Pesce falce

Pesce falce in sintesi descrizione, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


Il pesce falce (Zu cristatus) è un pesce di mare della famiglia Trachipteridae.

Descrizione in sintesi del pesce falce.

Ha corpo molto compresso eristretto dorso-ventralmente dopo l’apertura anale; è ricoperto di squame caduche. La linea laterale è corredata di scudetti spinosi. Presenti due serie di spine su ogni lato della carena caudale.

La testa, corta e con profilo anteriore ripido, ha occhio circolare abbastanza grande.
La bocca è tagliata obliquamente e i denti premascellari e mandibolari anteriori sono robusti, conici acuti. Lateralmente ai premascellari più grandi vi sono altri denti più piccoli. La mandibola è un poco prominente.

La pinna dorsale, nella sua parte anteriore, ha i primi sei raggi allungati (il terzo è il più lungo) e uniti alla base da una membrana, poi si estende fino al peduncolo caudale con raggi più bassi e sottili. L’anale manca e la caudale è divisa in una parte superiore a ventaglio formata con raggi riuniti da una membrana, e in una parte inferiore con un solo raggio, che si estende negli esemplari giovanili in un lungo filamento. Le pettorali hanno il primo raggio corto, le ventrali il primo raggio più grosso degli altri e armato di spine laterali.

La colorazione è argenteo brillante, più scura sul peduncolo codale, ed è attraversata da 6-7 fasce verticali più intense sul lato superiore del dorso (negli adulti sono più sbiadite) e da 3-4 fasce quattro simili sul lato ventrale. Nella regione caudale sono presenti 6-7 fasce nerastre. Dorsale e pettorali sono rosse, la codale è nerastra.

Può raggiungere i 60 cm di lunghezza.

Brevemente distribuzione e habitat del pesce falce.

Questa specie ha una distribuzione cosmopolita nelle fasce tropicali e temperate calde, è presente in tutto il mar Mediterraneo anche se incontrato piuttosto raramente.
È pelagico e vive in acque piuttosto profonde.

Alimentazione in breve del pesce falce.

Si ciba di pesciolini e di cefalopodi.

I metodi di pesca e come pescare in mare  il pesce falce.

Occasionale con reti a strascico e palamiti operanti a notevoli profondità, anche a bolentino può capitare raramente di essere catturato.


Brevemente l’esca e l’artificiale migliore per il pesce falce.

Sicuramente sarde e filetti si pesce e cefalolopodi a pezzi o interi.

Dove pescare in sintesi il pesce falce.

E’ una specie batipelagica, che frequenta fondali di 700-800 m. Si nutre di pesci, molluschi e crostacei. Si cattura occasionalmente con palangresi in profondità.  Nei mari italiani si trova nel mar Ligure, nel  golfo di Napoli, in Sicilia (nello Stretto di Messina si ritrovano spesso uova e stadi giovanili) e nell’ Adriatico meridionale

 Brevemente periodo e mesi migliori per la pesca del pesce falce.

Le catture occasionali non aumentano o diminuiscono durante le diverse stagioni.