Orata

Orata in sintesi descrizione, habitat, alimentazione, pesca, esca e nomi dialettali.

Sparus aurata è il nome scientifico conosciuto da tutti i pescatori come orata.

Descrizione in sintesi dell’orata.

Le orate  è un pesce osseo di mare e di acque salmastre, appartenente alla famiglia Sparidae. Inoltre il nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che il pesce mostra fra gli occhi. Si [the_ad_group id=”44275″] distingue per avere il profilo del capo assai convesso e la mandibola leggermente più breve della mascella superiore.  Il corpo è ovale elevato e depresso mentre la pinna dorsale è unica. Il dorso è grigio azzurrognolo ed i fianchi argentei con sottili linee grigie longitudinali mentre una banda nera e una dorata sono interposte fra gli occhi. La regione scapolare è nera, questo colore continua sulla parte superiore dell’opercolo,mentre la pinna dorsale è grigio azzurrognola, con una fascia mediana longitudinale più scura.

La lunghezza massima dell’orata è 70 cm, ma la più comune è tra i 20 e 50 cm; mentre può raggiungere un peso di 10 kg circa.

Brevemente l’habitat dell’orata.

Le orate è presente in tutto il bacino del Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dall’estremo sud delle isole Britanniche a Capo Verde. Inoltre è un pesce strettamente costiero e vive tra i 5 e i 150 m dalla costa; frequenta sia fondali duri che sabbiosi, è particolarmente diffusa al confine fra i due substrati. Nonchè normalmente conduce una vita solitaria o a piccoli gruppi. È una specie molto eurialina, tanto che si può frequentemente rinvenire in lagune edestuari, ma è estremamente sensibile alle basse temperature. Infine è molto comune nei mari italiani.

l’alimentazione in breve dell’orata.

Certamente l’alimentazione in natura consiste prevalentemente di molluschi e crostacei a cui sminuzza il guscio con le forti mascelle provviste di denti.

I metodi di pesca e come pescare in mare l’orata.

L’orata è oggetto di pesca sportiva e commerciale allo stesso modo, su tutte le coste mediterranee. Sicuramente è in forte crescita l’allevamento in acquacoltura, importante voce dell’economia di molte località costiere lungo tutta la costa europea mediterranea. certamente le orate pescate presentano carni più magre di quelle d’allevamento, e di qualità superiore; segnalato anche un maggior contenuto di acidi grassi essenziali.

Per la pesca all’orata si possono utilizzare diverse tecniche come  canna  fissa, bolognese, pesca a fondo con pasturatore, all’inglesebeach ledgering  e surf casting.

 brevemente l’esca migliore per le orate.

bigattino,pellet e pastura altre a preparare un pascolo e far avvicinare le orate anche di bella taglia, possono essere innescati. Esche come Americano, bibi, coreano, arenicola, muriddu,  gambero e cannolicchio vengono spesso utilizzate alla ricerca delle orate a lunga e lunghissima distanza.

Leggi anche: ricetta pastura al formaggio per orata fatta in casa.

Dove pescare in sintesi le orate.

Sicuramente gli spot migliori sono le spiagge con fondali sabbiosi o misti e le lagune salmastre.

Periodo e mesi migliori per la pesca alle orate.

presente lungo le coste e nelle lagune salmastre durante tutto l’anno gli esemplari più grossi si avvicinano alla costa dalle secche a largo nel periodo di primavera estate da aprile a settembre.

Infine nome dialettale delle orate.

  • Campania è conosciuto come Dorata o Orata;
  • Liguria è conosciuto come Ouè, Oggià o Oà,
  • Puglia è conosciuto come Bandicedde o Bannicella,
  • Sardegna è conosciuto come Cagnina, Carina o Caniotta,
  • Sicilia è conosciuto come Arata o Aurata,
  • Veneto è conosciuto come Orada de la corona,
  • Friuli Venezia Giulia è conosciuto come Palassiola,

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