Razza ondulata

Razza ondulata, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


La razza ondulata (Raja undulata) è un pesce cartilagineo appartenente alla famiglia Rajidae.

Descrizione in sintesi della  razza ondulata.

Il corpo della razza ondulata è quello tipico della sua famiglia, con un disco fortemente compresso, a forma triangolare nella zona anteriore e semicircolare in quella posteriore, formato dallo sviluppo estremo delle pinne pettorali. Il muso presenta un rostro appena accennato. Gli occhi sono piccoli e seguiti dai due spiracoli. Presenta numerosi denticoli sviluppati in forma di spine, che si concentrano particolarmente lungo la linea mediana, per proseguire sulla coda.

Sul ventre si aprono bilateralmente le cinque fessure branchiali, di piccole dimensioni, e più anteriormente la bocca, di forma leggermente arcuata, e le due narici. Possiede da 40 a 50 file di denti sul mascellare superiore, i centrali a forma di cuneo, quelli mediani appuntiti e quelli esterni a forma di scalpello. Dietro alle due pinne pettorali protrudono le due pinne ventrali, con i due emipeni negli esemplari di sesso maschile.

Dall’apice posteriore del corpo si diparte una robusta appendice caudale lunga circa quanto il disco, provvista nella sua parte terminale di due pinne dorsali ben distinte tra loro. La colorazione sul dorso varia tra il bruno ed il giallo paglierino, più chiaro sui margini ed in particolare sul muso, con caratteristici disegni formati da linee scure ondulate e macchie chiare distribuite ovunque, a formare un disegno complesso con finalità mimetiche. Il lato ventrale è chiaro, bianco lattescente, più scuro ai margini e sulla coda. Può raggiungere una lunghezza di 100 cm ed i 10 kg di peso.


Brevemente l’habitat delle razze ondulata.

Questa razza vive presso le coste orientali dell’Atlantico, spingendosi a nord fino alle piattaforme continentali centromeridionali di Irlanda ed Inghilterra, ed a sud fino al Senegal e alle Canarie, ma con una distribuzione irregolare. Le aree dove sembra essere più comune sono le coste sudovest irlandesi, la zona orientale della Manica, ed il sud del Portogallo. La sua presenza è segnalata anche nel Mediterraneo occidentale, dove però viene rinvenuta di rado, e quindi è da ritenersi piuttosto rara, mentre risulta pressoché assente dal bacino orientale.

L’alimentazione in breve della  razza ondulata.

I giovani esemplari si nutrono di piccoli crostacei, in particolare anfipodi e gamberetti, mentre gli adulti si nutrono invece di granchi, gamberi e piccoli pesci.

I metodi di pesca e come pescare in mare la  razza ondulata.

Non particolarmente ricercata per la difficoltà di dedicare una battuta a questo determinato pesca, comunque resta occasionalmente ingannate dalle esce dedicate ad altri pesci. Commestibile dalle carni senza spine.

Brevemente l’esca migliore per la razza ondulata.

Sicuramente non resiste ad esche come sarde e filetti di cefalo innescati per il pesce serra o altri predatori. Dli esemplari giovani spesso sono ingannati da esche meno voluminose come anellidi tipo coreani e arenicola.

Dove pescare in sintesi la razza ondulata.

Sicuramente le spiagge che degradano velocemente, con fondali fangosi, sabbiosi o ghiaiosi ad una profondità media tra i 10-60 m.

Periodo e mesi migliori in breve per la pesca la  razza ondulata.

Senza nessun dubbio il periodo che ci possiamo imbattere in questa razza nelle vicinanze della costa è quello estivo.