Scorfano rosso

Scorfano rosso, habitat, alimentazione, pesca ed esche.


Scorfano rosso (Scorpaena scrofa)  è un pesce della famiglia degli Scorpaenidae.

Descrizione in sintesi dello scorfano rosso.

Scorfano rosso
Testa e bocca dello scorfano rosso

È riconoscibile da tutte le altre Scorpaena per le dimensioni notevoli che raggiunge e per le sue peculiarità corporee, con appendici carnose sul mento, lungo i fianchi e sugli occhi.
Per il resto è simile alle altre scorpene, con testa massiccia spinosa e coperta di appendici cutanee. Il colore è in genere rosso vivo ma può presentarsi anche rosa, bruno o giallo zolfo, variegato di scuro in vari modi e, in genere, con una macchia nera al centro della pinna dorsale. Infine raggiunge 50 cm di lunghezza e 3/4 kg di peso circa.


Brevemente l’habitat degli scorfani rosso.

È diffuso nell’Oceano Atlantico orientale, dalle isole britanniche, al Marocco, nelle Canarie, nelle Azzorre e nel Mar Mediterraneo. Vive su fondi duri, rocciosi o a coralligeno, di solito ad una profondità superiore ai 20 m anche se i giovani possono essere incontrati in acque più basse. Ha una predilezione per le secche scogliose anche se si può trovare su fondali fangosi sabbiosi e misti.

La puntura dello scorfano.

Le spine dei raggi della pinna dorsale e dell’opercolo branchiale sono collegate a ghiandole velenifere che rendono assai dolorosa la puntura, che può essere molto grave in alcuni casi provocando perdita di coscienza, vertigini e ipotensione. Per un primo soccorso in caso di puntura togliere eventuali spine, lavare e disinfettare la parte traumatizzata, immergere la zona colpita in acqua molto calda anche per due ore. Il veleno dello scorfano è termolabile cioè viene inattivato dal calore. Si consiglia comunque sempre di rivolgersi a un medico o centro sanitario per eventuali cure necessarie.

L’alimentazione in breve dello scorfano rosso.

Si nutre di crostacei, invertebrati e piccoli pesci, che cattura con un rapido movimento della bocca protrattile. Attende le sue prede immobile, perfettamente mimetizzato con l’ambiente circostante.

I metodi di pesca e come pescare in mare lo scorfano rosso.

Pescato con nasse, reti a strascico, come gli altri scorfani lo scorfano rosso non è particolarmente ricercato per le sue carni che si prestano ad insaporire le zuppe di pesce. Abbocca anche alle lenze dei pescatori sportivi lanciate per altre specie di pesci.

Brevemente l’esca e l’artificiale migliore per lo scorfano rosso.

Lo scorfano è opportunistica e si fionda sulle esche che gli passano vicino senza disdegnare vermi o molluschi innescati spesso per antri pesci. Attacca spesso le gomme dei spinner che ricercano pesci più pregiati lungo le scogliere.

Dove pescare in sintesi gli scorfani rosso.

I scorfani rossi vivono da 20 a oltre 200 metri, amano appostarsi tra la posidonia o le rocce dove mimetizzati aspettano il passaggio delle prede.

Periodo e mesi migliori in breve per la pesca allo scorfano rosso.

E’ possibile pescare i scorfani durante tutto l’anno senza variazioni in nessun periodo e stagione.