Scorfano nero

Scorfano nero, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


Scorfano nero o scorfano bruno (Scorpaena porcus) è un pesce marino appartenente alla famiglia Scorpaenidae.

Descrizione in sintesi dello scorfano nero.

testa dello Scorfano nero
testa dello Scorfano nero

La testa è grossa con caratteristiche appendici e spine distribuite per tutto il cranio. La bocca è ampia. La pinna dorsale è sorretta nei primi 2/3 da 12 grossi raggi simili ad aculei. La pinna anale ne presenta 3 prima di ammorbidirsi con piccoli raggi. Le pinne pettorali sono ampie, robuste e tondeggianti. Le ventrali sono oblunghe, provviste di una spina.
La particolare morfologia di questo animale si è evoluta in funzione della vita di fondale ed è responsabile tanto delle sue eccezionali capacità mimetiche quanto delle sue mediocri abilità natatorie.
La livrea presenta un colore di fondo variabile dal bruno scuro al rossiccio, al color sabbia, macchiato e marezzato di bruno e di chiaro.


Brevemente l’habitat degli scorfani nero.

Lo scorfano nero è diffuso nell’Atlantico orientale, nel Mediterraneo più diffuso nella parte occidentale presente numeroso anche lungo le coste italiane e nel Mar Nero. Pesce bentonico, mimetico, vive da 0 a oltre -100 metri di profondità su fondali rocciosi o praterie di posidonia.

La puntura dello scorfano.

Le spine dei raggi della pinna dorsale e dell’opercolo branchiale sono collegate a ghiandole velenifere che rendono assai dolorosa la puntura, che può essere molto grave in alcuni casi provocando perdita di coscienza, vertigini e ipotensione. Per un primo soccorso in caso di puntura togliere eventuali spine, lavare e disinfettare la parte traumatizzata, immergere la zona colpita in acqua molto calda anche per due ore. Il veleno dello scorfano è termolabile cioè viene inattivato dal calore. Si consiglia comunque sempre di rivolgersi a un medico o centro sanitario per eventuali cure necessarie.

L’alimentazione in breve degli scorfani nero.

Si nutre di crostacei, invertebrati e piccoli pesci, che cattura con un rapido movimento della bocca protrattile. Attende le sue prede immobile, perfettamente mimetizzato con l’ambiente circostante.

I metodi di pesca e come pescare in mare gli scorfani nero.

Pescato con nasse, reti a strascico, come gli altri scorfani lo scorfano nero non è particolarmente ricercato per le sue carni che si prestano ad insaporire le zuppe di pesce. Abbocca anche alle lenze dei pescatori sportivi lanciate per altre specie di pesci.

Brevemente l’esca e l’artificiale migliore per lo scorfano nero.

Lo scorfano è opportunistica e si fionda sulle esche che gli passano vicino senza disdegnare vermi o molluschi innescati spesso per antri pesci. Attacca spesso le gomme dei spinner che ricercano pesci più pregiati lungo le scogliere.

Dove pescare in sintesi lo scorfano nero.

I scorfani neri vivono da 0 a oltre 100 metri, amano appostarsi tra la posidonia o le rocce dove mimetizzati aspettano il passaggio delle prede.

Periodo e mesi migliori in breve per la pesca allo scorfano nero.

E’ possibile pescare i scorfani durante tutto l’anno senza variazioni in nessun periodo e stagione.