Pesce per la lotta delle zanzare da tenere in stagni e laghetti vicino casa

Pesce per la lotta delle zanzare da tenere in stagni e laghetti vicino casa.


Il gambusia è un pesce per la lotta delle zanzare da tenere in stagni e laghetti domestici. È nota la loro propensione a cibarsi delle fasi larvali e di pupa delle zanzare. Sono molto resistenti, sopravvivono anche in acque con bassa presenza d’ossigeno, ad alta salinità. Resiste anche a temperatura elevata possono persino sopravvivere in acque fino a 42 °C per brevi periodi.
Per questi motivi, questa specie può essere considerata forse il pesce d’acqua dolce più diffuso al mondo.

E’ stato introdotto come bioregolatore nella lotta biologica contro le zanzare. Utilizzate anche per la lotta delle zanzare anofele, portatrice della malaria nei paesi tropicali e temperati in entrambi gli emisferi. Si è diffuso ancor più sia naturalmente che attraverso ulteriori introduzioni.

Descrizione in sintesi del gambusia il pesce per la lotta delle zanzare .

Pesce per la lotta delle zanzare

Il gambusia (Gambusia affinis) è un piccolo pesce d’acqua dolce della famiglia dei Poecilidi dell’ordine Ciprinodontiformi. Il maschio è minuto, con testa piccola, dorso incurvato, ventre arrotondato e un lungo e sottile peduncolo caudale, terminante in una coda arrotondata. La pinna dorsale è alta, le ventrali sono appuntite, l’anale è trasformata in organo copulatore (gonopodio).

La livrea maschile vede un fondo bruno chiaro, semitrasparente, dai riflessi metallici. La femmina ha corpo più ampio e lungo, con un dorso più lineare e un grande ventre arrotondato. Le pinne sono ampie. La livrea femminile è ancora più semplice: un uniforme colore grigio-bruno, tendente al giallo trasparente.
I maschi raggiungono una lunghezza massima di 3,5 cm, le femmine anche i 7 cm.

Brevemente l’habitat del gambusia.

Questi pesci sono nativi dei bacini del golfo del Messico (Mississippi), acque dolci e salmastre, lente e paludose. Nel corso del XX secolo sono stati introdotti in molte zone paludose del mondo (tra cui l’Italia e tutta l’Europa meridionale) per combattere le zanzare. È inserita nella Lista delle cento specie invasive più dannose.