno a circa 15 cm dal sgancio rapido del piombo e uno al centro tra i due.

finali o terminali sono lunghi 50 cm (mare mosso),80 cm (mare poco mosso), 110 cm (mare calmo) e del diametro da 0,18 (in caso di mare calmo) fino al 0,25( in caso di mare mosso) possibilmente in fluorocarbon, una treccia di 5-10 cm realizzata vicino lo snodo è consigliata per evitare garbugli.

  • Infine gli ami sulle montature terminali e finali per mormore deve essere leggero, sono ideali gli ami di tipo aberdeen di misura 8-12 con filo sottile. Sono da preferire ami con occhiello in modo da lasciare un baffetto di pochi mm che funziona da ferma esca.

Montatura genovese per mormore.

Montatura genovese per mormore tra tutte quelle che si possono portare in una battuta di pesca sicuramente il genovese è il più fruttuoso. Il genovese è una montatura tra le più semplici e   utilizzata da molto anni per la pesca sopratutto di mormore. Si utilizza soprattutto per insidiare le mormore nel perido estivo.

Il genovese per le mormore.

Montatura genovese per mormore

 Il genovese è costituito da una trave un piombo uno snodo stopper perlina girella perlina stopper un salva nodo una girella e due finali. La trave è lunga non più di 200 cm e diametro adeguato al piombo.  Per i piombi da 50 gr si utilizzano diametri del 0,25 fino a salire al 0,35 per 100 gr. Non è un terminale per la lunga distanza e per mare mosso quindi di solito non si va oltre piombi più pesanti di 100 gr. I piombi maggior mente usati sono a forma di goccia e palla, in condizione di corrente laterale le saponette. I finali sono lunghi da 80 a 170 cm del diametro che varia da 0,16 a 0,22 legati con ami del 10 modello 420n.

Come si costruisce un genovese per le mormore

Si inizia legando una girella al nylon della trave. Al nylon si infila in ordine un gommino salva nodo, il piombo e lo snodo stopper perlina girella perlina stopper e si    chiude il tutto con un asola. In alternativa agli stopper le perline si possono incollare. Non resta che legare i finali e gli ami.


Catture alla montatura del genovese.

Al genovese non mancano catture occasionali di altre specie come orate. Anche altri grufolatori di minore prestigio come paggelli,sciarrani, triglie, donzelle,cefali,tracine rimangono da questa trave. In condizione di mare poco mosso inganna a volte anche le spigole. Il genovese viene utilizzato principalmente nella pesca a fondo beach ledgering.

Consigli utili sulle montature travi terminali e finali per mormore

 Alle montature terminali e finali per mormore tipo genovesepaternoster e long arm si può aggiungere tra amo e finale uno spezzone di 4-5 cm di trecciato sopratutto il periodo estivo quando mormore e granchi condividono i pascoli, che oltre a rovinare la nostra esca rovina il filo con la possibilità che una una bella preda spezza i filo ormai rovinato.

Sicuramente sulle montature terminali e finali per mormore tipo genovesepaternoster e long arm si può aggiungere sul terminale vicino l’amo una perlina di tipo Yamashita Esa Dama che alcune sere fanno la differenza.

Certamente tra le montature terminali e finali per mormore il genovese non deve mancare mai.

Come scegliere la misura dell’amo e il modello per le mormore.

Sicuramente per una buona riuscita a surf casting e beach ledgering la misura dell’amo e il modello per pescare le mormore è molto importante. Ancor più importante delle montature, il terminale e l’amo ricopre un ruolo molto importante nel surf casting e beach ledgering. L’amo è il punto che unisce la nostra preda al nostro apparato pescante. L’amo se troppo piccolo si può rompe, oppure se troppo grande non si hanno le allamate col risultato del “cappotto”.  Anche curva, lunghezza del gambo, occhiello,  filo e colore  ricoprono un ruolo importante.

Gli elementi fondamentali per la scelta dell’amo per pescare le mormore a surf casting e beach ledgering.

Per conoscere gli ami e le caratteristiche bisogna conoscere le differenze tra le varie parti che caratterizzano un amo.
  • Occhiello o paletta: il punto dove si lega l’amo al terminale.
  • Gambo: la parte che va dall’occhiello  o paletta all’inizio della curva.
  • Curva: è la parte dell’amo che da forma all’amo.
  • Filo: è lo spessore del metallo utilizzato per costruire l’amo.
  • Colore: Gli ami possono essere realizzati con diversi materiali metallici, oltre al colore dovuto al diverso metallo possono essere colorati successivamente per essere meno visibili.

Scelta dell’amo per le mormore a paletta oppure occhiello.

Perché scegliere ami ad occhiello per le mormore.

Bisogna scegliere gli ami ad occhiello per pescare le mormore nel caso in cui bisogna utilizzare fili importanti. Utilizzando gli ami a paletta con fili più spessi del 0,18 si rischia di ottenere un nodo  grosso che non fa scivolare l’esca. I nodi ad occhiello sono molto veloci e pratici da legare e un eccesso di filo può essere utilizzato da ferma esca.

Perché scegliere ami a paletta per le mormore.

Non esistono veri vantaggi ad utilizzare gli ami a paletta per pescare le mormore. Sono scelti spesso per le altre caratteristiche e per far scivolare le esche sottili come le arenicole si possono smaltare i nodi con qualche goccia di smalto per unghie.

Scelta dell’amo per le mormore in base alla lunghezza del gambo.

Perché scegliere ami a gambo corto per le mormore.

Sicuramente la scelta della lunghezza del gambo per pescare le mormore dipende molto dall’esca utilizzata. Il gambo corto per pescare le mormore sono utilizzati per esche come bigattini e gambero.

Perché scegliere ami a gambo lungo per le mormore.

Per innescare gli anellidi come esca per le mormore sicuramente sono gli ami a gambo lungo.

 La misura dell’amo e il modello per le mormore la scelta della curva.

In commercio esistono un’infinita di ami con diverse curve, è proprio grazie alla curva se l’amo ha una determinata forma.Una curva stretta in sintesi è sempre relazionata a un gambo lungo mentre una curva larga e ampia è realizzata su un amo a gambo corto.  In commercio esistono ami dalla curva particolare, non lineari accentuati vicino la punta o squadrata quelle particolari curve aiutano la ferrata delle mormore.

Perché scegliere ami con curve strette per la pesca delle mormore.

Questi ami sono ideali per la pesca con esche tipo vermi per pescare le mormore amo ideale per la pesca a fondo delle mormore.

Perché scegliere ami con curve larghe per pescare le mormore.

Gli ami a curva larga sono ideali per l’innesco dei bigattini sopratutto per la pesca a galla delle mormore. Anche per la pesca a mormore col gambero sono da scegliere questo tipo di ami.

Perché scegliere ami con curve particolari per la pesca delle mormore.

In base al momenti particolari le mormore mangiano male o che non si allamano facilmente si possono scegliere ami con particolari curve non in asse col gambero.

Scelta dell’amo per pescare le mormore in base al filo.

Sicuramente il diametro del filo è l’indice di quanto è tenace l’amo, ma dipende anche dal materiale utilizzato. Facile intuire che maggiore è il diametro maggiore è la tenacia ma anche il peso dell’amo stesso.

Perché scegliere ami con filo sottile per pescare le mormore.

Gli ami a filo sottile sono utilizzati e ideali per la pesca delle mormore. Il filo sottile garantisce un peso modesto dell’amo che viene facilmente aspirato dalle mormore mentre grufolano. Inoltre un amo a filo sottile penetra maggiormente.

Perché scegliere ami con filo grossi per pescare le mormore.

Gli ami a filo grosso è bene utilizzarli nel caso si possono avere catture diverse dalle mormore come orate o a mare masso i saraghi con cui condividono i pascoli.

 Scelta dell’amo per la pesca delle mormore in base al colore.

Il colore degli ami sembra erroneamente poco importante per la pesca delle mormore visto che viene coperto dall’esca, ma in caso l’esca viene rovinata dalla minutaglia diventa ben visibile all’interno dell’esca. Per questo è bene scegliere un amo del colore uguale o simile a quello dell’esca.

Scelta della misura dell’amo in base all’esca per la pesca delle mormore.

Sicuramente la misura dell’amo dipende dell’esca oltre alle diverse situazioni di pesca e alle dimensioni di mormore presenti. Nello scegliere la misura dell’amo, infatti è molto importante rapporto misura amo ed esca ma anche del diametro del filo. Infatti non è possibile legare un amo a paletta di piccole dimensioni con fili di diametro importante.

Rapporto misura degli ami per pescare le mormore in base alle esche e tecnica di pesca.

  • Ami della misura dal 16-14 sono ideali per la pesca col bigattino alle mormore e fili non superiori al 0,14.
  • La misura dell’ami del 12-10 sono ideali per pescare le mormore con l’arenicola e fili dal 0,16-0,20.
  • Ami della misura del 8 sono ideali per pescare le mormore con il gambero americano e bibi con fili di diametro importanti dal 0,22-0,25.

Cosa mangia la mormora

Sicuramente sapendo cosa mangia la mormora ci può aiutare a scegliere l esca giusta per pescare questo splendilo pesce.

Conosciamo innanzitutto la mormora per poi vedere cosa mangia.

La mormora  è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Sparidae.

Similmente alla maggioranza degli altri Sparidae, la mormora ha corpo alto e compresso lateralmente. In questa specie la forma del corpo è ovale, relativamente affusolata ed è caratteristico il muso piuttosto allungato e appuntito, con profilo frontale quasi dritto. La pinna dorsale, unica come in tutti gli sparidi, è relativamente bassa, così come la pinna anale, che è piuttosto corta. Pinne pettorali e pinne ventrali di piccole dimensioni relativamente agli altri membri della famiglia. Mentre la colorazione è caratteristica: argentea con tonalità metalliche dorate con da 10 a 13 sottili fasce verticali sui fianchi. Inoltre spesso le fasce sono alternate: una lunga e scura e una più breve e meno definita.

Inoltre la taglia massima delle mormore è di 55 cm per un peso che si aggira intorno al chilogrammo; mentre la taglia comune degli esemplari adulti è di circa 30 cm mentre la misura minima di legge è di 20 cm.

Infine le mormore Vivono fino a 12 anni. I giovani formano di solito banchi numerosi, mentre gli adulti sono più solitari.

L’alimentazione in breve della mormora.

la mormora si nutre principalmente di anellidi, vermi e molluschi.

 l’habitat della mormora e quindi l’habitat di ciò che si nutre.

esca reggina per le mormore
esca reggina per le mormore

Certamente le mormore vivono e si proliferano sulla sabbia ed ama le imboccature dei porti e le foci; che frequenta alla ricerca di anellidi, vermi e molluschi di cui si ciba .

Questa specie è diffusa nell’Oceano Atlantico orientale, dal golfo di Biscaglia fino al Capo di Buona Speranza; ma anche nelle isole dell’Atlantico orientale come Canarie, Madera e Capo Verde. È inoltre diffusa nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero, nel mar d’Azov, nell’Oceano Indiano occidentale dal Mozambico al Capo di Buona Speranza e nel Mar Rosso. Infine è comune nel Mediterraneo e nei mari italiani.

È una specie tipica di fondi sabbiosi costieri a basse profondità, non oltre i 20 metri ma eccezionalmente fino a 150. Mentre i giovani possono trovarsi in acque molto basse gli esemplari più grossi incontrarsi nelle vicinanze dipraterie di Posidonia  o di rocce.


Perciò l’esca migliore per la mormora.

L’esca regina per la la pesca alla mormora sicuramente e senza dubbio è l’arenicola di cui va ghiotta. L arenicola che si trova nel bagno asciuga è ciò che mangia la mormora in natura della zona in cui peschiamo se presene sicuramente si presenta come un boccone naturale in mancanza l arenicola napoletana è la migliore sostituta. Inoltre catture non rare si hanno anche col gambero, bigattino, coreano e muriddu. Il bibi e cannolicchio spesso regala grosse soddisfazioni con grosse mormore.

L esca migliore per le mormore.

Per conoscere l esca migliore per le mormore sicuramente bisogna sapere cosa mangia la mormora in quella zona in base all habitat, al periodo.

Conosciamo innanzitutto la mormora per poi vedere l esca migliore per le mormore.

La mormora  è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Sparidae.

Similmente alla maggioranza degli altri Sparidae, la mormora ha corpo alto e compresso lateralmente. In questa specie la forma del corpo è ovale, relativamente affusolata ed è caratteristico il muso piuttosto allungato e appuntito, con profilo frontale quasi dritto. La pinna dorsale, unica come in tutti gli sparidi, è relativamente bassa, così come la pinna anale, che è piuttosto corta. Pinne pettorali e pinne ventrali di piccole dimensioni relativamente agli altri membri della famiglia. Mentre la colorazione è caratteristica: argentea con tonalità metalliche dorate con da 10 a 13 sottili fasce verticali sui fianchi. Inoltre spesso le fasce sono alternate: una lunga e scura e una più breve e meno definita.

Inoltre la taglia massima delle mormore è di 55 cm per un peso che si aggira intorno al chilogrammo; mentre la taglia comune degli esemplari adulti è di circa 30 cm mentre la misura minima di legge è di 20 cm.

Infine le mormore Vivono fino a 12 anni. I giovani formano di solito banchi numerosi, mentre gli adulti sono più solitari.

L’alimentazione in breve della mormora.

la mormora si nutre principalmente di anellidi, vermi e molluschi.

 l’habitat della mormora e quindi l’habitat  delle possibili esche.

Certamente le mormore vivono e si proliferano sulla sabbia ed ama le imboccature dei porti e le foci; che frequenta alla ricerca di anellidi, vermi e molluschi di cui si ciba .

Questa specie è diffusa nell’Oceano Atlantico orientale, dal golfo di Biscaglia fino al Capo di Buona Speranza; ma anche nelle isole dell’Atlantico orientale come Canarie, Madera e Capo Verde. È inoltre diffusa nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero, nel mar d’Azov, nell’Oceano Indiano occidentale dal Mozambico al Capo di Buona Speranza e nel Mar Rosso. Infine è comune nel Mediterraneo e nei mari italiani.

È una specie tipica di fondi sabbiosi costieri a basse profondità, non oltre i 20 metri ma eccezionalmente fino a 150. Mentre i giovani possono trovarsi in acque molto basse gli esemplari più grossi incontrarsi nelle vicinanze dipraterie di Posidonia  o di rocce.

Perciò si può concludere che l esca migliore per le mormore è:

L’esca regina per la la pesca alla mormora sicuramente e senza dubbio è l’arenicola di cui va ghiotta. L arenicola che si trova nel bagno asciuga è ciò che mangia la mormora in natura della zona in cui peschiamo se presene sicuramente si presenta come un boccone naturale in mancanza l arenicola napoletana è la migliore sostituta. Inoltre catture non rare si hanno anche col gambero, bigattino, coreano e muriddu. Il bibi e cannolicchio spesso regala grosse soddisfazioni con grosse mormore.


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