trave e bracciolo

Trave e bracciolo per la pesca a fondo.


Dimensionare correttamente una trave e un bracciolo non è semplice ma non è impossibile. Un errato dimensionamento dell’apparato pescante trave e bracciolo può provocare uno o più braccioli aggrovigliati. Un bracciolo aggrovigliato rende impresentabile l’esca e la possibilità di cattura si riducono notevolmente. Un bracciolo ben dimensionato su una trave adeguata difficilmente si aggroviglia anche a mare mosso. Un ruolo importante è ricoperto anche dallo snodo che può essere realizzato con le tecnosfera o microgirella.

Lunghezza diametro e numero di bracciolo.

Senza esagerare l’apparato migliore per la pesca a fondo è l’utilizzo di braccioli più lunghi e sottili possibili. Non bisogna esagerare anche senza garbugli una trave con braccioli troppo lunghi sono sconsigliata perché difficile da lanciare e gestire, mentre una bracciolo sottodimensionato per diametro può facilmente spezzarsi. Infatti dimensionare adeguatamente un finale bisogna trovare in giusto equilibrio tra lunghezze e diametro del filo. Anche il numero di braccioli ricopre un ruolo piuttosto importante.

Il numero di braccioli.

Sicuramente pescare col 3 braccioli per trave rispetto a un numero inferiore si hanno più chance di cattura. Quindi è facile capire perchè se è possibile si deve pescare con tre braccioli. Si ridurre il numero di bracciolo per raggiungere distanze maggiore riducendo l’attrito. Anche quando si vuole pescare con braccioli particolarmente lunghi si passa da tre a due. In condizioni di mare particolarmente mosso il bracciolo vicino il piombo si garbuglia anche se estremamente corto e può essere eliminato.

la lunghezza base dei braccioli per la pesca a fondo surf casting e beach ledgering.

La lunghezza dei braccioli varia in base alle condizioni di mare e prede che si vogliono pescare. Si può partire della lunghezza del bracciolo di 30-40 cm per la pesca a mare estremamente mosso  dei saraghi. Per la pesca dei pagelli a lunga distanza si possono utilizzare braccioli lunghi circa mezzo metro. Braccioli da 50 centimetri possono essere utilizzati per la pesca di ricerca. Per mormore miri occhiate leccie stelle la classica lunghezza di un metro è l’ideale.

Il diametro base dei braccioli per la pesca a fondo surf casting e beach ledgering.

Il diametro dei braccioli varia in base alle condizioni di mare e prede che si vogliono insidiare. Infatti è sconsigliato voler pescare pescare on fili sottili a mare mosso. Se il mare e mosso e sporco è inutile correre il rischio di garbugli si può pescare tranquillamente con diametri da 0,22 in su.

Come dimensionare i braccioli per lunghezza e diametri per la pesca a fondo surf casting e beach ledgering.

Innanzi tutto bisogna precisare che non tutti i fili sono uguali per costruire i finali e terminali per la pesca a fondo. Infatti esistono fili più rigidi a parità di diametro di norma sono definiti come extra strong. Per evitare garbugli in condizioni di mare mosso si può scegliere proprio di utilizzare fili del tipo più rigidi. Detto ciò per evitare grovigli del bracciolo possiamo giocare proprio sul diametro e lunghezza partendo dalle basi. Per evitare i fastidiosi grovigli sui terminali o finali bisogna inizialmente aumentare il diametro.

Bisogna aumentare il diametro senza esagerare arrivando al punto di non riuscire a legare l’amo. Una volta aumentato il diametro del bracciolo bisogna iniziare a ridurre la lunghezza per del bracciolo per evitare i garbugli. Un buon consiglio per evitare i garbugli e non provare decine di configurazioni per diametri e lunghezze, bisogna aumentare di circa 0,04 mm oppure accorciare di circa 15-20 centimetri per volta. Infatti se troviamo garbugliato un terminale del 0,16 è inutile provare con un 0,18 ma si può provare direttamente con un 0,20. Stessa cosa vale per la lunghezza infatti serve poco accorciare un bracciolo di soli 5 cm.

Lunghezza e diametro della trave per la pesca a fondo surf casting e beach ledgering.

Il diametro delle travi deve essere proporzionale al peso del piombo da lanciare. Anche l’azione della canna incide sul diametro della trave, infatti con canne morbide si possono utilizzare fili più  sottili. La lunghezza della trave deve essere proporzionale alla lunghezza dei braccioli. Normalmente si lasciano circa 5 centimetri dall’asola dal primo snodo e 20 centimetri tra l’ultimo snodo e il piombo. Per evitare garbugli bisogna che l’amo del bracciolo non tocchi lo snodo del bracciolo sottostante o sovrastante. La somma di queste distanze è la lunghezza totale della trave.

Distanze tra gli snodi sulla trave in base al bracciolo e alle condizioni di mare per la pesca a fondo surf casting e beach ledgering.

Come accennato in precedenza la distanza tra gli snodi deve far modo che l’amo del bracciolo non tocchi lo snodo sottostante o sovrastante. In condizioni di mare estremamente mosso per evitare garbugli la distanza da snodo a snodo deve essere il doppio della lunghezza dei braccioli. In questo l’amo dei braccioli non si toccano uno con l’altro.

Tipo di snodi sulla trave per i braccioli.

In molti pensano che le girelle riducono notevolmente i garbugli rispetto alle tecnosfere. Una trave ben costruita e ben dimensionata indifferentemente se realizzata con le microgirelle o tecnosfere non si ingarbuglia. Lo snodo sia se realizzato con microgirelle o tecnosfere deve essere costruito con delle microperline incollate sulla trave lasciando qualche millimetro di gioco. Bisogna fare molta attenzione se si decide di realizzare le travi con le microgirelle non tutte sono in gradi di scaricare le torsioni dei braccioli.

Linea longa


Linea longa come si costruisce e quando si utilizza.

La linea longa è un terminale molto versatile per la pesca sia a galla che a fondo. In molti sopratutto tra gli agonisti del surf casting ne hanno sentito parlare ma non tutti ne conoscono l’origine. La linea longa è conosciuta anche col nome Portoghese perchè sono stati i primi ad utilizzarla durante un Mondiale di surf casting. I vantaggi e gli svantaggi della linea longa sono determinati proprio nella caratteristica principale la lunghezza della stessa.

Le condizioni meteo marine per poter utilizzare la linea longa.

Le condizioni ideali per utilizzare la linea longa è che il vento tiri nella stessa direzione della corrente del mare. Una delle condizioni fondamentali per evitare spiacevoli garbugli della line longa. Vista la sua lunghezza richiede tanta attenzione sopratutto in fase di lancio in modo che si stende in modo coretto.

Perché utilizzare la line longa.

Se le condizioni permettono di utilizzare il portoghese è facile capire i suoi vantaggi. Infatti il portoghese consiste in un lunghissimo bracciolo con due o tre ami che può facilmente muoversi con   la minima corrente. Come per le tradizionali montature a bandiera anche per il portoghese si può variare diametri e lunghezze dei terminali in base alle necessità. Come per i terminali delle montature a bandiera anche per quelli del portoghese possono essere muniti di popup per la pesca a galla.

Come costruire la linea longa.

Il portoghese è costituito da una terminale con due o tre ami legati. Questo particolare terminale per evitare i garbugli è di diametro maggiore che va assottigliandosi verso l’amo. Per questo è ideale l’utilizzo di spezzoni conici o leader utilizzati nella pesca a mosca. Se non si vogliono utilizzare spezzoni conici si possono utilizzare spezzoni di nylon di diametro diverso.  Una volta realizzato uno spezzone conico con nylon di diametri diversi si utilizzano delle tecnosfere o clip beads per legare gli altri ami alla distanza desiderata. 

I diametri e lunghezze della linea longa.

Sicuramente Il portoghese è un terminale per la pesca a beach ledgering per questo i diametri utilizzati sono sottili. Il diametro maggiore difficilmente supera 0,30 per poi arrivare fino al 0,16 utilizzato anche per i terminali. La lunghezza di un portoghese può raggiungere anche gli 8 metri ma per comodità di norma  si realizza da 4 a 6 metri.