savetta a bolognese

savetta a bolognese.

La pesca della savetta a bolognese è una tecnica molto divertente con diverse catture anche molto frequenti.

Dove e hot spot per la pesca della savetta a bolognese.

La savetta è diffusa in laghi e fiumi di portata medio elevata, con substrato duro misto a sabbia, ghiaia e pietrisco, e provviste di abbondante vegetazione sommersa. Quindi e in questi luoghi che dobbiamo concentrare le nostre battute di pesca.

Periodo migliore per pescare la savetta a bolognese.

Tra aprile e maggio avviene la riproduzione quindi questi sono i mesi in cui è più semplice pescarla.

Le esche e la pasturazione per pescare della savetta a bolognese.

Sicuramente il bigattino è l esca regina per questo pesce ma molto valido anche il lombrico. é possibile pasturare durante l azione di pesca col bigattino.


Finale e terminale per pescare la savetta a bolognese.

Il terminale lungo 60-70 cm deve essere sottile del 0,08-0,12 è legato alla lenza madre con una girella tripla. Sondando la profondità l’amo deve scendere fino al fondo e scendere velocemente. La misura ideale dell’amo è dal 12-16. 

Taratura galleggiante per la pesca la savetta in base alla corrente e profondità.

Ci possiamo trovare in diverse situazioni di pesca la savetta a bolognese in base agli hot spot scelti per la pesca lla savetta :

  • Prima situazione presenza di corrente e profondità superiore a 2 metri.
  • Seconda situazione presenza di corrente e profondità inferiore a 2 metri.
  • Terza situazione poca corrente e profondità superiore a 2 metri.
  • Quarto caso poca corrente e profondità inferiore a 2 metri.

Come pescare la savetta a bolognese in acqua veloce e profonde superiore a 2 metri.

Questa è sicuramente una delle condizioni più difficili in cui pescare la savetta a canna fissa. In questa probabilmente pero si trova il pesce di taglia maggiore quindi e da sfruttare. In questo caso si usa esclusivamente galleggianti con forma a pera rovescia/carota allungata. Il piombo è consigliabile utilizzare una torpilla che dovrà coprire almeno il 70 – 80% del galleggiante bloccata tra due pallini. Quindi i restanti 30-20% per la taratura del galleggiante si utilizzano pallini.Il terminale verrà unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.

Come pescare la savetta a bolognese in acqua veloce e basse con meno di 2 metri di profondità.

In questo caso sono da preferire i pallini alla torpille per tarare il galleggiante e pescare la savetta a canna fissa. Sicuramente in questo modo il fondale in minor tempo con solo loro l’utilizzo. Allo stesso modo come in acque più profonde si utilizzano galleggianti con forma a pera rovescia/carota.La grammatura dei galleggianti di norma non supero i 6 gr. Come piombatura, effettuerei un bulk di piombini della stessa grandezza che andrà a ricoprire  il45-55 % della portata del galleggiante. Per il restante 55-45% si inseriranno degli altri piombi sottostanti.Il terminale verrà unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.

Come pescare la savetta a bolognese in acqua lente e profonde superiore a 2 metri. 

In questi casi si utilizza dei galleggianti a forma di goccia. I galleggianti a goccia offrono sicuramente una maggiore sensibilità, allo stesso tempo offrono prestazioni migliori. Le grammature dei galleggianti per la pesca a bolognese in queste situazioni variano da 1 ai 3 grammi. Come piombatura, si può utilizzare una spallinatura decrescente rispetto al galleggiante aumentando lo spazio verso il finale tra un piombo e l’altro. Il terminale è unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.

Come pescare a bolognese la savetta in acqua lente e basse con meno di 2 metri di profondità.

Queste sono zone che si trovano molto spesso nei piccoli fiumi, torrenti e canali. Certamente è consigliato l utilizzo dei galleggianti a goccia di ridotte dimensioni che non superano il grammo. La piombatura viene fatta con una spallinatura di piombi della stessa grandezza posti a intervalli equidistanti. Il terminale verrà unito al monofilo madre attraverso una girella tripla.